{"id":14134,"date":"2016-05-10T05:44:11","date_gmt":"2016-05-10T05:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/05\/10\/turi-piange-non-soltanto-dal-cielo\/"},"modified":"2016-05-10T05:44:11","modified_gmt":"2016-05-10T05:44:11","slug":"turi-piange-non-soltanto-dal-cielo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/05\/10\/turi-piange-non-soltanto-dal-cielo\/","title":{"rendered":"\u201cTuri piange, non soltanto dal cielo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7191\/26597728830_be7b50f81e_m.jpg\" width=\"180\" height=\"240\" alt=\"IMG-20160504-WA0004\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggio non poteva iniziare nel modo peggiore se pensiamo alle forti piogge che hanno caratterizzato i primissimi giorni del mese. E se tanti italiani, il primo maggio, pi\u00f9 che festeggiare si sono ritrovati a mandare gi\u00f9 l\u2019ennesimo boccone amaro, meglio non \u00e8 andata ai nostri produttori di ciliegie. Qualcuno su Facebook ha scritto \u201cTuri piange oggi, non soltanto dal cielo\u201d. E si \u00e8 pianto davvero, per un anno di attesa che si conclude nel peggiore dei modi, per un raccolto che si prevede esiguo e per perdite economiche considerevoli, che piegano ancora di pi\u00f9 il comparto agricolo gi\u00e0 vessato quotidianamente da centinaia di restrizioni e labirinti burocratici, di cui ricordiamo la recentissima certificazioni etica per le aziende, la quale ha rischiato di privilegiare i prodotti stranieri piuttosto che nostrani. Sempre su Facebook abbiamo rintracciato anche lo sfogo di Angelo Palmisano, il quale, oltre ad essere imprenditore agricolo, aveva ricoperto il ruolo di assessore all\u2019Agricoltura durante l\u2019Amministrazione Resta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMai come questa volta dobbiamo rimanere uniti \u2013 scrive Palmisano. \u2013 Il comparto agricolo sta vivendo un momento difficile se non drammatico, ma dobbiamo reagire e non lasciarci abbattere. Adesso \u00e8 il tempo di guardarci negli occhi&nbsp; e affrontare tutto quello che \u00e8 il mondo dell\u2019agricoltura. Non possiamo pi\u00f9 subire passivamente tutte quelle che sono le incertezze climatiche e politiche\u201d. Spinto da questi motivi, il 4 maggio scorso l\u2019imprenditore si \u00e8 recato a Bari presso la sede istituzionale della Regione per chiedere l\u2019inserimento nei nuovi Psr della copertura sul ciliegio. Palmisano ha cercato di esporre tutte le problematiche che affliggono gli agricoltori per cercare di dare risposte non solo a Turi, ma a un territorio pi\u00f9 vaso, che comprende tra gli altri anche Conversano, Casamassima e Sammichele, \u201cnella speranza che tutte le Istituzioni ascoltino e si adoperino\u201d. A tal proposito, Palmisano parteciper\u00e0 il prossimo luned\u00ec 9 maggio anche alla Commissione Agricoltura in Regione, in cui si discuter\u00e0 proprio dei Psr, che sono ancora in fase di definizione. Ed anche in tal sede si cercher\u00e0 di fare \u201cpressione per quello che concerne le ciliegie\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello regionale, poi, non si \u00e8 fatto attendere il comunicato stampa del consigliere regionale di Forza Italia Domenico Damascielli, anche lui imprenditore agricolo, il quale ha presentato una mozione per la richiesta di stato di calamit\u00e0, ad oggi non pi\u00f9 garantita dallo Stato a favore delle compagnie assicurative private. \u201cLa Provincia di Bari \u2013 scrive il consigliere \u2013 \u00e8 la prima provincia italiana per produzione di ciliegie, raccogliendo il 34% dell\u2019intero quantitativo nazionale, ed il maltempo in questi giorni ha letteralmente spaccato le ciliegie. Per questo, annuncio il deposito di una mozione consiliare per impegnare la Giunta regionale a deliberare la richiesta di stato di calamit\u00e0 naturale al Ministero alle Politiche Agricole al fine di sostenere concretamente le migliaia di agricoltori che confidavano nell\u2019importante fonte di reddito. Lo stesso ha poi aggiunto che \u201cl\u2019aspetto occupazionale \u00e8 a dir poco preoccupante: migliaia di nuclei famigliari nella Terra di Bari traggono guadagno proprio dalla coltivazione delle ciliegie ed oggi, a causa delle forti piogge degli ultimi giorni, vivono un momento di grande difficolt\u00e0. In fumo il 60% della produzione di ciliegie \u2018Bigarreaux\u2019 ed anche il 40% di quelle \u2018Giorgia\u2019. Pertanto si deve intervenire celermente e con la massima determinazione, scongiurando il default di un settore che rappresenta il fiore all\u2019occhiello dell\u2019ortofrutticolo pugliese. Mi auguro \u2013 conclude Damascelli \u2013 che il Consiglio Regionale&nbsp; voti unanime la mia proposta e che la Giunta, con massima sollecitudine, si attivi per darvi pieno e concreto seguito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSu Turi almeno il 60-70% del prodotto \u00e8 compromesso e credo che si riuscir\u00e0 a recuperare ben poco \u2013 ci spiega Angelo Palmisano. \u2013 Parliamo delle \u2018precoci\u2019, per\u00f2 non ti nascondo che anche la \u2018Giorgia\u2019, che \u00e8 la variet\u00e0 successiva, ha subito grossi danni, in quanto tutte le ciliegie che erano in fase di maturazione si sono praticamente spaccate. La \u2018Ferrovia\u2019 per adesso \u00e8 salva, per\u00f2 ha avuto un problema a monte, cio\u00e8 la scarsissima quantit\u00e0 registrata sugli alberi. Io la vedo davvero nera e mai come quest\u2019anno credo di vedere un intero comparto in crisi\u201d. \u201cIl mio auspicio in questo momento particolare e difficile, \u00e8 uno, quello di rimanere uniti. Ci stiamo giocando una partita che non \u00e8 pi\u00f9 racchiusa dai 40 giorni di raccolta delle ciliegie. Dobbiamo pensare di cambiare l\u2019agricoltura, di renderla sostenibile nella realt\u00e0\u201d. Palmisano, che si sta confrontando anche con i produttori degli altri comuni, non esclude l\u2019eventualit\u00e0 di arrivare fino a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSecondo me il discorso va affrontato una volta per tutte \u2013 ha invece argomentato il consigliere comunale con delega all\u2019agricoltura Antonello Palmisano, anche lui produttore agricolo \u2013 e ai vari livelli, a partire dalla Regione Puglia che deve capire quale posizione assumere. A me il disegno sembra chiaro, ed \u00e8 quello di annientare la microagricoltura, l\u2019agricoltura tipica tradizionale, a vantaggio di quella globale. E in questo modo si sta cercando di annientare tutta la microimprenditoria: si parla anche di giovani agricoltori che non saranno mai in grado di spiccare il volo. Bisogna cogliere l\u2019occasione per risolvere almeno le questioni chiave e la calamit\u00e0 \u00e8 una di queste. Finora si \u00e8 sempre fatta una politica a vantaggio delle grandi aziende e quindi delle assicurazioni. Io invece penso che l\u2019altra faccia dell\u2019agricoltura sia fatta da tutte queste microimprese e da tutti coloro che le mandano avanti con grandi sacrifici e senza grossi numeri. Bisogna capire se si vuole dare respiro a queste aziende! Altro discorso che va affrontato \u00e8 il clima. Il nostro clima sta cambiando e quindi bisognerebbe farsi tante domande sul tipo di protezione e sul tipo di copertura. Come diceva Einstein, queste tragedie devono essere l\u2019inizio e lo stimolo per una \u2018rivoluzione\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre il 4 maggio scorso, \u00e8 stata recapitata all\u2019Assessore Regionale all\u2019Agricoltura la richiesta da parte dei Sindaci di Turi, Conversano, Casamassima e Sammichele di Bari, di un incontro congiunto per trovare soluzione alla difficile situazione che sta investendo il comparto cerasicolo del nostro territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7191\/26597728830_be7b50f81e_m.jpg\" width=\"180\" height=\"240\" alt=\"IMG-20160504-WA0004\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-14134","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14134\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}