{"id":14114,"date":"2016-05-02T08:21:23","date_gmt":"2016-05-02T08:21:23","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/05\/02\/con-saccomanno-tra-le-epistole-di-gramsci\/"},"modified":"2016-05-02T08:21:23","modified_gmt":"2016-05-02T08:21:23","slug":"con-saccomanno-tra-le-epistole-di-gramsci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/05\/02\/con-saccomanno-tra-le-epistole-di-gramsci\/","title":{"rendered":"Con Saccomanno tra le epistole di Gramsci"},"content":{"rendered":"<p><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26143208514\/in\/dateposted-public\/\" title=\"1 (6)\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1588\/26143208514_4225a839ff_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"1 (6)\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 nella giornata che ricorda il 79\u00b0anniversario della morte di Antonio Gramsci, mercoled\u00ec 27 aprile, che Turi e la sua comunit\u00e0, carceraria prima, cittadina poi, hanno riaperto le pagine del libro di storia e fermato l\u2019attenzione su un politico, intellettuale, filosofo, grande persona del nostro ieri: Antonio Gramsci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 nella Casa di Reclusione, rivolti al pubblico carcerario, al personale del Carcere, e ad un ristretto numero di personalit\u00e0 politiche, militari e scolastiche, che l\u2019Ura Teatro ha portato in scena \u00abGramsci Antonio detto Nino\u00bb di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno spettacolo, voluto fortemente dalla direzione carceraria, che racconta frammenti della vita di uno degli uomini pi\u00f9 preziosi del Novecento. Il tormentoso rapporto con il PCI e l&#8217;Internazionale socialista, le incomprensioni con Togliatti e Stalin e l&#8217;ombra di Benito Mussolini. In primo piano invece la sofferenza di un uomo che il fascismo vuole spezzare scientificamente, che vive una disperata solitudine, e in dieci anni di prigionia, si spegne nel dolore e nell&#8217;assenza delle persone che ama: la moglie Julka, i figli Delio e Giuliano. Sono proprio le bellissime lettere ai suoi figli il punto di partenza: tenerissime epistole a Delio e Giuliano, ai quali Gramsci scrive senza mai nominare il carcere e la sua condizioni fisica e psichica, dando il meglio di s\u00e9 come uomo genitore e pedagogo. Ma accanto a queste, le lettere di un figlio, di un fratello, di un marito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saccomanno \u00e8 riuscito a dipingere questo vissuto nel carcere in maniera strepitosa: seduto su un palco fatto di pedane, con addosso il cappotto da cui tira fuori le lettere che Gramsci scriveva alle persone pi\u00f9 care, si commuove fino alle lacrime e fa commuovere, mentre Antonio detto Nino rivive in tutte le sue emozioni, dalla rabbia alla disperazione, passando per una immortale ironia e autoironia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, l\u2019attore fa un balzo temporale fino ai nostri giorni, quando si rivolge all\u2019icona di Gramsci, quella che tutti conoscono, i capelli mossi e gli occhiali, il volto giovane. Si rivolge in dialetto salentino, parla a tu per tu ad Antonio, gli parla di un mondo contemporaneo fatto di superficialit\u00e0 ed individualismo, lontano dalla sua ideologia, ponendosi e ponendogli il disperato dubbio che sia stato tutto inutile\u2026 \u201cAnt\u00f2, in fondo oggi sei una maglietta stampata, una frase sulla carta di un Bacio Perugina\u2026\u201d. Ma c\u2019\u00e8 ancora una porta aperta sul futuro, una parola di speranza, che arriva con la favola dell\u2019uomo nel fosso, che riesce a salvarsi da solo, scoprendo di contare soltanto sulle proprie forze. Lo spettacolo si \u00e8 concluso con un lunghissimo applauso, con i presenti tutti in piedi, un applauso che non era soltanto dedicato all\u2019attore e agli autori, ma che voleva abbracciare l\u2019intera storia, comprendere e commemorare tutto: Antonio Gramsci, il carcere, un passato prossimo che spesso si finisce per voler dimenticare. La presenza dei detenuti, poi, ha reso il tutto pi\u00f9 drammatico e concreto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso per Turi il 27 aprile si trasforma in passerella sterile per politici, locali e nazionali, che si ricordano di essere gramsciani una volta l\u2019anno. Quest\u2019anno la memoria di Gramsci \u00e8 stata invece raccontata e valorizzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una breve finestra sulla personalit\u00e0 politica dell\u2019uomo \u00e8 stata infine disegnata da Lea Durante, dell\u2019IGS (International Gramsci Society) Italia, lasciando infine il saluto finale alla direttrice del carcere, la dottoressa Maria Teresa Susca, che ha ringraziato quanti hanno collaborato per la riuscita dell\u2019evento. Un appuntamento permesso grazie alla collaborazione con Tina Ottavino (pubbliche relazioni) e per il quale la direzione carceraria ringrazia \u201cl\u2019Ura Teatro, il Teatro Piccolo Pugliese e quanti hanno aderito all\u2019invito, quali il sindaco Menino Coppi, il senatore Tonino Coppi, l\u2019ex sindaco Vito Nicola De Grisantis, il Comandante della sezione locale dei Carabinieri, il Maresciallo Giovanni Sacchetti e quanti hanno preso parte al pomeriggio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a data-flickr-embed=\"true\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26143208514\/in\/dateposted-public\/\" title=\"1 (6)\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1588\/26143208514_4225a839ff_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"1 (6)\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14114\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}