{"id":14095,"date":"2016-04-26T10:55:09","date_gmt":"2016-04-26T10:55:09","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/04\/26\/antenna-di-via-mola-servono-maggiori-verifiche\/"},"modified":"2016-04-26T10:55:09","modified_gmt":"2016-04-26T10:55:09","slug":"antenna-di-via-mola-servono-maggiori-verifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/04\/26\/antenna-di-via-mola-servono-maggiori-verifiche\/","title":{"rendered":"Antenna di Via Mola. Servono maggiori verifiche"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1619\/26616244245_f37df4c34a_n.jpg\" width=\"320\" height=\"140\" alt=\"La rilevazione dell'Autori\u00e0 di Bacino\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha suscitato parecchi interessi e perplessit\u00e0, l\u2019articolo apparso sul numero della scorsa settimana, riguardante l\u2019installazione di una nuova antenna in via Mola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come vi avevamo anticipato, infatti, da qualche settimana \u00e8 stato aperto un cantiere molto vicino al centro abitato che permetter\u00e0 di installare una nuova antenna \u2013 pare l\u2019ottava in tutto il Comune \u2013 da parte della societ\u00e0 \u201cTowernet-Linkem\u201d. La torre di metallo \u2013 di cui non conosciamo nel dettaglio le misure \u2013 come vi avevamo annunciato la scorsa settimana, sta sorgendo in una zona non solo adiacente al centro abitato, ma soprattutto a ridosso di quella lama che dai rilevamenti dell\u2019Autorit\u00e0 di Bacino risulta essere molto rischiosa. A poco serve visionare il sito dell\u2019Autorit\u00e0 di Bacino e il PAI (Programma di Assetto Idrogeologico) \u2013 vi mostriamo l&#8217;immagine catturata dal sito e datata al 19 gennaio 2016 \u2013 per notare il dislivello nel quale il cantiere sta sorgendo. \u00c8 sufficiente recarsi nella zona e osservare, ad occhio nudo, come lo stesso terreno, assieme ai muretti a secco, descriva una conca molto preoccupante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDiversi anni fa \u2013 ci racconta un cittadino turese \u2013 un violento acquazzone provoc\u00f2 un mare d\u2019acqua proprio in questa zona, dove si rivers\u00f2 tutta la pioggia proveniente dal paese. Ricordo bene \u2013 aggiunge \u2013 come poi nel giro di pochi minuti, una serie di \u2018capoventi\u2019 inghiottirono tutta l&#8217;acqua accumulatasi, dimostrando come, sotto questa terra, ci sia appunto il vuoto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il timore non solo legato alla salute dei cittadini turesi, come i membri del Comitato di difesa dell&#8217;inquinamento elettromagnetico e ambientale hanno lamentato, ma soprattutto ambientale e paesaggistico, \u00e8 alla base dell\u2019impegno di numerosi residenti che, armati di determinazione, hanno portato in strada esponenti dell\u2019amministrazione comunale. Pare infatti, che nella mattinata di mercoled\u00ec 20 aprile, un gruppo di cittadini, residenti della zona e membri del Comitato, abbiano avuto un incontro con la classe politica locale per chiedere un intervento tempestivo affinch\u00e9 i lavori di installazione vengano bloccati e si proceda ad una verifica del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non paghi della nostra curiosit\u00e0, ci siamo addentrati nell\u2019area di lavoro e abbiamo letto il cartello affisso, apprendendo che la \u201cComunicazione di inizio lavori\u201d risale a venerd\u00ec 18 marzo 2016 ed \u00e8 stata inoltrata dalla ditta \u201cLa Progettazione srl\u201d di Bari all\u2019Ufficio tecnico del Comune di Turi, mentre l\u2019istanza di autorizzazione inoltrata presso lo Sportello unico per le attivit\u00e0 produttive del Comune di Turi, e al Dipartimento di agenti fisici dell\u2019Arpa di Bari (Agenzia regionale per la protezione dell\u2019ambiente) dalla ditta costruttrice risale a quasi due anni fa, proprio il 10 dicembre 2014. Oltre un anno di silenzio, dalla data del \u201cpermesso a costruire\u201d a quella dell\u2019inizio di attivit\u00e0. Un periodo eccessivamente lungo \u2013 durante il quale qualcuno sicuramente sapeva \u2013 che, secondo la normativa vigente, ha dato la possibilit\u00e0, dinanzi al silenzio\/assenso delle istituzioni locali (uffici comunali competenti), di avviare le procedure per la realizzazione della piattaforma di basamento dell\u2019ennesima antenna per la telefonia mobile \u201cSRB\u201d nel territorio turese. Una installazione che pare realizzarsi a ridosso di quelle zone di rischio che la stessa Autorit\u00e0 di Bacino ha evidenziato dai suoi studi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questo non basta a tranquillizzare i residenti, che chiedono a gran voce di verificare nuovamente le distanze e avere certezza che nulla possa accadere a cose e persone nel corso del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma cosa sono le SRB?<\/strong> Le stazioni radio base (SRB) per la telefonia cellulare sono gli impianti di telecomunicazione che, per la loro capillare diffusione nei centri abitati, generano maggiore preoccupazione tra i cittadini. Il servizio di telefonia cellulare viene realizzato tramite un sistema complesso di tipo broadcasting che \u00e8 la rete radiomobile. Ciascuna SRB \u00e8 costituita da antenne che trasmettono il segnale al telefono cellulare ed antenne che ricevono il segnale trasmesso da quest\u2019ultimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le antenne possono essere installate su appositi tralicci, oppure su edifici, in modo che il segnale possa essere irradiato senza troppe attenuazioni sul territorio interessato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le frequenze utilizzate sono comprese tra i 900 MHz e i 1900 MHz e le potenze in antenna possono variare tra i 25 Watt (per sistemi GSM) e circa 70 Watt (per sistemi TACS). Ogni SRB interessa una porzione limitata di territorio, detta comunemente cella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza degli impianti radiotelevisivi sono usati bassi livelli di potenza per evitare che i segnali provenienti da celle attigue interferiscano tra loro. Inoltre, grazie anche alle particolari tipologie di antenne impiegate, i livelli di campo elettromagnetico prodotto rimangono nella maggioranza dei casi molto bassi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al suolo, i livelli di campo elettrico che si riscontrano entro un raggio di 100-200 metri da una stazione radio base sono generalmente compresi tra 0.1 e 2 V\/m, mentre il decreto nazionale fissa a 20 V\/m il limite di esposizione e a 6 V\/m la misura di cautela (nel caso di edifici adibiti a prolungata permanenza).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019aumentare dell\u2019altezza da terra, il campo elettrico aumenta in quanto ci si avvicina alla direzione di massimo irraggiamento delle antenne trasmittenti (che di solito sono poste a 25-30 m da terra).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A scopo cautelativo, nella zona circostante l\u2019impianto, \u00e8 necessario che non siano presenti edifici elevati in un raggio di circa 30-40 metri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tante sono quindi le preoccupazioni legate a questa nuova installazione SRB sul territorio turese che ricordiamo essere ancora privo di un PIC che gestisca, in maniera puntuale, non solo le locazioni delle antenne ma anche i valori di frequenza che si irradiano nel nostro centro abitato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attendiamo quindi di conoscere i successivi risvolti della questione, certi del tempestivo interesse delle varie parti politiche su un tema cos\u00ec delicato e spinoso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1619\/26616244245_f37df4c34a_n.jpg\" width=\"320\" height=\"140\" alt=\"La rilevazione dell'Autori\u00e0 di Bacino\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-14095","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14095\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}