{"id":14057,"date":"2016-04-20T08:08:32","date_gmt":"2016-04-20T08:08:32","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/04\/20\/cosa-fare-dopo-il-referendum\/"},"modified":"2016-04-20T08:08:32","modified_gmt":"2016-04-20T08:08:32","slug":"cosa-fare-dopo-il-referendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/04\/20\/cosa-fare-dopo-il-referendum\/","title":{"rendered":"Cosa fare dopo il referendum?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1627\/25884484421_3a79b3948d_m.jpg\" width=\"135\" height=\"240\" alt=\"Natalino Ventrella\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDopo il referendum di domenica sulle trivelle, bisogner\u00e0 parlare della dismissione degli impianti\u201d \u2013 avvia cos\u00ec il suo discorso Natalino Ventrella, amministratore del Consorzio Mediterrae.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuando un giacimento si esaurisce, segue la fase di smantellamento degli impianti, la dismissione degli impianti consiste nella rimozione in sicurezza del centro olio, delle piattaforme, delle strutture per la compressione e il dispacciamento degli idrocarburi, la rimozione delle teste pozzo e delle condotte di collegamento con i punti di raccolta.&nbsp;<br \/> Dopo la rimozione degli impianti segue la fase di ripristino ambientale\u201d \u2013 spiega ai nostri microfoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPer quanto riguarda le aree dove sorgevano i pozzi e il centro olio, queste vengono bonificate e ricondotte alla situazione precedente l\u2019inizio delle operazioni, con la ricostruzione del manto erboso e la piantumazione degli alberi. Per quanto riguarda la dismissione degli impianti&nbsp;offshore &#8211; aggiunge &#8211; vengono eseguite le operazioni di messa in sicurezza dei pozzi e vengono rimosse le strutture e le condotte che collegavano la piattaforma ai centri di trattamento a terra. Tali operazioni sono molto delicate e richiedono personale specializzato al fine di evitare impatti ambientali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAlla fase rimozione degli impianti, segue l\u2019individuazione di siti idonei per il conferimento dei materiali non riutilizzabili e lo smaltimento finale dei prodotti potenzialmente inquinanti\u201d \u2013 puntualizza. \u201cUn approccio alternativo allo smantellamento e rimozione delle strutture offshore \u2013 spiega con attenzione &#8211; prevede il riutilizzo in loco delle piattaforme dismesse, ad esempio come barriere artificiali. \u00c8 stato osservato, infatti, che molte strutture artificiali poste in mare aperto vengono colonizzate dalla macro fauna bentonica e da numerose specie di pesci che trovano un habitat idoneo alla riproduzione. Un\u2019altra possibilit\u00e0 \u00e8 l\u2019installazione di impianti eolici offshore sulle piattaforme dismesse. Le piattaforme dismesse, infatti, possono fornire un supporto alle pale eoliche e permette di installare gli impianti lontano&nbsp;dalle coste, dove i venti sono pi\u00f9 forti e costanti e dove non ci sono problemi paesaggistici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi sottolinea: \u201cL\u2019opzione di lasciare sul posto le piattaforme dismesse, deve essere attentamente valutata, dal punto di vista ambientale e legislativo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1627\/25884484421_3a79b3948d_m.jpg\" width=\"135\" height=\"240\" alt=\"Natalino Ventrella\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-14057","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14057"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14057\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}