{"id":14017,"date":"2016-04-05T10:27:08","date_gmt":"2016-04-05T10:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/04\/05\/trivelle-il-referendum-costato-300-milioni-di-euro-e-che-non-serve-a-niente\/"},"modified":"2016-04-05T10:27:08","modified_gmt":"2016-04-05T10:27:08","slug":"trivelle-il-referendum-costato-300-milioni-di-euro-e-che-non-serve-a-niente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/04\/05\/trivelle-il-referendum-costato-300-milioni-di-euro-e-che-non-serve-a-niente\/","title":{"rendered":"Trivelle: \u201cIl referendum costato 300 milioni di euro e che non serve a niente\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1642\/25916986310_8feb7e54b2_n.jpg\" width=\"320\" height=\"276\" alt=\"IMG_20160331_134944\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 17 aprile 2016 si avvicina e con esso la data fissata che prevede, \u201cCon l\u2019astensione al referendum, il silenzio tombale sulle politiche energetiche del Paese\u201d.&nbsp; \u00c8 bene fare chiarezza su questo che \u201csar\u00e0 un Referendum inutile sul quale si giocheranno, in materia di rinnovo, le concessioni delle estrazioni petrolifere all\u2019interno delle 12 miglia marine\u201d \u2013 spiega ai nostri microfoni Natalino Ventrella, amministratore delegato del Consorzio Mediterrae. Ricordiamo che, il Governo, con le disposizioni contenute nel decreto \u201cSblocca Italia\u201d ha ritenuto di assicurare la continuit\u00e0 a vita delle attuali estrazioni oltre ad autorizzare ulteriori attivit\u00e0 di prospezione, ricerca ed estrazione petrolifere oltre la distanza di 12 miglia dalle coste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa frenetica attivit\u00e0 di numerosi Presidenti di Regione, esattamente nove, ha assicurato la possibilit\u00e0 di realizzare questo referendum, finalizzato ad abrogare alcuni articoli del disposto \u201cSblocca Italia\u201d, esattamente quelli relativi al rinnovo della concessione impianti di estrazione petrolifera e gas posti all\u2019interno delle 12 miglia marine\u201d. Pertanto, risultano esenti dagli effetti del Referendum tutte le attivit\u00e0 di prospezione ed estrattive dislocate oltre il perimetro citato delle 12 miglia marine dalla costa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019astensione al Referendum, \u201cil Governo &#8211; prosegue &#8211; potrebbe ottenere il silenzio tombale sulle politiche energetiche del Paese e di questo ne \u00e8 convinto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano che lancia, cos\u00ec, la sfida al premier Matteo Renzi\u201d. Oltre alla Conferenza Episcopale Italiana, che invita a \u201cdiscutere con i fedeli\u201d partendo dall\u2019enciclica &#8216;green&#8217; &#8220;Laudato si&#8221; di Papa Francesco, anche Romano Prodi \u00e8 intervenuto nel dibattito nazionale sul referendum trivelle, definendolo \u201cun Suicidio Nazionale\u201d. &nbsp;Lo stesso ha affermato a tal proposito che \u201c\u00e8 un tema importantissimo, ci ho riflettuto bene e devo dire che mi sono sempre schierato sull\u2019assoluta necessit\u00e0 di avere, ovviamente nella massima sicurezza, una produzione nazionale, come hanno tutti i Paesi. \u00c8 assolutamente necessario anche attrarre gli investimenti esteri, come accade in tutte le nazioni del mondo, certamente, come detto, garantendo la massima sicurezza. Se non lo facciamo noi nello stesso mare lo fanno altri\u201d. \u201cE se lo dice Prodi, dopo le tante chiacchere sull\u2019euro, c\u2019\u00e8 da stare tranquilli!\u201d \u2013 commenta Ventrella. \u201cSu un punto, per\u00f2, Prodi ha ragione: \u201cSe dovessi votare voterei certamente per mantenere gli investimenti fatti, su questo non ho alcun dubbio anche perch\u00e9 \u00e8 un suicidio nazionale quello che stiamo facendo\u201d. Ovvio, Romano Prodi sa bene cosa sono i poteri forti!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di altra faccia, come spiega Natalino Ventrella, Forza Italia, che approfitta dello scontro interno al Pd. L\u2019affondo, come ancora spiega Ventrella, arriva dal coordinatore regionale, Luigi Vitali, che si chiede: \u201cSe alla fine il Pd in Puglia far\u00e0 come dice Renzi o come dice Emiliano, il nostro NO alle trivelle \u00e8 convinto \u2013 aggiunge perch\u00e9 \u00e8 un no a deturpare il nostro territorio e un no alle politiche di Renzi\u201d.&nbsp; &#8220;A differenza del Partito democratico, che a Roma e a Bari dice cose diverse \u2013 continua Vitali \u2013 noi non abbiamo nessun imbarazzo nel promuovere il \u201cS\u00ec convinto\u201d al referendum sulla durata delle concessioni petrolifere\u201d. Emiliano, invece, chiede: \u201cSoprattutto partecipazione, perch\u00e9 se andiamo a votare i cittadini avranno la possibilit\u00e0 di informarsi sulle politiche energetiche del Paese. \u201cHo l\u2019impressione che il Governo avrebbe voluto invece il silenzio tombale. Il referendum \u00e8 un luogo nel quale si pu\u00f2, anche, preparare una nuova legge per il futuro, non \u00e8 una sentenza capitale, ma un prodromo del futuro di questo Paese che non potr\u00e0 realizzarsi senza democrazia e senza partecipazione\u201d. Ma il presidente pugliese va oltre e invita a votare \u201cse possibile \u2018S\u00ec\u2019 all\u2019abrogazione della norma che consente ai petrolieri di sfruttare i giacimenti senza limiti e senza controlli\u201d, mi riferisco, ovviamente, a quei giacimenti dislocati all\u2019interno delle citate 12 miglia. \u201cNoi, prosegue Emiliano, vorremmo che la fase finale dello sfruttamento dei pozzi petroliferi fosse controllata, come era stata controllata dalla legge precedentemente in vigore, la n. 9 del 1991, che non aveva fatto licenziare nessuno, non aveva creato nessun problema e quindi \u00e8 bene che torni in vigore\u201d. Una legge che, peraltro, consente alle Regioni di dire una parola al Governo sulle modalit\u00e0 attraverso le quali si deve decidere se un pozzo deve proseguire la sua vita o deve essere chiuso, attraverso il rinnovo della concessione di sfruttamento, la quale, di durata quinquennale, teoricamente potrebbe essere ratificata di lustro in lustro fino all&#8217;esaurimento delle risorse del giacimento sottoposto a questo regime di rinnovo confessorio. In sostanza stiamo assistendo ad un duello tra Renzi che ritiene inutile il Referendum ed invita all&#8217;astensione ed Emiliano, Capo bastone dei 9 Presidenti di Regione pro Referendum, che invece finalizza le sorti della sua vittoria al &#8220;Si nel Referendum&#8221; per gettare una seria ipoteca sulle capacit\u00e0 proprie, unitamente ai Presidenti delle altre Regioni, di poter gestire sine die la proroga quinquennale delle citate concessioni. In pratica mai come in questo Referendum si sviluppano &#8220;Giochi di Potere&#8221; quali semplicemente finalizzati, come per esempio nel sogno di Emiliano, a voler detenere lo scettro del rinnovo quinquennale che, sicuramente, per la regione Puglia \u00e8 cosa buona e giusta! In pratica la vittoria del&nbsp; &#8220;Si al Referendum&#8221; potrebbe teoricamente far cessare qualche concessione petrolifera scomoda mentre, in via generale possiamo esserne diversamente sicuri, accadr\u00e0, &nbsp;che moltissime Concessioni attuali, di 5 anni in 5 anni, saranno rinnovate nel giogo della ascesa politica e di potere di alcuni Governatori Regionali che, sicuramente, non saranno capaci di sottrarsi all&#8217;oscuro gioco delle multinazionali del Petrolio. In pratica votare &#8220;No&#8221; oppure &#8220;Si&#8221; al Referendum&nbsp; risulter\u00e0 un esercizio banale perch\u00e9, per molti casi di quegli impianti estrattivi, ora posizionati all&#8217;interno delle 12 miglia, nulla cambier\u00e0 nella opportunit\u00e0 di sfruttamento a vita:&nbsp; nel primo caso, con il &#8220;No&#8221;, si attiver\u00e0 una concessione unica che concentrer\u00e0&nbsp; il potere delle lobbies del Petrolio su Renzi, mentre, nel secondo caso, con il &#8220;Si&#8221;, con i rinnovi quinquennali, possiamo esserne certi, porteranno le lobbies petrolifere a corteggiare i Presidenti di Regione la ove sono dislocati i loro impianti estrattivi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn tutto questo nulla si dice sull&#8217;inquinamento degli impianti attivi e sui danni all&#8217;ambiente ed al territorio &nbsp;\u2013 conclude infine l\u2019amministratore del Consorzio Mediterrae. Un caso che vale per tutti \u00e8 Tempa Rossa in cui la fase di estrazione Petrolifera della Basilicata, con l&#8217;estrazione di una frazione di idrocarburi fortemente tossica e pericolosa, sta inquinando la falda acquifera del Pertusillo, compromettendo, con ci\u00f2, la salute e la potabilit\u00e0 dell&#8217;acqua per oltre mezza Puglia. Pertanto, alla luce di questi chiarimenti, appare evidente, salvo qualche caso sporadico, quanto sia pienamente inutile questo Referendum che coster\u00e0 300 milioni di \u20ac alle tasche del cittadino. La Politica e le Istituzioni si guardano bene dal pubblicare idonei chiarimenti in merito.&nbsp; Evviva l\u2019Italia dei mediocri!\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1642\/25916986310_8feb7e54b2_n.jpg\" width=\"320\" height=\"276\" alt=\"IMG_20160331_134944\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-14017","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14017\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}