{"id":13970,"date":"2016-03-24T08:17:11","date_gmt":"2016-03-24T08:17:11","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/03\/24\/mio-figlio-al-fronte-ho-paura\/"},"modified":"2016-03-24T08:17:11","modified_gmt":"2016-03-24T08:17:11","slug":"mio-figlio-al-fronte-ho-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/03\/24\/mio-figlio-al-fronte-ho-paura\/","title":{"rendered":"Mio figlio al fronte, ho paura"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm3.staticflickr.com\/2475\/3687444199_9f2ba1fc52_m.jpg\" width=\"320\" height=\"212\" alt=\"grande guerra\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal diario di una mamma.<\/strong> \u00abLa partenza di questo mio figliuolo, cos\u00ec giovane \u2013 poco esperto \u2013 di carattere timido \u2013 direi quasi ancor bambino \u2013 mi preoccupa moltissimo, e mi tiene in grande perturbazione. Cos\u00ec tanto giovane, e tanto lontano da me, e cos\u00ec solo, mentre avrebbe bisogno della mia guida, dei miei immediati consigli. Fortunatamente per\u00f2 al 10\u00b0 Bersaglieri conto molti amici carissimi, come il Colonnello Oneto, il Tenente Colonnello Malato comandante del XXXIV battaglione, il Maggiore Tomolo comandante del XXXV battaglione e vari altri ai quali subito scriver\u00f2, raccomandandoglielo. Anche il mio amato Gino mi \u00e8 molto lontano trovandosi in Tripolitania, e molto soffro per la sua lontananza ma questi \u00e8 molto pi\u00f9 scaltro, pi\u00f9 vispo, direi quasi magari, sbarazzino e perci\u00f2 non molto mi preoccupa, sicuro che da solo saprebbe liberarsi e togliersi da qualsiasi imbarazzo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E di un ufficiale. \u00ab<\/strong>L<em>\u2019attivit\u00e0 delle nostre truppe continua a essere ostacolata dalle persistenti intemperie<\/em><em>. <\/em>Se<em> <\/em>non<em> <\/em>nevica, allora piove; e se non piove c\u2019\u00e8 la nebbia. In montagna si avanza tentoni su metri di neve soffice, con un occhio al nemico e uno a monte, a supplicare piet\u00e0 alle valanghe; pi\u00f9 a valle si sguazza nel fango, non meno gelido. La fanteria fatica. Pi\u00f9 vivace \u00e8 l\u2019azione delle nostre artiglierie, soprattutto sul medio Isonzo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo lo stato d\u2019animo che coinvolgeva le famiglie e i comandanti dei reparti che dovevano comunque obbedire agli ordini dell\u2019Alto Comando che, a sua volta, doveva attenersi agli accordi sottoscritti con gli Alleati. Infatti nell\u2019accordo della conferenza di Chantilly del novembre 1915 fu imposto all\u2019Italia di attaccare le postazioni nemiche sul Carso per distogliere l\u2019enorme pressione che i tedeschi stavano portando con una autentica carneficina nella zona di Verdun in Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 9 al 15 marzo si svolse la 5\u00b0 battaglia dell\u2019Isonzo che, senza un bersaglio ben preciso e con brevi scontri, tenne occupato il nemico. Gli italiani attaccarono il Mrzili, il S. Maria, il Podgora, la cima 4 del San Michele e San Martino del Carso con azioni demandate ai singoli comandanti che ben presto si affievolirono, a causa del fango e della neve alta, che non permetteva ai nostri fanti rapidi movimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli scontri tra opposte pattuglie si protrassero per oltre un mese per permettere il rafforzamento delle postazioni raggiunte. Oltre 4000 le vittime italiane in questi primi mesi dell\u2019anno, tra cui il soldato del 121\u00b0 Rgt. V Compagnia Michele D\u2019Addabbo del 1894, di Giovanni e Maria Cerata morto il 23 febbraio nell\u2019ospedale da campo di Villesse, e del soldato del 139\u00b0 Rgt. Simeone Gasparro classe 1881, di Giosu\u00e8 e Vitantonia Maria Bellini, che cadr\u00e0 nel famigerato Bosco Cappuccio del San Michele il 14 marzo ed in seguito sepolto da nemici a Vizintini. Il 30 aprile nelle successive azioni perder\u00e0 la vita il soldato del 19\u00b0 Rgt. Pasquale Acito, classe 1894, di Giosuele e Palma Giannuzzi, nella 21\u00b0 sezione di Sanit\u00e0 di Sagrado.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm3.staticflickr.com\/2475\/3687444199_9f2ba1fc52_m.jpg\" width=\"320\" height=\"212\" alt=\"grande guerra\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-13970","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13970\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}