{"id":13965,"date":"2016-03-23T11:46:50","date_gmt":"2016-03-23T11:46:50","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/03\/23\/minervini-ce-bisogno-dei-turesi\/"},"modified":"2016-03-23T11:46:50","modified_gmt":"2016-03-23T11:46:50","slug":"minervini-ce-bisogno-dei-turesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/03\/23\/minervini-ce-bisogno-dei-turesi\/","title":{"rendered":"Minervini: \u201cC&#8217;\u00e8 bisogno dei turesi\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1622\/25858765736_9ba164f608_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"scegliere la migliore (1)\" \/><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">Alle 18 di Luned\u00ec 14 Marzo si \u00e8 tenuto a Turi, nella sede del locale circolo di Sinistra Ecologia Libert\u00e0, un interessante incontro sui temi del caporalato, dell&#8217;amministrazione condivisa e del piano di riordino ospedaliero, con la partecipazione tra gli altri del capogruppo di &#8220;Noi a Sinistra per la Puglia&#8221; Guglielmo Minervini, dell&#8217;Ass. comunale Gianvito Pedone e della consigliera comunale Serena Zaccheo. Un incontro che \u00e8 servito per fare chiarezza su quanto sta facendo il Comune di Turi su tematiche che coinvolgono anche la Regione Puglia.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 cominciato con la relazione della Dott.ssa Zaccheo riguardante il consiglio comunale &nbsp;putignanese, in sessione straordinaria, tenutosi Domenica scorsa, nell\u2019auditorium \u00abPietro Mezzapesa\u00bb della Scuola media \u00abStefano da Putignano\u00bb. Oggetto della riunione: il &#8220;S. Maria degli Angeli&#8221; che nel corso degli anni ha subito un continuo depotenziamento di servizi. A Putignano erano presenti molti sindaci delle realt\u00e0 locali che si oppongono al piano di riordino ospedaliero, Sindaco di Turi compreso. &#8220;come al solito si fa politica senza ascoltare la popolazione, senza garantire la necessit\u00e0 dei territori&#8221; incalza la Zaccheo &#8220;il tono della riunione era fin troppo pacifico, nel senso che il sindaco Giannandrea che ha indetto l&#8217;incontro, ha sottolieato piu volte l&#8217;esigenza di muoversi seguendo il criterio della contrapposizione pacifica. Personalmente credo che non sia pi\u00f9 il tempo &nbsp;di esserer cos\u00ec &#8220;gentili&#8221; nei confronti di chi prende decisioni sulle nostre teste&#8221;.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">Il Capogruppo di &#8220;Noi a Sinistra per la Puglia&#8221; ci spiega che secondo il Ministero della Sanit\u00e0 \u00e8 necessario fare ancora dei tagli perch\u00e8 il servizio sanitario in Puglia \u00e8 ancora troppo costoso rispetto alle risorse disponibili.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Noi siamo dentro un percorso che \u00e8 tracciato anche dalle norme nazionali&#8221; ci spiega Minervini &#8220;La Puglia \u00e8 spinta a mantenere degli obiettivi con la scure del commissariamento. Praticamente ti dicono quali sono i limiti e la Puglia deve fare le sue scelte entro questi limiti. L&#8217;indirizzo del governo nazionale \u00e8 meno ospedali e piu servizi territoriali; che \u00e8 un percorso che noi abbiamo gi\u00e0 intrapreso negli scorsi anni, razionalizzando la rete ospedaliera, costringendoci a chiudere 10 ospedali. Dentro questa prospettiva, ossia che l&#8217;ospedale di paese non ce lo possiamo pi\u00f9 permettere, ci siamo. ora si tratta di fare scelte diverse&#8221;. Il consigliere Minervini ha tracciato una linea di demarcazione tra il piano elaborato da Michele Emiliano e quello della precedente amministrazione, puntando l&#8217;attenzione sulla mancata condivisione del piano con gli operatori sanitari e con le amministrazioni locali da parte dell&#8217;attuale Presidente della Regione. &#8220;La delibera dell&#8217;approvazione del Piano di Emiliano \u00e8 stata pubblicata 2 giorni dopo la seduta di giunta, mentre il sabato precedente \u00e8 stato detto, ma a voce, nel corso di un summit degli stati generali della sanit\u00e0 pugliese&#8221;. Il problema, tuttavia non si limita alla mancata condivisione. Le scelte fatte non sono fondate sull&#8217;analisi dei dati epidemiologici, ossia di quali specialistiche ha bisogno un particolare territorio. &#8220;Nel Salento c&#8217;\u00e8 un&#8217;incidenza delle patologie oncologiche superiori al resto della Regione. l&#8217;iIlva e la diossina a Taranto creano una domanda sanitaria che \u00e8 differente da quella che c&#8217;\u00e8 a Turi&#8221;. &#8221; E poi &#8211; prosegue il consigliere regionale &#8211; perch\u00e8 &nbsp;a Putignano si chiude ginecologia dicendo che la soglia dei parti deve essere almeno 1000 l&#8217;anno, pur avendone quasi 800 e si mantiene a casarano dove non arriva neanche a 600 parti l&#8217;anno?&#8221;<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Dal quadro che emerge &#8211; prosegue il capogruppo regionale &#8211; sembra che il piano sanitario pi\u00f9 che rispondere ai bisogni dei territori, si concentri maggiormente sui rapporti di forza all&#8217;interno del Pd e invece di prevedere di centri territoriali che smaltiscano il fabbisogno ordinario, lasciando al Policlinico la gestione della domanda pi\u00f9 specialistica, si concentra tutto su Bari&#8221;. Proprio per parlare del nuovo piano di riordino ospedaliero \u00e8 stato promosso un incontro Mercoled\u00ec 16 alle ore 16 presso il Consiglio Regionale. &#8220;Dobbiamo fare una riflessione su dove siamo e dove stiamo andando&#8221;.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">Il discorso si sposta sull&#8217;amministrazione condivisa, il cui regolamento &nbsp;\u00e8 stato approvato dal Comune di Turi nel luglio scorso rifacendosi al regolamento di Bologna. &#8220;Lo abbiamo contestualizzato -. spiega La Dott.ssa Zaccheo &#8211; e dopo aver fatto un avviso pubblico, siamo in attesa di una serie di progetti di gestione o valorizzazione dei beni comuni urbani che abbiamo individuato, tra cui il piano terra della Biblioteca, oggetto nel 2008 di ristrutturazione allo scopo di essere usato come laboratorio urbano&#8221;<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Siete stati lungimiranti&#8221; dichiara Minervini &#8220;l&#8217;obiettivo deve essere quello di prendere uno spazio e farlo vivere dai ragazzi. Dove i Comuni sono riusciti ad intercettare l&#8217;entusiasmo dei giovani sono accadute cose molto belle. Hub a Bari ha raggruppato un centinaio di startup e &nbsp;da soli hanno fatto lavori di ristrutturazione importanti attraverso il crowdfunding. Oggi \u00e8 un&#8217;impresa che funziona e da lavoro senza soldi pubblici.&#8221;<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">Infine, si parla del problema migranti. I migranti stagionali sono persone che hanno un permesso di soggiorno di 9 anni, regolarmente residenti in italia ma in altre regioni, che girano la penisola a raccogliere i vari prodotti: dalla Calabria alla Sicilia, dal Piemonte alla Puglia. &#8220;Noi ci siamo insediati a maggio 2014 ed \u00e8 stato il primo anno in cui si \u00e8 verificata una presenza consistente di migranti per la raccolta di ciliege.&nbsp; L&#8217;anno scorso c&#8217;\u00e8 stato un boom di presenze. siamo andati in emergenza perch\u00e8 non ce l&#8217;aspettavamo e dovunque ti rivolgi non ci sono risposte certe&#8221;. &#8211; denuncia l&#8217;Assessore Gianvito Pedone- Noi stiamo chiedendo aiuto per queste persone perch\u00e8 dormire in auto dopo 12 ore di lavoro, spesso consecutive, non \u00e8 facile. L&#8217;anno scorso siamo riusciti a mettere, con i soldi privati degli amministratori, dei bagni chimici e grazie alla collaborazione dell&#8217;oratorio e della Caritas, siamo riusciti a garantire loro l&#8217;uso delle docce e la possibilit\u00e0 di fornire cibo. Il problema \u00e8 l&#8217;alloggio, perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 diffidenza sul territorio. la Regione non ha ancora molte risposte su questo tema. Per ora ci hanno detto che stanno provvedendo a trovare una masseria a Santeramo che \u00e8 di propriet\u00e0 della Regione, garantendo il servizio trasporto.&nbsp; Noi non siamo convinti di questa soluzione perch\u00e8 non si fa altro che creare un Ghetto&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Qui c&#8217;\u00e8 una divergenza tra l&#8217;impostazione che sta emergendo dal governo regionale e quello che dal mio punto di vista \u00e8 auspicabile che si tenga &#8211; risponde il consigliere &#8211; Ci si \u00e8 messi a cercare immobili dove stanziare i lavoratori stagionali ma &nbsp;trovare un posto dove concentrare i migranti stagionali \u00e8 un po folle, oltre ad essere materialmente impossibile.&nbsp; Noi con il milione stanziato nel bilancio abbiamo proposto di scegliere una strada diversa, ossia di un&#8217;accoglienza diffusa. Se l&#8217;azienda ha bisogno di un piccolo contributo per mettere un bagno chimico o montare un container &nbsp;per far dormire le persone, preferisco dare il contributo perch\u00e8 ci si attrezzi, cos\u00ec come prevede la legge. Del milione che abbiamo previsto, met\u00e0 \u00e8 per il trasporto e met\u00e0 a vantaggio delle aziende. Coinvolgete le aziende e presentate un progetto &nbsp;con 10-20 aziende. In questo modo darete anche un valore aggiuntivo alla ciliegia di Turi perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 dietro anche un lavoro di accoglienza, una certificazione sociale&#8221;.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;Contestualmente &#8211; riprende l&#8217;Assessore &#8211; c&#8217;\u00e8 la Prefettura che cerca di alleggerire la situazione a Bari, che ci ha chiesto di fare dei bandi per mettere a disposizione delle strutture pubbliche per l&#8217;alloggio, evitando di ricorrere ai privati. Noi avevamo pensato all&#8217;asilo sito in via delle Ginestre come centro di prima accoglienza ma, per quanto si siano fatte moltissime indagini, non si \u00e8 ancora capito se la struttura sia agibile o meno. Abbiamo chiesto aiuto alla Regione che doveva mandare dei tecnici per fare delle verifiche. Attualmente per\u00f2 la regione non ha ancora mandato nessuno. Chiediamo alla Regione di poter accellerare l&#8217;intervento perch\u00e8 l&#8217;emergenza \u00e8 alle porte. Nel frattempo stiamo cercando un&#8217;altra soluzione, ossia fare un bando mediante il quale chiediamo ai cittadini di darci delle case all&#8217;uopo destinate, che per\u00f2 spesso ha la conseguenza di creare la solita polemica: prima i turesi poi gli altri&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;E&#8217;un argomento estremamente scivoloso. Con la chiusura delle frontiere greche, si preannuncia un afflusso importante soprattutto nella Puglia. Si tratta di far capire ai turesi che non state dando la casa per sempre ma limitatamente al tempo necessario per stabilire se ci sono i requisiti dello status di rifugiato. E&#8217; quindi un periodo molto circoscritto. Non stanno dando la casa a danno del bisognoso di Turi. &nbsp;si tratta di dire quel poco che abbiamo lo mettiamo a disposizione. non lo metterei come &#8220;Turi si fa carico dei problemi del mondo&#8221; ma &#8220;Turi da il proprio contributo&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">In definitiva, se si vuole risolvere i problemi di Turi dobbiamo uscire dal modello che prevede che la mamma-istituzione deve dare i soldi altrimenti non si fa nulla. Il Comune pu\u00f2 dare una mano se serve qualche attrezzatura ma poi tocca alle energie dei giovani fare il resto: c&#8217;\u00e8 bisogno dei turesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1622\/25858765736_9ba164f608_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"scegliere la migliore (1)\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-13965","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13965\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}