{"id":13908,"date":"2016-03-02T10:54:20","date_gmt":"2016-03-02T10:54:20","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/03\/02\/forza-italia-non-riesce-a-superare-limpasse\/"},"modified":"2016-03-02T10:54:20","modified_gmt":"2016-03-02T10:54:20","slug":"forza-italia-non-riesce-a-superare-limpasse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/03\/02\/forza-italia-non-riesce-a-superare-limpasse\/","title":{"rendered":"Forza Italia non riesce a superare l\u2019impasse"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1445\/25187945872_fd0de36ba4_m.jpg\" width=\"180\" height=\"240\" alt=\"Michele Boccardi\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo due semplicissimi calcoli come alla prova scritta dell\u2019esame di economia e ci rendiamo conto che l\u2019Italia \u00e8 un paese senza speranza. In sintesi, le promesse del governo sono saltate e le previsioni economiche ridimensionate: da una crescita prevista del 2%, siamo scesi ad appena lo 0.9%. Minore crescita del Pil significa aumento del debito di bilancio, allo sforamento del quale scatta l\u2019aumento dell\u2019Iva che incide direttamente sui consumi, certamente non incentivandone il tasso. Questa spirale viziosa pu\u00f2 essere interrotta solo a Bruxelles, che decider\u00e0 se consentire lo sforamento del debito al 2% (dall\u2019attuale 1,1%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAuguriamoci che l\u2019Unione Europea autorizzi questo sforamento. Senn\u00f2 dovranno aumentare l\u2019Iva dal 22 al 26%, una mazzata!\u201d. Cos\u00ec commenta questo quadro allarmante, il senatore turese Michele Boccardi (Forza Italia), che ci porta notizie non proprio rassicuranti, direttamente dalla fonte, dalla capitale romana dove si taglia e si cuce, ma alla fine i conti non sono mai in ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima tappa decisiva per la tenuta o meno del governo Renzi sar\u00e0 dunque a marzo 2016, quando si decider\u00e0 sullo sforamento o meno del debito. Poi a ottobre 2016, il premier si gioca tutto sul referendum confermativo sulla riforma costituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Senatore Boccardi, lei che siede a Palazzo Madama, ci dica, cosa sta succedendo? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cA marzo bisogner\u00e0 superare uno scoglio importante, e noi ci auguriamo che l\u2019Unione Europea autorizzi lo sforamento. Tuttavia, una riflessione economica va fatta. Parlo da imprenditore: quando un\u2019azienda o uno stato decidono di indebitarsi, ricorrendo al debito, funziona solo se questa operazione si traduce in manovra tesa verso un investimento, oppure diventa nel caso di uno stato una parabola di sviluppo economico tale da far aumentare la produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se invece, come purtroppo \u00e8 accaduto, lo sforamento (quindi indebitamento) serve a far fronte alla spesa corrente, significa che ci sono problemi sistemici, significa che col fabbisogno delle entrate non riusciamo a far fronte alle uscite (spese)\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma come si fa a non indebitarsi? &nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cA una politica di sviluppo andava affiancata una politica di riduzione degli sprechi\u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che non \u00e8 stata fatta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNo! A conferma di questo ci sono i decreti milleproroghe e il ddl sul territorio approvato dopo la legge di stabilit\u00e0, dove sono previste solo elargizioni \u2013 o chiamiamole pure \u2018mance\u2019 \u2013 piuttosto che reali investimenti. In Puglia si parla solo di Ilva, Ma non ci sono investimenti seri per affrontare il problema xylella o per sostenere l\u2019enogastronomia e il turismo sempre pi\u00f9 crescenti, se si tiene conto che un terzo dei turisti mondiali scegli l\u2019Italia, e di questo dato, un sesto sceglie la Puglia. Dati confortati, ma che vanno gestiti con investimenti seri\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E sugli sprechi? Possibile che non sia stato fatto nulla?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSolo manovre spot come gli 80 euro ai poliziotti che il 31 dicembre finiranno. Non se ne esce dagli sprechi se non con un piano coordinato. Stessa cosa vale per i tagli alla sanit\u00e0 e agli ospedali che vanno fatti, ma con un\u2019attenta programmazione, che dovrebbe essere la madre della governance (azione di governo). Invece vedo solo provvedimenti spot o di sutura della ferita, anche in funzione elettorale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il governo Renzi cadr\u00e0? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl quadro a Roma \u00e8 confuso. Si naviga a vista e Renzi continua a sostenere che si voter\u00e0 nel 2018 a fine mandato. Tutto dipender\u00e0 da marzo, come dicevo prima, e dall\u2019esito del referendum confermativo dell\u2019ottobre 2016 quando tutti voteremo per confermare o meno la riforma costituzionale di ottobre 2016: se Renzi non ottenesse la maggioranza dei S\u00ec, non solo la riforma cadrebbe, ma significherebbe aver perso tre anni, con il ritorno del Senato in pista e il bicameralismo perfetto. Renzi ha voluto personalizzare questo referendum dunque se lo perde, dovrebbe dimettersi, come egli stesso ha promesso. Tuttavia ci ritroveremmo davanti a un grosso problema da affrontare: saremmo di nuovo senza legge elettorale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci sar\u00e0 un altro patto del nazareno?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon credo, \u00e8 un capitolo chiuso. Si sta invece riorganizzando un\u2019area di centro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E Forza Italia in Puglia? Sta scomparendo\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl partito ha pagato tutta una serie di incomprensioni a causa delle mancate risposte al nostro elettorato di riferimento, che abbiamo trascurato; \u00e8 l\u2019elettorato delle partite iva, dei commercianti, degli artigiani. Ora sono per lo pi\u00f9 astensionisti. Una prateria sempre pi\u00f9 grande. L\u2019azione dovrebbe essere mirata a riprendere quell\u2019elettorato disilluso\u2026\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Appunto, dovrebbe. Ma per come state operando ora, lo riprendete? Sisto nel frattempo \u00e8 coordinatore della provincia di Bari\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNo, perch\u00e9 siamo ancora in una fase di impasse. La politica di rinnovamento e rivitalizzazione iniziata da Berlusconi nell\u2019ottobre 2015 era un momento da cui si poteva ripartire, ma poi si \u00e8 fermata e ora siamo tornati a una nuova impasse. Troppe divisioni e personalismi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E dell\u2019amministrazione a Turi che ne pensa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSiamo un paese piccolo e non capitava da tanti anni di avere un senatore. Perci\u00f2 mi sono posto, e mi pongo in maniera sinergica con questa amministrazione, anche se di colore politico differente. Il mio ruolo di senatore \u00e8 a disposizione, e non pro o contro qualcuno, ma per aprire una corsia preferenziale e istituzionale con i riferimenti romani\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa cosa \u00e8 avvenuta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOnestamente c\u2019\u00e8 un rapporto a livello istituzionale molto buono col sindaco Coppi, e ritengo che fra pochissimo torneremo a occuparci in maniera definitiva dell\u2019annoso problema della strada 172. Sono a disposizione dell\u2019amministrazione affinch\u00e9 Turi ottenga finanziamenti e porti a compimento delle opere pubbliche importanti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1445\/25187945872_fd0de36ba4_m.jpg\" width=\"180\" height=\"240\" alt=\"Michele Boccardi\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-13908","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13908\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}