{"id":13826,"date":"2016-02-08T08:53:56","date_gmt":"2016-02-08T08:53:56","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/02\/08\/lettera-aperta\/"},"modified":"2016-02-08T08:53:56","modified_gmt":"2016-02-08T08:53:56","slug":"lettera-aperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/02\/08\/lettera-aperta\/","title":{"rendered":"Lettera aperta"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm9.staticflickr.com\/8640\/16223489818_3d837ecda1_n.jpg\" width=\"320\" height=\"211\" alt=\"Scuola Turi\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riceviamo e pubblichiamo un pensiero di Tonio Palmisano, rappresentante dei genitori nel Consiglio d\u2019Istituto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLo scorso 13 gennaio si \u00e8 tenuto presso l\u2019Ist. Comprensivo \u201cResta-De Donato Giannini\u201d di Turi, la seduta del Consiglio d\u2019Istituto, durante la quale, tra le voci all\u2019ordine del giorno c\u2019era quella relativa alla definizione del \u201cTempo Scuola\u201d da adottare per il prossimo anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 quindi messo a votazione:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1)Per tutti gli ordini scolastici (infanzia, primaria e secondaria di I grado) lo stesso andamento settimanale oppure la possibilit\u00e0 di \u201cpersonalizzare\u201d a seconda del livello di studio: \u00e8 stata votata, a maggioranza, la prima opzione\u2026TUTTI vanno a scuola negli stessi giorni;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)Successivamente, la scelta tra la settimana di 5 giorni e quella di 6: la maggioranza ha deciso per la settimana corta di 5 giorni per TUTTI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A mio parere per\u00f2, tutto si \u00e8 basato su una serie di inesattezze e \u2026 stranezze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma andiamo per ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A fine dicembre<\/strong>, i consiglieri siamo stati convocati a scuola per discutere della redazione dei modelli per le imminenti iscrizioni all\u2019anno scolastico 2016-2017. Dopo una breve puntualizzazione, da parte dei rappresentanti degli insegnanti (per ogni ordine di scuola), sulle necessit\u00e0 dei tre livelli di studio, si addiveniva alla seguente conclusione:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>scuola dell\u2019infanzia e primaria da mantenere con la settimana corta, maturata dopo una serie di spiegazioni, addotte dalle relative insegnati (soprattutto delle materne) che negli anni precedenti si sono interfacciate con le famiglie spiegandone le motivazioni;<\/li>\n<li>solo per scuola secondaria di I grado, proporre un sondaggio con la consultazione dei genitori degli iscritti agli anni 5^ elementare e 1^ e 2^ media (quelli su cui il prossimo anno tale decisione avrebbe influito).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguito di tale incontro, i membri del consiglio avrebbero dovuto quindi, nella successiva seduta di C. d. I., formalizzare i modelli per tale sondaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, convocati il 4 gennaio 2016, il Presidente <em>\u201c<strong>saltata fuori\u201d<\/strong><\/em> con una rivelazione: per la Delibera di Consiglio di Giunta Comunale n. 131\/2011, (a detta sua e della Dirigente Scolastica), gli <em>\u201cobbiettivi coordinati e condivisi\u201d<\/em> del costituente Istituto Comprensivo, si concretizzano in un tempo scuola UGUALE per tutti i livelli. O tutti settimana corta, o tutti settimana lunga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per cui con questa \u201cabile premessa\u201d, si mette a votazione la possibilit\u00e0 o meno di fare il sondaggio: veniva vinta dai &nbsp;contrari al sondaggio con la motivazione che (a detta dei rappresentanti dei genitori della lista \u201cad majora\u201d) NOI, essendo stati votati dai genitori quali C.d.I. possiamo decidere su queste scelte in modo inopinabile. Io, invece, con gli altri che abbiamo votato contro, riteniamo che il peso di questa scelta, \u00e8 di fondamentale importanza per tutte le famiglie della comunit\u00e0 scolastica e non solo per chi \u00e8 venuto a votare (il 24% del totale). Esistono o no i \u201creferendum\u201d?.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 quindi trovato il modo di evitare il parere dei genitori, di cui evidentemente si teme il risultato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si arriva quindi alla seduta del 13 gennaio 2016, dove, dopo aver messo a verbale<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>una dichiarazione di una rappresentante dei docenti (quale portavoce dei docenti della scuola&nbsp; secondaria di I grado) che esponeva le problematiche dell\u2019attuale tempo scuola con un auspicabile ritorno alla settimana lunga;<\/li>\n<li>una mia dichiarazione con la quale, in modo puntuale e documentato evidenziavo che:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; la delibera di Giunta Comunale (nel suo allegato C) non diceva assolutamente quello che avevano voluto farci credere. ANZI, con l\u2019indicazione \u201c<em>I calendari scolastici, gli orari di entrata e di uscita, i comportamenti in caso di interruzione delle lezioni, in occasione di vari eventi, sarebbero <strong>coordinati e condivisi\u201d<\/strong><\/em> esprime, in italiano, esattamente il contrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COORDINATO E CONDIVISO non \u00e8 sinonimo di UGUALE, ma che le decisioni non devono essere in contrasto tra le componenti scolastiche; e se l\u2019interpretazione deve essere di uguaglianza, lo deve essere anche per l\u2019ora di uscita degli alunni della scuola primaria e della secondaria di I grado (come avviene in altri istituti comprensivi), e non i primi alle 13:30\/13:00 ed i secondi alle 14:00;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; livelli diversi, esigenze diverse. Non \u00e8 un caso che \u201cla vecchia scuola media\u201d \u00e8 definita Scuola Secondaria di I Grado, forse perch\u00e9 pi\u00f9 si avvicina alla Scuola Secondaria di II Grado, dove il tempo scuola&nbsp; \u00e8 strutturato su 6 giorni;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; si vanifica la Circolare Ministeriale n. 177 del 14 maggio del 1969 che cos\u00ec recita: <em>VIETATO assegnare compiti per il luned\u00ec o far svolgere compiti in classe durante questo giorno della settimana<\/em>. Per cui i giorni a disposizione dei docenti, con la settimana corta, dovrebbero ridursi a quattro;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; e tutte le conseguenze dell\u2019accorpare in cinque giorni, ci\u00f2 che pu\u00f2 essere fatto con tranquillit\u00e0 in sei: libri e quaderni da trasportare, lezioni da preparare, compiti e compiti e compiti a casa da fare (coordinandoli con attivit\u00e0 sportive o ricreative);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ed infine, con una semplice ricerca sulle scuole del circondario, si portava a conoscenza degli altri membri del consiglio, che molte altre scuole, \u201cIstituti Comprensivi\u201d, attuano in maniera diversificata il tempo scuola ai vari livelli di istruzione come:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Putignano (II. CC. \u201cMinzele-Parini\u201d);<\/li>\n<li>Gioia del Colle (I. C. \u201cSan Filippo Neri\u201d);<\/li>\n<li>Castellana Grotte (I. C. \u201cAngiulli \u2013 DeBellis\u201d);<\/li>\n<li>Valenzano (I. C. \u201cCapozzi \u2013 Galilei\u201d);<\/li>\n<li>Acquaviva delle Fonti (I. C. \u201cGiovanni XXIII \u2013 Lucarelli\u201d);<\/li>\n<li>Monopoli (I. C. \u201cModugno \u2013 Galilei\u201d);<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A TUTTO CIO si contrapponevano le motivazioni verbali di coloro i quali sono favorevoli alla settimana corta, ossia:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>chi ha due figli, uno alla scuola secondaria di I grado ed uno alla primaria, col sabato a casa, il maggiore (di solito minorenne) accudisce il minore (sicuramente minorenne);<\/li>\n<li>i figli dei separati\/divorziati godono la vicinanza &nbsp;dell\u2019altro genitore;<\/li>\n<li>l\u2019istituto il sabato pu\u00f2 risparmiare sul riscaldamento (FALSO, \u00e8 acceso comunque);<\/li>\n<li>la gestione del personale ATA \u00e8 semplificato;<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Motivazioni assolutamente INSIGNIFICANTI E VUOTE da un punto di vista DIDATTICO E PEDAGOGICO, che non tengono conto delle necessit\u00e0 dei bambini\/adolescenti che sono i SOGGETTI PRINCIPALI della scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante ci\u00f2, il voto unanime e compatto dei genitori lista \u201cad majora\u201d e di tutte le insegnati delle scuole dell\u2019infanzia e primaria (con una esaustivo: \u201cnessun astenuto\u201d), ha <em>\u201caffogato\u201d<\/em> qualunque tipo di valida motivazione degli altri rappresentanti dei genitori e degli insegnanti della scuola secondaria di I grado.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 sembra quindi portare alla luce, che il sabato a casa per qualcuno \u00e8 evidentemente troppo importante per pensare di verificare la ricaduta sui ragazzi e sulle reali volont\u00e0 delle famiglie, di cui&nbsp; evidentemente, lo ribadisco, SI TEME UNA SERIA CONSULTAZIONE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se questi loro atteggiamenti portano ad avere studenti che, non riuscendo a mantenere ritmi cos\u00ec serrati, sono costretti a ricorrere al doposcuola con un notevole danno, anche economico, evidentemente non importa in alcun modo.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Qualcuno spesso evidenzia che in EUROPA la settimana corta \u00e8 ormai una consuetudine: c\u2019\u00e8 forse da far notare che in quei paesi considerano la Scuola (con la \u201cS\u201d maiuscola maiuscola) come la fucina dove forgiare gli adulti di domani, con un minor numero di alunni per classi, con attrezzature ed ambienti (palestre, refettori, laboratori) idonei ed adeguati, con molte attivit\u00e0 che i nostri figli, invece, fanno al di fuori dell\u2019ambito scolastico (nuoto e attivit\u00e0 fisiche, pi\u00f9 lingue sin dalle scuole inferiori, ecc) , e soprattutto con <strong>il periodo scolastico<\/strong> che NON termina a inizio Giugno per riprende a Settembre.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si precisa infine che questo atteggiamento avverso alla possibilit\u00e0 di portare il tempo scuola sulla settimana lunga, non \u00e8 nuova per questo istituto che, anche nella scorso triennio \u00e8 stato fortemente contrastato con:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>&nbsp;un opinabile sondaggio anonimo (anzi anomalo) dove parte delle buste arrivate a scrutinio non sono mai state portate a casa da quegli alunni che, preferendo il sabato a casa, barravano personalmente&nbsp; e riconsegnavano (per i ragazzi l\u2019optimum di scuola sarebbe 3 giorni a dieci ore e 4 giorni a casa) ;<\/li>\n<li>l\u2019osteggiare qualsiasi tipo di opinione contraria alla settimana corta, come il parere&nbsp; di un medico pediatra (messo agli atti il 03.09.2014, di cui lo scorso C.d.I. non volle tener conto) che evidenziava i disagi e i danni che 6 ore per 5 giorni sono contrari ai ritmi biologici dei ragazzi di quell\u2019et\u00e0: &nbsp;con il quotidiano stravolgere abitudini consolidate quale il pranzo che, da sempre, riuniva la componente familiare, oggi rilegata al solo nutrimento corporale da fare anche in silenziosa solitudine; con uno squilibrio tra istruzione scuola e pausa lunga di due giorni, per nulla dedicato alla riflessione su quanto appreso in classe, ma con i ragazzi lasciati alla solitudine dei social (e con lo svolgimento dei compiti rilegato alle ultime ore serali della domenica).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto quanto da me con la presente riportato, \u00e8 al solo scolpo di esporre come si sono svolti gli eventi, e non esser parti tacite e accondiscendenti; noi pi\u00f9 di tanto non abbiamo potuto fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi chi volesse dimostrare il proprio dissenso ad una decisione a cui io non so dare una valida spiegazione, si organizzi ed evidenzi il proprio disaccordo &nbsp;con altri mezzi ed eventualmente, in altre sedi.<\/p>\n<p align=\"right\" style=\"text-align: justify;\">Tonio Palmisano<\/p>\n<p align=\"right\" style=\"text-align: justify;\">Rappresentante dei Genitori nel Consiglio d\u2019Istituto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm9.staticflickr.com\/8640\/16223489818_3d837ecda1_n.jpg\" width=\"320\" height=\"211\" alt=\"Scuola Turi\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-13826","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13826\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}