{"id":13770,"date":"2016-01-18T09:39:18","date_gmt":"2016-01-18T09:39:18","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/01\/18\/dal-recupero-a-nuove-scoperte\/"},"modified":"2016-01-18T09:39:18","modified_gmt":"2016-01-18T09:39:18","slug":"dal-recupero-a-nuove-scoperte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/01\/18\/dal-recupero-a-nuove-scoperte\/","title":{"rendered":"Dal recupero a nuove scoperte"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1508\/23789896423_35d25b7681_n.jpg\" alt=\"La sala conferenze\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1463\/23789885843_579b58b96c_n.jpg\" alt=\"Le vetrate nella pavimentazione mostrano alcuni rilevament della pavimentazione originale (1)\" width=\"180\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre 600 mq quelli che a breve saranno disponibili per i cittadini turesi e presentati in una grande serata inaugurale in fase di organizzazione. Sono questi i numeri del grande lavoro di recupero e restauro del piano rialzato del Centro Culturale Polifunzionale turese, i cui lavori hanno trovato un termine lo scorso 20 novembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A guidare l\u2019equipe tecnica, assieme alla Rtp Finepro Srl, l\u2019architetto turese Pietro Logrillo, che abbiamo voluto incontrare per strappargli qualche anticipazione su quello che tra qualche giorno sar\u00e0 mostrato alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019anteprima per appagare la curiosit\u00e0 dei nostri lettori pi\u00f9 curiosi, che ci ha permesso di guardare, ed ammirare, stanze e passaggi di cui fino ad ora solo in pochi sapevano dell\u2019esistenza. Diversi gli aneddoti che l\u2019architetto ci ha potuto rivelare, tutti sinonimo di un lungo e certosino lavoro di recupero di una struttura storica turese che accoglier\u00e0, a breve, numerosi cittadini ed incontri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-top: 10px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1622\/23788494934_5fb455b64f_n.jpg\" alt=\"In sezione, l'area della ruota\" width=\"180\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un vero e proprio labirinto, a cui dedichiamo il nostro spazio, per lasciare traccia, anche scritta, di quelli che un tempo erano luoghi frequentati da cittadini turesi ormai scomparsi, luoghi che per la loro natura, raccontano di azioni e di un indirizzo oggi perso, di usanze che riemergono, di tradizioni quasi dimenticate. Circa 600 metri quadri sono oggi visibili a tutti e sono tali grazie alla mole di lavoro che ha interessato professionisti del settore, impegnati dalla fine del 2013, precisamente il 10 ottobre, alla fine del 2015 (ricordiamo anche un lungo periodo di sospensione dei lavori a causa di alcuni rilevamenti archeologici). E sono proprio questi ad impreziosire il lavoro ultimato, ad aver determinato delle varianti rispetto ai progetti iniziali, ad aver stravolto, alcune volte, le piante dei lavori stessi che, secondo i progetti iniziali, prevedevano azioni di rifacimento della pavimentazione, della pitturazione, degli impianti idrici ed elettrici, e degli infissi, del piano rialzato del Centro Culturale Polifunzionale turese e del Chiosco delle Clarisse.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1538\/24416729905_6f316ac390_n.jpg\" alt=\"Parte della stanza segreta\" width=\"180\" height=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMa questo \u00e8 stato un cantiere che ha dato tanto e che regaler\u00e0 molto alla comunit\u00e0\u201d \u2013 commenta l\u2019Architetto Logrillo. \u201cInfatti \u00e8 stato scoperto l\u2019antico forno delle suore, che sar\u00e0 visibile a tutti, sono state scoperte le origini di Turi, rimaste purtroppo abbandonate a causa della mancanza di finanziamenti per la sua rivalutazione&#8221;. &#8220;Dagli scavi \u2013 ci spiega \u2013 sono stati rinvenuti dei resti di epoca Peuceta, che purtroppo abbiamo dovuto richiudere per mancanza di disponibilit\u00e0 economiche, ma mi auguro siano poi oggetto di un nuovo finanziamento\u201d \u2013 prosegue l\u2019Architetto. Scoperti e richiusi, questi resti continueranno a restare nell\u2019oblio dei pi\u00f9, rappresentando un tesoro del nostro passato che meriterebbe di rivedere la luce ed essere oggetto di studi e di approfondimenti su come vivevano i vecchi turesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma tati sono gli aneddoti che si inseguono e si incrociano lungo questo percorso di lavori durato circa 2 anni. Tanti episodi legati a scoperte fatte per caso, durante i lavori di scavo, a due passi dall\u2019area che \u00e8 sempre stata fruibile al pubblico. \u201cMentre stavamo scavando &#8211; ci racconta il professionista &#8211; in presenza dell\u2019archeologo, venne fuori un pilastrone, base d\u2019appoggio di qualcosa e, a circa 70 centimetri, pi\u00f9 o meno all\u2019altezza del manto stradale, \u00e8 stata ritrovata una pavimentazione di epoca Peuceta. Resti di un\u2019abitazione antica\u201d, che avrebbero meritato ben altri studi ed approfondimenti e che si spera possano essere riportati in superficie, grazie a nuovi interessamenti finanziari archeologici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1536\/24334260251_974ddd129d_n.jpg\" alt=\"Le vetrate nella pavimentazione mostrano alcuni rilevament della pavimentazione originale (2)\" width=\"180\" height=\"320\" style=\"margin-top: 10px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; float: left;\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passaggi tornati allo stato originario; salette con nuove finalit\u00e0 e nuove stanze \u201ca cui nessuno accedeva pi\u00f9 da anni, se non un gatto che aveva trovato un passaggio da una finestra\u201d. Stanze di cui nessuno aveva conoscenza, che non rientravano nel progetto iniziale di riqualificazione e delle quali per fortuna si \u00e8 conservato l\u2019aspetto originario, con pavimentazioni e pareti in pietra. Passerelle in vetro oggi permettono ai visitatori di osservare le antiche pavimentazioni mentre accessi a nuove stanze raccontano di antiche stradine e spazi esterni, poi chiusi per annettere nuovi ambienti al Convento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUno dei locali oggi riportato alla luce \u00e8 stato un tempo la sede della squadra di pallavolo; mentre in quella che tutti useranno come sala conferenza, fino a pochi mesi fa abitava una famiglia, in maniera abusiva\u201d. Mura deformate con gli anni, poi sistemate con un\u2019azione di cartongesso, antichi scrittoi di cui oggi, due esemplari, sono esposti presso il Municipio, avvallamenti della pavimentazione dovuti a passati scavi rimessi a posto, pozzi pieni di macerie, poi richiusi e numerosi reperti, attualmente nelle mani della Sovrintendenza ai Beni Archeologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un vero e proprio tesoro, che attende solo di essere visitato e frequentato, ci auguriamo a breve. Ma uno scrigno che meriterebbe ulteriori approfondimenti e ricerche, che permettano di riportare alla luce una Turi sotterranea, per lungo tempo ignorata a molti ed oggi, riemersa per caso e poi nuovamente riposta nel buio della nostra storia.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1508\/23789896423_35d25b7681_n.jpg\" alt=\"La sala conferenze\" width=\"320\" height=\"180\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-13770","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13770","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13770"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13770\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}