{"id":13742,"date":"2016-01-13T10:32:58","date_gmt":"2016-01-13T10:32:58","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/01\/13\/aree-edificabili-il-botta-e-risposta\/"},"modified":"2016-01-13T10:32:58","modified_gmt":"2016-01-13T10:32:58","slug":"aree-edificabili-il-botta-e-risposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2016\/01\/13\/aree-edificabili-il-botta-e-risposta\/","title":{"rendered":"Aree edificabili: il botta e risposta"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1669\/24262541806_6769103b82_n.jpg\" alt=\"Comitato Aree Edificabili e Sindaco\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Comitato Aree Edificabili torna ad alzare la voce<\/strong>. \u201cTra i doveri di un Buon Politico dovrebbe esserci anche quello di assumere decisioni e non di lavarsene le mani, come fece Pilato, cercando di far risolvere ad altri i problemi. Molte volte i tecnici con la loro visione unilaterale delle cose, come dimostrato dai Governi Tecnici, producono pi\u00f9 danni che soluzioni giuste ed eque. Non tutto si pu\u00f2 risolvere con il freddo tecnicismo, occorre anche mediare con la logica, la ragione ed infine con&nbsp; il coraggio\u201d. Non le manda a dire il Comitato Aree Edificabili, in una nota inviata alla nostra redazione il 22 dicembre scorso (pubblicata integralmente a seguire). L\u2019associazione accusa pubblicamente l\u2019ingegnere comunale Di Bonaventura, il prof. Morano e il sindaco Coppi di predicare bene e \u201crazzolare male\u201d in base ad un\u2019incongruenza riscontrata sulle documentazioni e relazioni tecniche dove si farebbero delle premesse puntualmente smentite dalla determinazione dei valori venali. Il Comitato accusa inoltre la parte tecnica e politica di aver avuto un atteggiamento di \u201cstizza e derisione [\u2026] quando si faceva notare da parte nostra che i valori individuati dai tecnici non erano giusti, erano fuori mercato e che certamente ci dovevano essere degli errori per risultare cos\u00ec alti. Per il Sindaco erano Vangelo ed erano giusti ed intoccabili soprattutto per il fatto che erano valori individuati dall\u2019Organo Tecnico pi\u00f9 qualificato.&nbsp; Assolutamente non bisognava metterli in discussione nonostante la loro palese distanza dai reali valori di mercato\u201d. Il Comitato, infine, rimprovera il Sindaco di non aver dato risposte, \u201cabbiamo fatto delle proposte, portato esempi, fornito copiosa documentazione, tutto \u00e8 stato vano e non ritenuto degno di essere preso in considerazione\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La proposta del Sindaco<\/strong>. Anche il Sindaco torna sul tema durante il Consiglio comunale del 28 dicembre scorso e lo fa con toni pi\u00f9 soffici. \u201cNon si pu\u00f2 certo dire che non ci siamo voluti confrontare con i proprietari delle aree edificabili\u201d \u2013 afferma Coppi, in merito a quella che definisce una \u201cquestione complessa\u201d. \u201cSono andato presso la loro associazione per ben tre volte \u2013 prosegue \u2013 per discuterne\u201d. Nell\u2019ultimo incontro, venivano messi in discussioni i valori determinati dalla relazione del professore del Politecnico di Bari, valori \u201csu cui io non mi sento di intervenire perch\u00e9 fatta da professionisti\u201d. Coppi ricorda poi di aver invitato il Comitato Aree Edificabili a mettere per iscritto eventuali osservazioni in modo da poterne discutere anche con la parte tecnica, ma di non aver ricevuto nulla. \u201cPi\u00f9 che proteste (che capisco), mi aspetto anche che ci siano proposte scritte e concrete dall\u2019associazione e dai proprietari\u201d. \u201cSe poi ci sono dei possessori di aree che ritengono per loro un danno avere un terreno edificabile, possono&nbsp; benissimo chiedere che siano declassificati tornando ad uso agricolo. Questa operazione la possiamo assolutamente prendere in considerazione visto che i tecnici mi dicono che effettivamente abbiamo delle aree F ampie, anche rispetto al minimo necessario all\u2019interno del Pug\u201d. Secondo quanto avrebbero riferito i tecnici, infatti, Turi dovrebbe avere tra i 17 e i 18 ettari, mentre ne ha 53. Questo comporterebbe una modifica strutturale del Pug, ma \u201csicuramente la Regione, che dovr\u00e0 essere coinvolta, non ci creer\u00e0 dei problemi\u201d. Questa azione, infatti, andrebbe a combaciare con gli obiettivi della Regione, da sempre impegnata a ridurre l\u2019uso del suolo. Rispetto al discorso di declassificazione delle aree F, \u201cnon possiamo procedere a macchia di leopardo. Si dovr\u00e0 essere tutti d\u2019accordo tra chi lo vuole e chi no\u201d. Per questo Coppi fa appello al \u201csenso di responsabilit\u00e0 di tutti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le raccomandate Imu e Tasi per gli anni 2014 e 2015.<\/strong> Durante le festivit\u00e0 natalizie molti turesi si sono visti recapitare dal Comune di Turi delle raccomandate per il pagamento dell&#8217;Imu e della Tasi per gli anni 2014 e 2015. Non capendo bene di cosa si trattasse, molti anziani si sono rivolti allo stesso Sindaco manifestando le proprie preoccupazioni. Le ansie di questi turesi, da quanto apprendiamo, sono dovute a due ragioni fondamentali: molti non sapevano di avere un terreno non pi\u00f9 agricolo, ma edificabile; alcuni dei terreni sono oggi strade o giardini pubblici, ma al Catasto risulterebbero ancora appartenenti a privati, dato che non sarebbe stato mai fatto il passaggio di propriet\u00e0. Durante il Consiglio comunale del 28 dicembre scorso, Coppi ha precisato che l\u2019invio di queste raccomandate ha fondamentalmente lo scopo di informare i cittadini circa lo stato dei loro terreni ed invitarli a compilare dei moduli disponibili presso gli uffici comunali, in modo da poter formare un \u201cdatabase\u201d e un \u201clista\u201d di tutti quei terreni che necessitano dei passaggi di propriet\u00e0 dal privato al Comune di Turi. \u201cL\u2019obiettivo \u00e8 principalmente far sapere a chi, dopo la variazione del Pug, ha visto cambiare il proprio suolo da agricolo ad edificabile. Cosa che si sarebbe dovuta fare nel momento dell\u2019adozione e dell\u2019approvazione del piano, come prevede la legge\u201d. Nel frattempo, il Comitato Aree Edificabili ha deciso di prestare assistenza gratuita \u201cper ogni consiglio e per compilare eventuali documenti\u201d con cui rispondere a tali raccomandate.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&nbsp;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>S&#8217;invitano tutti i proprietari di suoli edificabili a riv<em>olgersi al Comitato Aree Edificabili che, gratuitamente, sar\u00e0 a disposizione per ogni consiglio e per compilare eventuali documenti per rispondere alle raccomandate che il Comune sta inviando per il pagamento dell&#8217;IMU e della TASI per gli anni 2014 e 2015.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Tutti, gratuitamente, possono rivolgersi al Comitato presso il locale di Via Gramsci, 24\/A dalle ore 19,00 del marted\u00ec, gioved\u00ec, sabato e domenica a partire dal 5 gennaio 2016; oppure contattando i referenti per un incontro ai seguenti numeri di telefono: 320 55 07 178 &#8211; 338 75 77 615 &nbsp;<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Il Comitato Aree Edificabili<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1669\/24262541806_6769103b82_n.jpg\" alt=\"Comitato Aree Edificabili e Sindaco\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-13742","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13742\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}