{"id":13634,"date":"2015-11-29T15:55:15","date_gmt":"2015-11-29T15:55:15","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/11\/29\/le-imprese-industriali-ed-edili-guidano-una-crescita-moderata-delleconomia-pugliese\/"},"modified":"2015-11-29T15:55:15","modified_gmt":"2015-11-29T15:55:15","slug":"le-imprese-industriali-ed-edili-guidano-una-crescita-moderata-delleconomia-pugliese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/11\/29\/le-imprese-industriali-ed-edili-guidano-una-crescita-moderata-delleconomia-pugliese\/","title":{"rendered":"Le imprese industriali ed edili guidano una crescita moderata dell\u2019economia pugliese"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5624\/23290066142_2bd62e498a_n.jpg\" alt=\"1 - produzione industria\" height=\"245\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Banca d\u2019Italia ha presentato il rapporto dal titolo \u201cL\u2019economia della Puglia. Aggiornamento congiunturale\u201d per l\u2019anno 2015. Il rapporto \u00e8 stato realizzato a Novembre 2015. Il documento ufficiale dell\u2019ente di governo del sistema bancario italiano \u00e8 il numero 38 della serie \u201cEconomie Regionali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo scenario dell\u2019economia pugliese.<\/strong><br \/>L\u2019economia regionale della Puglia \u00e8 in ripresa. Il settore manifatturiero \u00e8 in crescita. Il numero di imprese manifatturiere dichiaranti un fatturato in crescita \u00e8 maggiore del numero di imprese manifatturiere con fatturato in diminuzione. Il rapporto della Banca D\u2019Italia individua una relazione positiva tra crescita del fatturato delle imprese manifatturiere, crescita delle dimensioni aziendali e apertura ai mercati internazionale. La crescita dimensionale delle imprese ha comportato una crescita del fatturato nel 2015. L\u2019apertura internazionale delle imprese \u00e8 associata ad una crescita del fatturato per l\u2019anno in corso. Le previsioni di investimento sono deboli per il 2015 ma anche per il 2016. L\u2019edilizia pugliese \u00e8 in crescita nel 2015. Le imprese edili hanno previsioni positive di crescita economica anche per il 2016. Il numero dei turisti \u00e8 aumentato. I turisti hanno privilegiato il sistema aeroportuale al sistema portuale. Il numero degli occupati \u00e8 aumentato. Le riforme del Governo hanno contribuito all\u2019aumento dell\u2019occupazione. Il sistema creditizio ha subito una contrazione. Il credito \u00e8 aumentato solo nel comparto manifatturiero. Le famiglie hanno avuto maggiore accesso ai mutui per le abitazioni. Il credito al consumo delle famiglie ha subito una riduzione. Il rischio creditizio \u00e8 rimasto agli stessi livelli del 2014. Le imprese hanno fatto registrare nel 2015 un livello di rischio creditizio minore rispetto al livello di rischio creditizio delle famiglie. I depositi delle famiglie e delle imprese sono cresciute nel 2015. La crescita dei depositi delle imprese \u00e8 stato pi\u00f9 intenso della crescita dei depositi delle famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019andamento dell\u2019industria nell\u2019economia pugliese.<\/strong> <br \/>Il livello qualitativo della produzione delle imprese manifatturiere pugliesi \u00e8 cresciuto nel 2015. Il numero delle imprese aventi un fatturato in crescita rispetto alle imprese aventi un fatturato in diminuzione \u00e8 pari all\u20197% del totale delle 320 imprese con 20 addetti censite dalla Banca d\u2019Italia. La crescita del fatturato \u00e8 stato maggiore per le imprese con un numero di addetti superiore a 50. Le imprese operanti sul mercato internazionale hanno ottenuto una crescita del fatturato superiore alle imprese industriali aventi una minore capacit\u00e0 di orientamento internazionale. La riduzione del valore dell\u2019euro ha avvantaggiato alcune imprese nell\u2019acquisto delle materie prime mentre altre hanno subito una riduzione del fatturato. L\u2019effetto del deprezzamento dell\u2019euro \u00e8 stato ambiguo. La redditivit\u00e0 delle imprese industriali \u00e8 aumentata: il 39,5 per cento delle imprese industriali intervistate dalla Banca d\u2019Italia ha una aspettativa positiva di chiudere il 2015 in utile. Il 40% delle imprese industriali intervistate prevede una della produzione nell\u2019ultimo trimestre del 2015. Gli ordini per l\u2019industria sono in crescita anche per il primo trimestre del 2016. Le imprese industriali hanno in previsione di realizzare degli investimenti contenuti. La domanda ridotta ha spinto le imprese a ridurre gli investimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le esportazioni dell\u2019economia pugliese.<\/strong><br \/>Le esportazioni dell\u2019economia pugliese sono aumentate del 2,6 per cento nel 2015. Il tasso di crescita delle esportazioni dell\u2019economia pugliese \u00e8 stato minore rispetto al tasso di crescita delle esportazioni medio in Italia e nel Mezzogiorno. Il settore dei metalli ha subito una contrazione del 44.6 per cento. Le esportazioni agricole e di mezzi di trasporto hanno guidato l\u2019economia pugliese. Il settore farmaceutico ha subito una contrazione. Le esportazioni dell\u2019economia pugliese sono aumentate soprattutto nell\u2019area asiatica. La contrazione dell\u2019economia cinese ha un effetto basso sulle esportazioni dell\u2019economia regionale pugliese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il settore delle costruzioni.<\/strong><br \/>Il mercato delle costruzioni ha segnato un valore positivo. Il numero di imprese edili operanti nel settore residenziali aventi aspettative positive di crescita del valore della produzione tra il 2015 e il 2016 \u00e8 superiore del 12% al numero di imprese aventi aspettative negative di crescita del valore della produzione tra il 2015 e il 2016. Il miglioramento della produzione nel settore edile nel 2016 \u00e8 atteso superiore al valore corrispettivo del 2015.Le transazioni di immobili residenziali nel 2015 hanno fatto segnare un aumento del 2,1 per cento rispetto al 2014. Il numero di mutui concessi alle famiglie per l\u2019acquisto dell\u2019abitazione \u00e8 aumentato tra il 2014 e il 2015. La riduzione del prezzo delle abitazioni nel 2015 \u00e8 stato minore rispetto al 2014. Le imprese operanti nell\u2019edilizia delle opere pubbliche hanno aspettative positive di crescita del valore della produzione. Il valore degli appalti pubblici \u00e8 aumentato nel 2015 secondo il CRESME.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019andamento del mercato del lavoro nell\u2019economia pugliese.<\/strong><br \/>L\u2019occupazione nell\u2019economia pugliese \u00e8 aumentata del 2,7 per cento nel 2015 rispetto all\u2019anno precedente. I provvedimenti del Governo Renzi hanno avvantaggiato la ripresa dell\u2019occupazione. La crescita dell\u2019occupazione maschile \u00e8 stata rilevante. La crescita dell\u2019occupazione femminile ha ristagnato. La crescita dell\u2019occupazione in Puglia \u00e8 stata superiore alla media nazionale e del Mezzogiorno. L\u2019occupazione \u00e8 aumentata nelle costruzioni e nel settore dei servizi. Nel settore dell\u2019edilizia la ripresa dell\u2019occupazione ha invertito l\u2019andamento stagnante dal 2008. Il tasso di crescita dell\u2019occupazione \u00e8 pari al 43.6 per cento con un aumento dell\u20191,3 per cento rispetto all\u2019anno precedente. Il tasso di occupazione maschile \u00e8 aumentato del 2,5 per cento, il tasso di occupazione femminile \u00e8 resta fermo al 30,5 per cento. L\u2019offerta di lavoro \u00e8 cresciuta dell\u20191,2 per cento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il settore bancario dell\u2019economia pugliese tra crescita dei mutui e alto rischio creditizio.<\/strong><br \/>Il credito totale erogato dal sistema bancario dell\u2019economia pugliese \u00e8 stato minore dell\u20191,3 per cento nel 2015 rispetto all\u2019anno precedente. Le istituzioni bancarie e finanziarie pugliesi hanno pregiudicato il prestito alle imprese. Il credito alle famiglie del 2015 \u00e8 ristagnante. La Banca d\u2019Italia ha individuato la presenza di una relazione inversa tra dimensione dell\u2019istituzione bancaria e livello della concessione di credito. La riduzione dell\u2019offerta di credito \u00e8 stata realizzata dalle grandi banche con una intensit\u00e0 superiore alle banche di piccole dimensioni. Le banche pi\u00f9 piccole, le banche cooperative, hanno continuato ad esercitare la funzione di concessione di credito. Le banche cooperative pugliesi resilienti hanno sostenuto gli operatori economici e le famiglie attraverso l\u2019erogazione di credito, prestiti e mutui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il credito alle imprese erogato dalle banche pugliesi.<\/strong><br \/>I prestiti alle imprese hanno registrato un andamento generale negativo anche se i prestiti alle imprese industriali sono aumentati dell\u20191,3%. Il sistema bancario pugliese ha finanziato l\u2019industria. Tuttavia la riduzione del credito alle imprese del 2015 \u00e8 stato minore rispetto all\u2019anno precedente. Le imprese operanti in Puglia hanno chiesto maggiore credito nel 2015 rispetto al 2014. Le banche hanno allentato alcune rigidit\u00e0 per la concessione dei prestiti nel 2015. Le banche ritengono di avere abbassato i costi del credito e incrementato il valore assoluto dell\u2019ammontare prestato. I tassi di interesse bancari a breve termine sono diminuiti dal 7,50 per cento del 2014 al 7,29 per cento del 2015 per le imprese medio grandi. La riduzione dei tassi di interesse a medio lungo termine \u00e8 stata pari all\u20191,5 con una riduzione dal 5% del 2014 al 3,5% del 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il credito alle famiglie pugliesi: credito al consumo ridotto, crescita dei mutui.<\/strong> &nbsp;<br \/>Il credito al consumo per le famiglie pugliesi \u00e8 diminuito dello 0,4 per cento nel 2015. Le societ\u00e0 finanziarie specializzate nel credito al consumo in Puglia nel 2015 hanno attraversato alcune difficolt\u00e0 di mercato. Tuttavia le banche hanno erogato mutui per il 2015 con una crescita dell\u20191,1%. Le banche attraverso la concessione di mutui sostengono l\u2019economia delle famiglie pugliesi con la ripresa del settore delle costruzioni. La concessioni di mutui in Puglia \u00e8 cresciuta del 34% nel 2015. L\u2019aumento delle erogazioni dei mutui \u00e8 il risultato di un incontro performativo tra domanda ed offerta di mutui. Le famiglie hanno incrementato la domanda di mutui. Le banche hanno offerto mutui accessibili. Le famiglie hanno manifestato una dotazione reddituale solida. Le banche hanno ridotto gli spread, l\u2019ammontare prestato e la durata dei mutui. Il tasso di interesse per i muiti \u00e8 stato pari al 3,30 per cento nel 2014. Nel corso del 2015 il valore dell\u2019interesse sui mutui bancari \u00e8 stato ridotto dello 0,27 percento al 3,03. Lo spread tra mutui a tasso variabile e mutui a tasso fisso \u00e8 diminuito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il rischio creditizio nell\u2019economia della regione puglia: sofferenze e ristrutturazioni.<\/strong><br \/>Le sofferenze rettificate in rapporto ai prestiti liberi da sofferenza \u00e8 pari al 4,3%. 4,3 crediti prestati su 100 sono a rischio di restituzione. Il rischio creditizio pugliese \u00e8 superiore al rischio nazionale e del Mezzogiorno. Il 9,1% dei prestiti erogati sono classificati come crediti scaduti, incagliati o ristrutturati. Su 100 crediti erogati 9,1 presentano rischio creditizio medio. In totale il rischio creditizio alto e medio \u00e8 pari al 13,4%. Su 100 crediti erogati 13,4 sono caratterizzati da un rischio medio-alto. Le imprese hanno ridotto il valore delle sofferenze e dei crediti da ristrutturare. Il miglioramento della condizione debitoria ha riguardato le imprese manifatturiere con una intensit\u00e0 superiore rispetto agli altri settori dell\u2019economia. Tuttavia le imprese hanno mostrato una maggiore capacit\u00e0 di performare l\u2019obbligazione passiva del negozio giuridico creditizio. La qualit\u00e0 del credito concesso alle famiglie \u00e8 stato ridotto tra il 2014 e il 2015. Il valore delle sofferenze bancarie delle famiglie \u00e8 aumentato dello 0,2 per cento rispetto al 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I depositi bancari pugliesi.<\/strong><br \/>Il valore dei depositi bancari pugliesi sono aumentati del 2,7 per cento tra il 2014 e il 2015. Il valore dei depositi \u00e8 inclusivo dei depositi prodotti dalle imprese e dalle famiglie. Tuttavia la crescita del valore dei depositi pugliesi \u00e8 da attribuire alla crescita dei depositi delle imprese cresciuti del 3,8 per cento tra il 2014 e il 2015 a fronte di una riduzione dei depositi delle famiglie ridotti dell\u20191,5 nello stesso periodo. La crescita dei depositi in Puglia \u00e8 da imputare alle imprese di grandi dimensioni. Le famiglie hanno ridotto del 6,3% l\u2019acquisizione di titoli in portafoglio. Le famiglie pugliesi hanno sostituito l\u2019investimento in azioni di fondi comuni ai titoli di stato e alle obbligazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Considerazioni.<\/strong><br \/>L\u2019economia della Regione Puglia \u00e8 avviata ad un processo di crescita economica. La ripresa della manifattura \u00e8 un segnale importante per il mercato. Le imprese di grandi dimensioni mostrano di avere una maggiore capacit\u00e0 di stare sul mercato e di ottenere i vantaggi dell\u2019internazionalizzazione. Le grandi imprese manifatturiere sono anche dotate di migliore capacit\u00e0 di restituzione del credito ottenuto dal sistema bancario pugliese. Le imprese pugliesi possono porre in atto dei processi anche di acquisizione volti alla crescita dimensionale per cogliere le opportunit\u00e0 del mercato. La ripresa del settore dell\u2019edilizia \u00e8 la novit\u00e0 del rapporto dalla Banca d\u2019Italia. L\u2019edilizia residenziale e delle opere pubbliche d\u00e0 segnali positivi sia in termini di produzione che di occupazione. I lavoratori pugliesi hanno trovato impiego con facilit\u00e0 maggiore nel 2015 rispetto al 2014 anche se le lavoratrici donne sembrano subire una qualche forma di discriminazione. Il Governo ha facilitato il miglioramento della condizione dei lavoratori pugliesi. Le banche hanno ripreso a concedere prestiti e hanno ridotto il tasso di interesse sia di breve che di lungo periodo sia per le imprese che per le famiglie. L\u2019economia pugliese \u00e8 orientata ad un percorso di crescita economica guidato da tre fattori fondamentali: manifatturiero, edilizia ed esportazioni di prodotti industriali. Il ruolo delle amministrazioni comunali, metropolitane e provinciali, e della Regione Puglia \u00e8 di accompagnare il processo di crescita economica attraverso il dialogo con gli imprenditori, i banchieri, i lavoratori e le famiglie per consentire all\u2019economia reale di raggiungere il tasso di crescita potenziale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5624\/23290066142_2bd62e498a_n.jpg\" alt=\"1 - produzione industria\" height=\"245\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-13634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13634\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}