{"id":13609,"date":"2015-11-23T12:56:06","date_gmt":"2015-11-23T12:56:06","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/11\/23\/qpresenze-francescaneq-al-centro-studi\/"},"modified":"2015-11-23T12:56:06","modified_gmt":"2015-11-23T12:56:06","slug":"qpresenze-francescaneq-al-centro-studi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/11\/23\/qpresenze-francescaneq-al-centro-studi\/","title":{"rendered":"&#8220;Presenze Francescane&#8221; al Centro Studi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/765\/22948696230_61715b1105_n.jpg\" alt=\"chiostro francescani\" height=\"213\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 tenuto, venerd\u00ec scorso, presso il Centro Studi di Storia e Cultura di Turi \u2018Matteo Pugliese\u2019, l\u2019incontro dal titolo &#8220;Turi: Presenze Francescane&#8221;, a cura dell\u2019architetto Piero Logrillo,&nbsp; patrocinato dal Comune di Turi.<br \/>Le idee innovative di San Francesco interrogavano (e interrogano ancora oggi) profondamente il sistema socio-religioso che aveva perso di vista il significato della \u2018povert\u00e0\u2019, da sempre insito nel messaggio cristiano. Questo nuovo modo di pensare influir\u00e0 molto sulla maniera di insediarsi nel territorio: ogni posto sar\u00e0 idoneo alla predicazione. Inizialmente, i Francescani prediligeranno quelle zone rifiutate dalla citt\u00e0 e volutamente tenute all\u2019esterno delle mura urbane, come i lazzaretti. I primi insediamenti saranno, soprattutto, costituiti da edifici preesistenti o piccole costruzioni fatiscenti. Con l\u2019aumentare dell\u2019importanza dell\u2019Ordine le Case Francescane diventeranno sempre pi\u00f9 grandi. Nel 1240, Papa Gregorio IX riconoscer\u00e0 l\u2019Ordine dei Francescani che si&nbsp; trasferiranno all\u2019interno delle citt\u00e0. <br \/>Il Complesso Conventuale di San Giovanni Battista viene costruito tra il 1574-1865. Gli studi che sono stati fatti sono diversi: nel 1977\/82, c\u2019\u00e8 quello del Benigno F. Perrone, nel 1999, quello di Pietro Antonio Logrillo e nel 1983, lo studio di Matteo Pugliese, per citarne alcuni. Anche Giovanni Lerede e diverse riviste locali si sono occupati di sottolinearne la storia. Il prof. Domenico Resta, presidente del Centro Studi ha elogiato l\u2019esaustivo approfondimento di Logrillo sull\u2019argomento e ha dichiarato che, dopo questo incontro, dove, vita, morte e miracoli del convento sono stati ampiamente spiegati, il Centro Studi ritorner\u00e0 sul tema perch\u00e9 il prof. Giovanni Lerede illustrer\u00e0, in un&#8217;altra conferenza, i dettagli dei quadri presenti nella chiesa, essendo quest\u2019ultimo studioso dei Conversi che, qui, a Turi, hanno dipinto diversi quadri. <br \/>Le origini dell\u2019insediamento francescano di Turi risalgono ad un\u2019antica cappella dedicata a San Giovanni, dove, si racconta avvenissero, peraltro, svariati miracoli. Nel 1574, la famiglia Moles avanza a Papa Gregorio XIII la proposta di insediare i frati francescani, nella nostra cittadina. L\u2019autorizzazione \u00e8 rilasciata nel 1575 e, nel 1605, accoglieremo i frati &#8220;Regolari Osservanti&#8221;, cos\u00ec definiti dalla storiografica perch\u00e9 intendevano perseguire con assoluta fedelt\u00e0 il modello di vita e d\u2019azione proposto da Francesco, a differenza dei &#8220;Conventuali&#8221; che vedevano l\u2019Ordine strutturato secondo schemi pi\u00f9 idonei a una vita di impegno pastorale.<br \/>La conclusione dell&#8217;incontro \u00e8 stata affidata all&#8217;intervento dell&#8217;Assessore alla Cultura e Vicesindaco Lavinia Orlando: &#8220;Ringrazio il nostro relatore Logrillo per la disamina approfondita. Il Complesso Francescano \u00e8 un luogo, in realt\u00e0, ancora sconosciuto a molti turesi. L\u2019ho percepito, attraverso le manifestazioni. Quando hanno raggiunto il Chiostro, alcuni di essi non sapevano che ci fosse questo gioiello; il percorso di valorizzazione deve passare attraverso gli eventi e le mostre. Attualmente c\u2019\u00e8 il vincolo di gestione e non possiamo riqualificarlo. Vedremo, nel 2017, anno di scadenza dell\u2019impegno dato al Teatro Kismet Opera, come operare la sua maggiore rivalutazione&#8221;.<br \/>&#8220;C\u2019\u00e8, sicuramente la questione dello scambio dei locali con la chiesa. Qualche settimana fa &#8211; prosegue l&#8217;assessore alla cultura &#8211; abbiamo ricevuto un finanziamento statale: i sei alloggi popolari presenti al piano superiore saranno ulteriormente riqualificati. Cercheremo, certo, di preservare la distinzione tra i vari piani, facendo costruire una scala esterna che eviti l&#8217;attuale promiscuit\u00e0 con l\u2019uso culturale del primo piano. Sono stata in dubbio su questa questione ma c\u2019\u00e8 una forte richiesta di alloggi popolari, di cui non si pu\u00f2 non tener conto\u201d.<br \/>Logrillo si \u00e8 sincerato che, col tempo, vengano recuperati i lati del chiostro, tutti peraltro affrescati, che appartengono oggi alla chiesa; essi sono adibiti a deposito l\u00ec dove invece c\u2019\u00e8 una vera e propria galleria d\u2019arte, dato lo splendore delle pareti dipinte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/765\/22948696230_61715b1105_n.jpg\" alt=\"chiostro francescani\" height=\"213\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-13609","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13609"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13609\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}