{"id":13583,"date":"2015-11-16T09:15:03","date_gmt":"2015-11-16T09:15:03","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/11\/16\/a-turi-con-passaggio-in-sardegna\/"},"modified":"2015-11-16T09:15:03","modified_gmt":"2015-11-16T09:15:03","slug":"a-turi-con-passaggio-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/11\/16\/a-turi-con-passaggio-in-sardegna\/","title":{"rendered":"A Turi con \u201cPassaggio in Sardegna\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/703\/22612225268_981b8d999b_n.jpg\" alt=\"DSCN1353\" height=\"240\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon piove, non \u00e8 mercoled\u00ec e non sono a Cesena\u00bb con questo gioco letterario, ispirato all\u2019opera di Marino Moretti, comincia il libro \u201cPassaggio in Sardegna\u201d di Massimo Onofri, presentato venerd\u00ec 6 novembre, a partire dalle ore 18.30, presso il Centro Studi di Storia e Cultura di Turi. A guidare il pubblico alla scoperta dell\u2019ultima fatica del famoso critico letterario e docente universitario \u00e8 stato il giornalista Vito Catucci che, attraverso una sapiente selezione di brani, ha permesso ai numerosi presenti di assaporare alcuni fra i passaggi pi\u00f9 significativi dell\u2019opera di Onofri. <br \/>Un\u2019opera che si configura sia come un viaggio letterario, nella Sassari reticente di Mannuzzu, nella Nuoro dei morti e dei codici arcaici, ormai implosi, della Deledda e di Satta che come un viaggio di sapori e odori dello slow food italiano. Nel corso della presentazione introdotta dal presidente del Centro Studi,&nbsp; il dottor Domenico Resta, sono state analizzate due importanti tematiche affrontate nel libro quali l\u2019analisi della realt\u00e0 sarda contemporanea e la slow life. La prima emerge ampiamente nel capitolo intitolato \u201cMorire a Porto Torres\u201d, dove Onofri denuncia la devastazione ambientale prodotta dal petrolchimico, ricordando uno dei suoi alunni pi\u00f9 promettenti, Fabrizio Pittalis che \u00abse n&#8217;\u00e8 andato a soli 27 anni, nel 2007, per via di una rara forma tumorale\u00bb. La tematica slow life, invece, pervade tutto il libro offrendoci spaccati di vita e d\u2019incontri con librai, giornalisti, ristoratori, pizzaioli ma anche e soprattutto donne che permettono di far emergere la malattia dell\u2019autore: \u201clo stilnovismo patologico\u201d. <br \/>Con il suo intervento, originale e appassionante, Massimo Onofri, partendo dal rapporto che lega la nostra Turi ad Antonio Gramsci, ha introdotto un altro elemento di critica presente nel suo libro \u201cpop aristocratico\u201d ed in modo particolare nel capitolo \u201cDa Siligo a Ghilarza: Ledda e Gramsci\u201d dove pone nel mirino \u00abgli intellettuali della domenica, pronti alla retorica facile e ai buoni sentimenti\u00bb. <br \/>La serata, organizzata grazie alla preziosa collaborazione di Alina Laruccia, si \u00e8 conclusa con i ringraziamenti del vicesindaco, Lavinia Orlando, e dell\u2019autore che ha ammirato e ringraziato il nostro paese per la splendida accoglienza. <br \/>&#8220;Passaggio in Sardegna&#8221; \u00e8 un libro che parla al cuore, sussurra alla mente e stuzzica il palato. Un libro che ti svuota e poi ti riempie, un libro che parla di vita, di dolore che si trasforma in gioia di vivere. L&#8217;opera di uno scrittore con la capacit\u00e0 di raccontare i sentimenti e gli stati d&#8217;animo arrivando fino alla settima porta del cuore. Uno spaccato di vita, di storia e d&#8217;Italia che merita di essere letto.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/703\/22612225268_981b8d999b_n.jpg\" alt=\"DSCN1353\" height=\"240\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-13583","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13583\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}