{"id":13504,"date":"2015-10-21T14:16:43","date_gmt":"2015-10-21T14:16:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/10\/21\/niente-giudizio-sui-disabili-abbandonati-dalluvm\/"},"modified":"2015-10-21T14:16:43","modified_gmt":"2015-10-21T14:16:43","slug":"niente-giudizio-sui-disabili-abbandonati-dalluvm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/10\/21\/niente-giudizio-sui-disabili-abbandonati-dalluvm\/","title":{"rendered":"Niente \u2018giudizio\u2019 sui disabili. Abbandonati dall\u2019U.V.M!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5742\/22059512108_bde494ec49_n.jpg\" alt=\"possibile foto 1\" height=\"213\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono parecchi i ragazzi&nbsp; che appartengono al Distretto Socio Sanitario n. 14 (della vicina Putignano) con disabilit\u00e0 pi\u00f9 e meno gravi in attesa di un \u2018giudizio\u2019 da parte dell\u2019U.V.M., valutazione che tarda ad arrivare, e che supera i limiti di tempo imposti dalla legge (art 3 , comma 8 R.R 4\/2007).&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ragazzi che, anzich\u00e9 marcire in casa, se solo l\u2019U.V.M. lo volesse potrebbero frequentare uno dei centri diurni socio educativi e riabilitativi che operano sul territorio, utilizzando il budget Asl BA (150mila \u20ac stanziati per ciascun centro diurno), per la quota sanitaria e i finanziamenti della Regione Puglia tramite l\u2019erogazione dei Buoni Servizio di Conciliazione Vita-Lavoro per la quota sociale , soldi gi\u00e0 in cassa e che attendono solo di essere spesi. Soldi che fanno bene sia alle professionalit\u00e0 e ai neolaureati operanti in questi centri (altro che disoccupazione!) e fanno bene agli utenti disabili anche in et\u00e0 scolare, che trovano in questi luoghi un\u2019opportunit\u00e0 per recuperare e reinserirsi nella societ\u00e0; in questi centri, i professionisti si occupano di riabilitazione fisica, motoria, psichica, formativa, organizzano corsi e laboratori che possono diventare opportunit\u00e0 di lavoro, prevedendo anche formazioni di Cooperative per l\u2019inserimento lavorativo di questi ragazzi.<br \/>Soldi che, se non spesi, a dicembre 2015 torneranno da dove sono arrivati; la Regione Puglia ritirer\u00e0 tutti i fondi stanziati per inattivit\u00e0. Ricordiamo inoltre che gli inserimenti nei centri Diurni fanno parte dei LEA (livelli Essenziali di Assistenza), quindi rifiutare una richiesta \u00e8 reato.<br \/>Intanto per\u00f2 le pratiche e le richieste di iscrizioni ai centri restano ad ammuffire in questo non-luogo che si chiama P-U.A acronimo di Porta Unica di Accesso, ossia una equipe multi professionale pagata per leggere le esigenze di pazienti con bisogni sanitari e sociali complessi. Quando l\u2019U.V.M. si riunisce, \u00e8 formato dalle seguenti e ben pagate professionalit\u00e0: un&nbsp;coordinatore sociosanitario o altro dirigente nominato dal Direttore del Distretto sociosanitario, o loro delegato per le singole sedute; assistente sociale nominato dall&#8217;ambito territoriale, prioritariamente tra le figure gi\u00e0 inquadrate nei servizi sociali dei Comuni dell&#8217;ambito;&nbsp;medico di Medicina Generale o pediatra di libera scelta di riferimento dell&#8217;assistito;&nbsp;medico specialista e altre figure professionali specifiche rispetto alle patologie prevalenti nel quadro delle condizioni di salute psico-fisiche del paziente individuate dalla ASL competente.<br \/>Dall\u2019U.V.M. dipende il futuro di questi pazienti, poich\u00e9 l\u2019U.V.M. decide l&#8217;accesso o meno ai centri socio educativi e riabilitativi&nbsp; diurni, al sistema dei servizi socio-sanitari di natura domiciliare, semiresidenziale e residenziale a gestione integrata e compartecipata. <br \/>Secondo la legge, l\u2019U.V.M. deve evadere le pratiche entro 20 giorni dalla consegna della documentazione presentata dai genitori, che consiste in una mole impressionante di carte e richieste di iscrizioni presso i centri, documentazioni a carico di famiglie gi\u00e0 colpite dalla sciagura della malattia, e che devono farsi carico anche del peso della burocrazia. <br \/>A Putignano, e in altri comuni, i 20 giorni purtroppo passano in fretta, poi passa un mese, ancora due mesi, ma l\u2019U.V.M. non d\u00e0 segnali di fumo. Due anni fa a Monopoli l\u2019U.V.M. dovette riunirsi solo dopo che le famiglie occuparono per protesta i corridoi del municipio; divent\u00f2 una corsa contro il tempo poich\u00e9 la Regione stava per ritirare i fondi stanziati.<br \/>Domenica 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale stabilita dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (WHO), abbiamo ricevuto una lettera scritta da una insegnante di sostegno, che denuncia il caso di Putignano. Anzi i casi di Putignano; parecchi ragazzi alcuni dei quali frequentano la scuola gi\u00e0 sfortunati e che rischiano di vedersi sfilare un treno di opportunit\u00e0. Pubblichiamo la lettera di denuncia, onorando al meglio questa Giornata Mondiale e ribadendo un concetto: le barriere non sono fisiche, ma come al solito culturali e non risiedono nelle menti di questi utenti. Tanto \u00e8 vero che stiamo cancellando la parola \u2018disabile\u2019 dal lessico comune, sostituendola pian piano con la parola \u2018diversabile\u2019. Diversamente abili, ma che hanno bisogno come noi tutti di essere ascoltati, di far emergere potenzialit\u00e0 e risorse, senza pietismi e commiserazioni, ma con professionalit\u00e0 e rigore.<br \/>Verrebbe da citare un classico della cinematografia di genere: il vero stupido \u00e8 chi lo stupido lo fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">________________<br \/>La lettera.<br \/>U.V.M. putignanese: Candidato tra i CARRI DEL CARNEVALE di Putignano<br \/>Impianto scenico: 5 comodi letti occupati da 5 personaggi dormienti tra le calde braccia di \u201cMORFEO\u201d.<br \/>Luci soffuse e pile di carte che formano insormontabili mura di cinta, montagne di carte, richieste di disabili che chiedono disperatamente di essere \u201cASCOLTATI\u201d e loro\u2026 dormono, russano, ronfano.<br \/>I genitori dei ragazzi gi\u00e0 inspiegabilmente colpiti dalla vita, chiedono di essere aiutati.<br \/>Cosa chiedono questi nostri ragazzi?<br \/>Chiedono di poter essere tolti dall\u2019ozio, chiedono di avere una occasione per seguire la loro vita, con interventi socio-educativi riabilitativi.<br \/>I nostri amici con H chiedono di non restare a casa su comodi divani, i nostri amici H gridano un loro diritto: chiedono di poter proseguire la loro vita, in strutture idonee atte a soddisfare i bisogni formativi, riabilitativi, sociali e lavorativi.<br \/>Chiedono di essere accolti da una societ\u00e0 che spesso li ignora.<br \/>Per la&nbsp; frequenza in strutture idonee (come centri diurni o riabilitativi) \u00e8 necessario produrre documentazioni e richieste e ancora documenti e serve fare file e trafile lunghe estenuanti ingarbugliate e avvilenti e dopo tutto questo&#8230;<br \/>Bene, il dopo finisce su quel mucchio di carte e cartelle che circonda i nostri \u201cbei dormienti\u201d di cui sopra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5742\/22059512108_bde494ec49_n.jpg\" alt=\"possibile foto 1\" height=\"213\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-13504","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13504\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}