{"id":13384,"date":"2015-09-15T07:35:45","date_gmt":"2015-09-15T07:35:45","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/09\/15\/la-questione-boc-arriva-in-tribunale-dopo-dieci-anni\/"},"modified":"2015-09-15T07:35:45","modified_gmt":"2015-09-15T07:35:45","slug":"la-questione-boc-arriva-in-tribunale-dopo-dieci-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/09\/15\/la-questione-boc-arriva-in-tribunale-dopo-dieci-anni\/","title":{"rendered":"La \u201cquestione BOC\u201d arriva in tribunale dopo dieci anni"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4132\/5052148082_d1ab1412e5_n.jpg\" alt=\"Banconote false\" height=\"266\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcuno l\u2019ha ribattezzata \u201cquestione dei BOC\u201d (Buoni Ordinari Comunali). \u00c8 una storia che va avanti da dieci anni. \u00c8 un\u2019operazione che \u00e8 costata al Comune di Turi \u2013 secondo quanto riferito dall\u2019Assessore al Bilancio nell\u2019incontro pubblico tenutosi lo scorso 28 agosto \u2013 pi\u00f9 o meno un milione di euro e che vedr\u00e0 contrapporsi in un\u2019aula di tribunale, nella prima udienza del 15 dicembre prossimo, il Comune di Turi e la Banca Intesa San Paolo. <br \/>Per comprendere cosa sia successo nel corso di questi lunghi anni, bisogna tornare indietro nel tempo, al lontano 2005, quando il Comune decide di estinguere una serie di mutui all\u20198% circa, emanando dei Buoni Ordinari Comunali ad un tasso pi\u00f9 basso e a scadenza ventennale. L\u2019idea di partenza \u2013 apprendiamo dall\u2019incontro \u2013 sarebbe stata \u201cun\u2019operazione giusta\u201d, perch\u00e9 l\u2019Ente, avendo un tasso pi\u00f9 basso, avrebbe pagato meno, portando ad un risparmio generale che avrebbe di certo giovato all\u2019intera comunit\u00e0. <br \/>Il problema sarebbe invece sorto dallo \u201cstrumento derivato, proposto dalla Banca San Paolo a copertura del rischio, perch\u00e9 il Comune di Turi aveva un tasso variabile\u201d. Nello specifico, leggiamo sulla Deliberazione del Commissario Prefettizio n. 55 del 16 maggio 2014 che \u201cil Comune di Turi, a far data dall\u2019esercizio finanziario 2005 e come da documentazione in atti presso il Settore Economico-finanziario, \u00e8 controparte in strumenti finanziari derivati rientranti nella tipologia denominata \u201cinterest rate swap\u201d (IRS) &#8211; trattasi di uno strumento finanziario che dovrebbe fornire una copertura al contraente dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse in rapporto ad operazioni di indebitamento negoziale a tasso variabile -, con scadenza ventennale fissata all\u2019anno 2025 e collocato da Banca OPI (oggi confluita nel gruppo Intesa-San Paolo)\u201d. Dunque, vista l\u2019instabilit\u00e0 dei tassi di quel periodo, la Banca avrebbe proposto al Comune di tutelarsi attraverso un tetto-limite, proponendo condizioni \u201csvantaggiose\u201d per l\u2019Ente comunale. Nella sostanza, sempre in base a quanto esposto il 28 agosto, se il tasso di interesse del BOC avesse superato il tetto-limite, quel \u201cdelta\u201d in pi\u00f9 sarebbe stato pagato dalla Banca. Viceversa, se il tasso variabile fosse stato sotto il tetto massimo, il \u201cdelta\u201d lo avrebbe dovuto il Comune all\u2019Istituto di Credito.<br \/>Nel 2012, la Corte dei Conti &#8211; Sezione regionale di controllo per la Puglia &#8211; invita l\u2019Ente e l\u2019Organo di revisione a fornire, \u201ccon particolare riferimento alla questione degli strumenti derivati\u201d una relazione-questionario e ulteriori elementi di informazione. Il Comune provvede dunque al riscontro di quanto richiesto, affermando nel contempo, che \u201c[\u2026] questa Amministrazione richiamando le motivazioni contenute negli atti e negli allegati alla deliberazione consiliare n. 26\/2006 a sostegno della scelta di emettere i BOC e consapevole dei rischi che tali strumenti comportano sulle casse dell\u2019Ente, sta valutando la possibilit\u00e0 di proporre all\u2019Istituto emittente una rinegoziazione delle scadenze e soprattutto delle condizioni contrattuali con l\u2019assistenza di esperti del settore [\u2026]\u201d.<br \/>Si tenta dunque la strada della rinegoziazione. A tal fine, viene incaricato un professionista esterno, il quale, nella sua relazione-perizia econometria dichiara: \u201cIl derivato permette al cliente di tutelarsi contro il rischio dei tassi di interesse monetari sopra la soglia del cap, tuttavia a causa dell\u2019effetto del foor non gli viene concesso di beneficiare di un eventuale ribasso degli stessi\u201d. Come si legge sulla Deliberazione n. 55\/2014, il documento qualifica \u201cl\u2019intera operazione finanziaria di derivati come di dubbia legittimit\u00e0 e validit\u00e0 alla luce delle norme generali in tema di intermediazione finanziaria e, pi\u00f9 in particolare, alla stregua della normativa vigente in materia di finanza degli enti pubblici territoriali\u201d. Per seguire la procedura di mediazione, viene incaricato nel settembre 2013 l\u2019avv. Angiuli, professionista specializzato sui contratti di finanza derivata. <br \/>\u201cNel corso della procedura di mediazione \u2013 si legge ancora sulla Deliberazione del Commissario Prefettizio \u2013&nbsp; l\u2019Istituto Intesa Sanpaolo ha formulato una proposta di ristrutturazione della complessa operazione finanziaria, ritenuta a parere dell\u2019avv. Angiuli negativa, ovvero \u201c[\u2026] di dubbia convenienza ed opportunit\u00e0 [\u2026] quanto meno con riferimento al solo derivato swap\u201d, in quanto, ove il Comune avesse accettato tale proposta, lo stesso avrebbe dovuto rinunciare irrevocabilmente a ripetere tutte le somme gi\u00e0 pagate a favore della Banca in virt\u00f9 di un contratto derivato di dubbia validit\u00e0 e, al fine di estinguere il derivato, l\u2019Ente avrebbe dovuto farsi carico del pagamento dell\u2019intero valore negativo del \u201cmark to market\u201d. Nel febbraio dello scorso anno, dunque, la mediazione viene dichiarata chiusa per mancato accordo tra le parti.<br \/>La relazione-perizia econometrica del Consulente finanziario dell\u2019Ente, tuttavia, lasciava intravedere \u201c[\u2026] buone chances di ottenere una declaratoria di nullit\u00e0 e\/o di risoluzione del contratto in essere, con cospicui vantaggi economici a favore dell\u2019Ente e della collettivit\u00e0, connessi al possibile recupero delle somme fino ad oggi versate alla Banca a titolo di differenziali negativi prodotti dal derivato swap e col contestuale, possibile esonero dall\u2019onere di versare il valore del mark to market al fine di estinguere anticipatamente l\u2019operazione [\u2026]\u201d. Le perdite accumulate dall\u2019Ente fino a quel momento ammontano a poco meno di \u20ac 793.000,00.<br \/>Per queste ragioni, la dott.ssa Riflesso, con la Deliberazione n.55 del 16 maggio 2014, decide di promuovere una causa civile contro la Banca Intesa-Sanpaolo in relazione al contratto dei derivati finanziari denominato \u201cinterest rate swap\u201d stipulato nell\u2019anno 2005 ed avente validit\u00e0 ventennale.<br \/>La vicenda, che avrebbe dovuto far risparmiare alle tasche dei turesi qualche soldino, in realt\u00e0 si \u00e8 trasformata in una nuova grave fuoriuscita di denaro pubblico. Il grande punto interrogativo, che a questo punto \u00e8 sotto gli occhi di tutti, \u00e8 chi abbia fatto gli interessi di Turi in quel lontano 2005, chi abbia valutato le condizioni che la Banca stava per accollarci come una zavorra, chi le abbia accettate e se l\u2019abbia fatto con cognizione di causa o meno. Da quanto emerso nell\u2019incontro del 28 agosto, infatti, due sarebbero i punti neri di questa vicenda. Innanzitutto, gi\u00e0 nel 2005 il tetto massimo proposto dall\u2019Istituto di Credito pare fosse un tasso fuori mercato, che invece proponeva numeri molto pi\u00f9 bassi. Sembrerebbe, inoltre, che al momento della sottoscrizione del contratto tra la Banca e il Comune di Turi, la documentazione rilasciata dall\u2019Ente comunale, relazione tecnica di accettazione obbligatoria per legge, firmata dall\u2019allora responsabile del settore economico-finanziario, certificava il possesso, da parte del Comune, delle competenze necessarie a valutare ed analizzare le condizione contrattuali proposte. \u201cQuelle competenze questo Comune non le ha mai avute\u201d \u2013 spiega l\u2019ass. Tardi &#8211;&nbsp; e i fatti gli darebbero ragione. Conclude: \u201cAbbiamo fatto causa, ci siamo costituiti, siamo in contatto con l\u2019avvocato. Dobbiamo aspettare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4132\/5052148082_d1ab1412e5_n.jpg\" alt=\"Banconote false\" height=\"266\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-13384","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13384\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}