{"id":13351,"date":"2015-09-06T07:30:43","date_gmt":"2015-09-06T07:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/09\/06\/turi-raccoglie-le-firme-su-fse-scuola-lavoro-e-trivallazioni\/"},"modified":"2015-09-06T07:30:43","modified_gmt":"2015-09-06T07:30:43","slug":"turi-raccoglie-le-firme-su-fse-scuola-lavoro-e-trivallazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/09\/06\/turi-raccoglie-le-firme-su-fse-scuola-lavoro-e-trivallazioni\/","title":{"rendered":"Turi raccoglie le firme su Fse, scuola, lavoro e trivallazioni"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5731\/20996203899_eea46405f0_n.jpg\" alt=\"sel possibile\" height=\"189\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 un fine estate caldo per la politica turese. Oggi, 5 settembre \u00e8 prevista la prima di una serie di iniziative per raccogliere firme a favore di un miglior servizio delle Ferrovie Sud-Est e per i referendum, su scuola, lavoro, trivellazioni e legge elettorale. L\u2019iniziativa \u00e8 organizzata dalla sezione locale di Sel e di Possibile.<br \/>La raccolta firma si terr\u00e0 nella giornata di domenica in villa comunale dalle ore 10 alle ore 21. Per poter firmare sar\u00e0 necessario presentare un documento d\u2019identit\u00e0 in corso di validit\u00e0.<br \/>Non basta lamentarsi di ci\u00f2 che fa la politica o di cosa non funziona si pu\u00f2 fare di pi\u00f9. Firmando per i referendum gli italiani potranno scegliere. Potranno riappropriarsi della democrazia. Potremo esprimerci sulle trivelle, sulla riforma del lavoro, sulla riforma della scuola e su quella della legge elettorale. Vogliamo ricordare anche ai fan pi\u00f9 accaniti, che questo governo non l&#8217;ha votato nessuno e nessuno ha mai votato un programma in cui fossero presenti queste riforme, nemmeno in quello di Renzi all&#8217;epoca della sua candidatura a segretario del PD. \u00c8 quindi necessario che gli italiani possano esprimersi su temi cos\u00ec importanti per il futuro del nostro paese\u201d.<br \/>Il diritto alla mobilit\u00e0, quando si parla di Ferrovie Sud Est \u00e8 da anni latitante. \u00c8 impossibile per il viaggiatore provvedere all&#8217;acquisto del biglietto. Porte aperte e il treno cammina con le persone che scendono, oppure con le porte che neanche si aprono. Le carenti condizioni delle stazioni, che spesso non sono in grado neanche di fornire una sala d&#8217;aspetto ai pendolari.<br \/>Viaggio in treni di seconda mano e furti dei cavi che rendono inagibile il binario per diverse ore, con un prevedibile allungamento dei tempi di coincidenza e ovviamente di viaggio, anche per l&#8217;uso spesso non tempestivo, di pullman sostitutivi dove si combatte per avere un posto a sedere. &nbsp;<br \/>&nbsp;Alle lunghe attese in seconda classe si aggiungo i bagni fuori uso, i sedili sporchi e i condizionatori rotti. Per non parlare del mancato funzionamento dei climatizzatori, con tanti auguri ai diversi cardiopatici a bordo. <br \/>Se possibile, la situazione gi\u00e0 grave di per s\u00e8, \u00e8 peggiorata dall&#8217;inspiegabile aumento dei prezzi dei biglietti.<br \/>\u00c8 nostra intenzione favorire un coordinamento contro i disservizi delle Fse che non abbia un cuore politico ma popolare, composto dalle varie realt\u00e0 sociali, associazioni, istituzioni e semplici cittadini. Nella giornata di domenica oltre ai referendum sar\u00e0 possibile firmare per creare tale coordinamento. Successivamente sar\u00e0 il coordinamento a scegliere le varie iniziative da prendere. <br \/>Cosa prevedono i referendum:<br \/>La scuola. La scuola \u00e8 il primo momento di formazione dei cittadini. \u00c8 attraverso l\u2019istruzione che si forma un cittadino libero e consapevole.&nbsp;La scuola deve essere pluralista, aperta, basata su una piena libert\u00e0 di insegnamento. Deve rappresentare una comunit\u00e0 di persone libere e uguali nella differenza delle loro funzioni. La legge di riforma della scuola appena approvata dal parlamento va in tutt\u2019altra direzione: acuisce le disuguaglianze sociali, rompe il concetto di comunit\u00e0, minaccia la libert\u00e0 di insegnamento e il pluralismo.&nbsp;Si tratta di un sistema da ripensare interamente ma che risulta avere la sua cifra caratterizzante nella individuazione di un preside-manager&nbsp;che \u201ccapeggia\u201d tutta la comunit\u00e0, a partire dal suo potere di chiamata diretta, rompendo cos\u00ec quei fondamenti ai quali abbiamo fatto riferimento. Per questo&nbsp;l\u2019ottavo quesito riporta il dirigente scolastico al suo ruolo, che non \u00e8 certo quello di un manager, e mira a riportare un significato di&nbsp;uguaglianza, pluralismo e di comunit\u00e0.<br \/>La riconversione ecologica dell\u2019economia. Da tempo siamo impegnati \u2013 anche con gli amici di Green Italia \u2013 ad affermare una nuova concezione dell\u2019ambiente e dell\u2019economia, in grado di collegare questi elementi in uno sviluppo sostenibile e virtuoso. Proprio l\u2019opposto di quanto avviene con lo sblocca-Italia e con alcuni provvedimenti presi in precedenza e ispirati a un\u2019idea di sviluppo del tutto datata e nociva per il benessere dei cittadini.&nbsp;Ne sono una dimostrazione palese le trivellazioni. Quelle in mare, a fermare le quali \u00e8 mirato il terzo quesito.&nbsp;Ma anche le trivellazioni in generale, che sono state definite strategiche cos\u00ec da poter utilizzare tutta una serie di&nbsp;procedure derogatorie, spesso latrici \u2013 come noto \u2013 di abusi e corruzione. Ecco, quindi, che il quarto quesito, vuole superare tutto questo. Ma la questione delle deroghe e \u201csemplificazioni\u201d procedurali viene da lontano, dalla particolare attenzione per le grandi opere, che abbiamo visto avere portato ai pi\u00f9 grandi episodi di corruzione e malaffare. Per questo riteniamo sia da superare la politica delle grandi opere e delle procedure in deroga. Servono procedure semplici ma uguali per tutti e in grado di consentire gli adeguati controlli (anche questi uguali per tutti). A questo mira la abrogazione della legge obiettivo con il quinto quesito.<br \/>La legge elettorale. Soltanto una legge elettorale che restituisca ai cittadini la possibilit\u00e0 di&nbsp;scegliere i propri eletti, con proposte chiaramente alternative, potr\u00e0 riportare gli elettori alle urne e garantire che le scelte successivamente compiute in Parlamento siano frutto degli impegni assunti con il programma elettorale. L\u2019Italicum va in tutt\u2019altra direzione: lascia ai partiti la scelta della gran parte degli eletti; consente a chi arriva primo di ottenere comunque una maggioranza ampia, anche se il suo risultato \u00e8 stato modesto; determina la formazione di un partitone di governo con tanti partitini di opposizione, frammentata (per legge) e cos\u00ec incapace di rappresentare un\u2019alternativa. Per questo riteniamo che&nbsp;l\u2019Italicum vada abrogato, secondo quanto prevede il secondo quesito. Ci\u00f2 \u00e8 possibile perch\u00e9 rimarrebbe comunque applicabile il consultellum (che non \u00e8 il sistema migliore, ma certamente \u00e8 conforme alla Costituzione, essendo risultato da una decisione della stessa Corte costituzionale), consentendo di approvare davvero una legge che assicuri la possibilit\u00e0 di scegliere i propri rappresentanti favorendo la possibilit\u00e0 di una stabile azione di governo (come avverrebbe con il Mattarellum nella versione che vigeva, fino al 2005, per il Senato).&nbsp;In ogni caso, riteniamo che almeno un punto vada certamente cancellato dall\u2019Italicum: i capilista bloccati&nbsp;(privilegiati fidati del capo) e la loro possibilit\u00e0 di candidarsi&nbsp;anche in dieci collegi&nbsp;(come se avessero il dono dell\u2019ubiquit\u00e0). Ci\u00f2 \u00e8 possibile con il primo quesito.<br \/>La tutela del lavoro. Il lavoro non \u00e8, per la nostra Costituzione, un elemento qualunque, ma il fondamento della nostra Repubblica. \u00c8 la stessa&nbsp;base della cittadinanza e di una reale uguaglianza. Per questo esso ha avuto una particolare tutela soprattutto dal 1970. Si tratta di tutele che devono essere adeguate e rese pi\u00f9 coerenti con le nuove esigenze del mercato. In questo senso la proposta Civati sul contratto a tutele crescenti. Tuttavia con il jobs act sono state ulteriormente diminuite le garanzie gi\u00e0 ridotte dalla riforma Fornero e \u00e8 stato previsto un contratto \u2013 non unico, come invece avrebbe dovuto essere \u2013 a tutele crescenti male e poco. Per questo&nbsp;con il sesto quesito si intende eliminare la nuova disciplina sul demansionamento, che contrasta con la protezione della dignit\u00e0 e della professionalit\u00e0 del lavoratore e con il settimo restituire la tutela dai licenziamenti compiuti in violazione della legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Sel Turi<\/em><\/strong><br \/><strong><em>Possibile Turi<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5731\/20996203899_eea46405f0_n.jpg\" alt=\"sel possibile\" height=\"189\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-13351","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13351\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}