{"id":13289,"date":"2015-08-04T08:50:58","date_gmt":"2015-08-04T08:50:58","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/08\/04\/mai-piu-ultimi\/"},"modified":"2015-08-04T08:50:58","modified_gmt":"2015-08-04T08:50:58","slug":"mai-piu-ultimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/08\/04\/mai-piu-ultimi\/","title":{"rendered":"Mai pi\u00f9 ultimi!!!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3898\/15297810275_17ece8b6e7_n.jpg\" alt=\"Fabio Topputi\" height=\"212\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la solita estate. Triste, in una Turi abbandonata e svuotata di gente incuriosita ed interessata. Quella che negli scorsi anni sembrava una percezione, oggi sta diventando una realt\u00e0: siamo proprio gli ultimi tra i Comuni del circondario.<br \/>Sono ormai lontani ricordi le serate di alcuni anni fa trascorse in compagnia di circa 500\/600 persone all\u2019Oratorio per seguire gli interessanti film in programma: oggi \u00e8 una questione per pochi intimi.<br \/>Le strade di sera sono vuote con aree occupate da minuscoli spazi con tavolini disponibili per pochi avventori mentre la stragrande maggioranza delle stesse sono pronte ad accogliere moltitudini di gente che mai arriveranno. E quando ti rechi in altre localit\u00e0, ti assale il solito dubbio: che male abbiamo fatto per vivere in una realt\u00e0 cos\u00ec poco accogliente e motivata? E l\u2019invidia ti prende con un crescendo da debito pubblico italiano\u2026 mentre gli anni passano inesorabili!!!<br \/>Domanda e sentimento negativo che diventano una costante nel vedere Turi di giorno: strade cittadine e di campagna poco curate e perci\u00f2 pericolose anche per l\u2019assenza della segnaletica delle strisce pedonali, in altri tempi presenti e rassicuranti. Stessa cosa per quella verticale con segnali spesso vecchi, bruciati dal sole ed a volte contradditori tanto da minare la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni.<br \/>Per non parlare del \u201cverde\u201d pubblico, ormai ridotto a sterpaglie facilmente infiammabili, tanto nel centro abitato quanto al cimitero. Ed intanto la tassazione, sempre pi\u00f9 da vampiri, strema nelle forze anche quando gli immobili sono sfitti, i terreni agricoli sono poco redditizi e le attivit\u00e0 commerciali \u201cnon vanno\u201d. \u00c8 da un anno che ho proposto la drastica riduzione delle tasse comunali per le nuove attivit\u00e0 produttive intraprese dai giovani fino a 35 anni e nulla si decide in consiglio comunale, malgrado la condivisione (a parole) e le promesse del Sindaco e della Giunta. Tutto questo mentre i giovani a fiumi emigrano lasciando alle loro spalle altri coetanei sfigati, demotivati, senza prospettive e disamorati della propria Citt\u00e0. Intanto il tempo passa inesorabile e la povert\u00e0 collettiva \u00e8 sempre pi\u00f9 diffusa. La burocrazia comunale, invece, \u00e8 sempre pi\u00f9 asfissiante (ci sono permessi a costruire addirittura datati 2013 e non ancora rilasciati ed opere pubbliche piccole e grandi che stentano a partire).<br \/>Ma la cosa pi\u00f9 sconcertante \u00e8 che neanche i piccoli (dal punto di vista finanziario) interventi di manutenzione vengono realizzati: penso alle pensiline per gli studenti ed alla segnaletica d\u2019ingresso all\u2019abitato della nostra Citt\u00e0 per le quali basterebbero alcune centinaia di euro!!!&nbsp; E questa non \u00e8 questione di soldi che non ci sono ma di cura dei beni comuni che non c\u2019\u00e8, di assenza di orgoglio collettivo e di decoro urbano. <br \/>Del bilancio di previsione per quest\u2019anno, neanche a parlarne. Ci stiamo avviando, quindi, ad un nuovo avanzo di amministrazione di dimensioni vergognose perch\u00e9 frutto di un\u2019inattivit\u00e0 amministrativa non pi\u00f9 giustificabile: delle due l\u2019una, o i soldi che si chiedono ai cittadini sono troppi rispetto ai servizi da offrire (e non \u00e8 il nostro caso) nel qual caso bisogna chiederne meno oppure bisogna spenderli tutti perch\u00e9 servono (quindi bisogna amministrare la cosa pubblica senza risparmiare energie). Per cui avere ogni anno entrate maggiori delle spese \u00e8 dannoso e vessatorio, denotando un\u2019incapacit\u00e0 politico \u2013 amministrativa irritante e non pi\u00f9 ammissibile. Basta con il convento ricco (Comune) ed i frati poveri (i cittadini)!!!<br \/>Anche in termini d\u2019identit\u00e0 si avverte smarrimento: in passato Turi era riconosciuta per la Citt\u00e0 delle ciliegie e delle percoche, oggi non pi\u00f9, data la notevole diffusione della produzione nelle altre realt\u00e0 e la sua ormai costante ridotta redditivit\u00e0.<br \/>\u00c8 chiaro che, continuando in questo modo, consolideremmo il triste primato di fanalino di coda dei Comuni del sud-est barese.<br \/>Che fare? Serve una volont\u00e0 di riscatto da parte di tutti, a partire da me cittadino ed amministratore pubblico fino all\u2019ultimo consigliere comunale, dal Sindaco all\u2019ultimo assessore, dal primo all\u2019ultimo dipendente comunale, dal primo all\u2019ultimo concittadino. Volont\u00e0 che deve manifestarsi in qualunque azione quotidiana (dalla voglia di costruire invece di distruggere, dalla maggiore raccolta differenziata al pi\u00f9 puntuale rispetto delle regole della civile convivenza, dalla pi\u00f9 oculata gestione del danaro pubblico alla migliore attenzione ai bisogni della collettivit\u00e0) e deve concorrere a far si che, quanto prima, la nostra qualit\u00e0 della vita sia tale da poter dire: mai pi\u00f9 ultimi!!!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong><em> Fabio Francesco Topputi&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/em> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3898\/15297810275_17ece8b6e7_n.jpg\" alt=\"Fabio Topputi\" height=\"212\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-13289","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13289\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}