{"id":13244,"date":"2015-07-20T15:15:05","date_gmt":"2015-07-20T15:15:05","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/07\/20\/la-sanita-e-una-questione-di-numeri\/"},"modified":"2015-07-20T15:15:05","modified_gmt":"2015-07-20T15:15:05","slug":"la-sanita-e-una-questione-di-numeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/07\/20\/la-sanita-e-una-questione-di-numeri\/","title":{"rendered":"La sanit\u00e0 \u00e8 una questione di numeri"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/477\/19642994709_2f3b8f0b78_n.jpg\" alt=\"IMG_2759\" height=\"213\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si parla della Vita, sono altre le parole che ci aspetteremmo. Quando si parla di malattia, \u00e8 la certezza che vorremmo avere. Non tanto quella di poter guarire o, nella peggiore delle ipotesi, di riuscire a sopravvivere; quantomeno quella di ricevere le migliori cure possibili. Sapere di essere in buone mani. Sapere di potersi affidare a centri sanitari dignitosi. Sapere di non essere un semplice numero da calcolo matematico o da strategia manageriale. Sapere di essere un uomo in una societ\u00e0 civile, che nonostante la malattia \u00e8 messo in grado di mantenere la dignit\u00e0 di essere umano. Sapere di essere altro che un capitolo di bilancio. \u00c8 questo che ci allevia un po\u2019 il dolore, l\u2019ansia, la paura del cammino, a volte purtroppo oscuro, che ci si impone davanti. Poi si punta la lente di ingrandimento su una piccola cittadina del barese, la nostra Turi, dove i cittadini di ieri e quelli di domani vengono messi a dura prova: i bambini che si affacciano alla vita assaggiano gi\u00e0 l\u2019amara realt\u00e0 di una politica sanitaria devota alla forbice; gli anziani, che si preparano a lasciare questo mondo, si vedono costretti a lasciare prima Turi, per una visita specialistica o un esame diagnostico. <br \/>\u00c8 con questo stato d\u2019animo che lasciamo la sala consigliare marted\u00ec scorso, dopo l\u2019intervento del Direttore Generale Vito Montanaro, che si \u00e8 reso disponibile ad interagire con amministrazione, medici e cittadini turesi sulle varie problematiche sanitarie sorte in paese negli ultimi anni. L\u2019unica certezza assoluta che ci siamo <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/376\/19803421916_4caa2a07e5_n.jpg\" alt=\"IMG_2754\" height=\"213\" width=\"320\" \/>riportati di nuovo a casa \u00e8 che il dio denaro decide anche sulla vita e sulla morte. Il dott. Montanaro \u00e8 stato preciso e puntuale ed ha mostrato grande sensibilit\u00e0, ma da buon economista e manager, ha dovuto anche mettere in campo numeri, cifre e strategie aziendali. Durante l\u2019incontro, moderato dal sindaco Coppi, il Direttore ha preso nota di ogni richiesta o lamentela, impegnandosi a fare quanto in suo potere. Senza dubbio, come sottolineato da molti turesi intervenuti al dibattito, cos\u00ec come dallo stesso Coppi, l\u2019apertura e la volont\u00e0 all\u2019ascolto di Montanaro rispetto ai suoi predecessori, lascia ben sperare, anche se poi, al termine dell\u2019incontro, si poteva notare la perplessit\u00e0 di qualche medico, che aveva stampato in faccia l\u2019espressione \u201ce quindi?\u201d. <br \/>\u201cOgni cittadino si aspetta il migliore servizio sanitario possibile \u2013 spiega Montanaro \u2013 come \u00e8 giusto che sia. Ogni cittadino nell\u2019immaginario collettivo vanterebbe l\u2019esigenza, giustamente, di essere servito al meglio\u201d. \u201cOgnuno di noi vorrebbe l\u2019ospedale sotto casa \u2013 prosegue. \u2013 Oggi non pu\u00f2 essere pi\u00f9 cos\u00ec, sia per una questione di spesa (che io trascuro in questo momento, non la tengo in considerazione) \u2013 sia in ordine alla qualit\u00e0 dell\u2019assistenza e alla capacit\u00e0 di assistere una popolazione al meglio, con riferimento ad una qualsiasi tipologia. Un ospedale di piccole dimensioni non ti d\u00e0 la garanzia di essere seguito al meglio. Un ospedale di grandi dimensioni teoricamente s\u00ec\u201d. Certo, da un ospedale grande ci si aspetterebbe un trattamento superiore, ma sappiamo bene che la realt\u00e0 dei fatti non \u00e8 sempre cos\u00ec: basta considerare le lunghe liste di attesa per gli esami diagnostici e i posti letto, basta guardare al personale ridotto all\u2019osso. E allora ci chiediamo se per grande ospedale si intenda questo spettacolo, oppure se nasceranno piccole citt\u00e0 ospedaliere, fornitissime di tutte le ultime tecnologie, per cui aspettare anche sei mesi o un anno varrebbe davvero la pena. \u201cChiuso un ospedale \u2013 aggiunge poi il Direttore generale \u2013 quello&nbsp; che teoricamente \u00e8 il risparmio che si rileva, pu\u00f2 essere utilizzato in modo molto significativo per dare servizio territoriale, sia sotto il profilo della specialistica ambulatoriale, sia sotto il profilo del pronto intervento\u201d. Allora ci facciamo due conti: da mesi ormai l\u2019ospedale di Putignano, il centro ospedalierio pi\u00f9 vicino a Turi, \u00e8 sul filo del rasoio. Questo dovrebbe significare l\u2019ampliamento dei servizi territoriali in paese. E noi che facciamo? Andiamo controcorrente. Qualcosa non va: ci ritroviamo con un pediatra, con qualche specialista, senza nemmeno un ecografo, con un 118, condannato un giorno s\u00ec e uno no, e con un ingarbugliato iter burocratico per la costruzione del nuovo poliambulatorio in via Conversano. \u201cUn pediatra per 13mila persone di sicuro \u00e8 poca cosa \u2013 afferma Montanaro \u2013 Noi infatti abbiamo immediatamente registrato questa esigenza, cos\u00ec come abbiamo registrato l\u2019esigenza in ordine a specialit\u00e0 che prima erano presenti sul territorio e che oggi invece non lo sono pi\u00f9, soprattutto per quanto riguarda la geriatria o per quanto riguarda discipline specialistiche che teoricamente debbono essere presenti\u201d. \u201cLa specialistica ambulatoriale \u2013 prosegue &#8211; \u00e8 uno degli interventi pi\u00f9 rilevanti sul territorio, per effetto della riduzione significativa della quantit\u00e0 di queste azioni erogabili dagli ospedali, per cui questo \u00e8 un ambito sul quale investiremo\u201d. Inoltre, dal punto di vista strumentale, sembrerebbe che si possa contare sui finanziamenti FESR 2014 \u2013 2020, erogabili a partire dal 2016 a seguito di una Deliberazione di Giunta regionale sui progetti presentati, per un importo di 140 milioni di euro: \u00e8 la Comunit\u00e0 Europea ad imporre che queste somme siano destinate prioritariamente ai territori\u201d. Riguardo la questione del 118, il Direttore Generale espone le sue perplessit\u00e0 sull\u2019auto medica: \u201cPer far partire un\u2019auto medica noi dovremmo avere 5 autisti soccorritori, cinque infermieri, cinque ausiliari\u201d. Questo costerebbe circa 600mila euro l\u2019anno: una cifra enorme per Montanaro. \u201cCon gli stessi soldi, abbiamo comprato 15 ambulanze\u201d, pagate 70 mila euro ciascuna, di cui una attrezzata per il trasporto neonatale. Per l\u2019assistenza domiciliare, invece, sarebbe previsto un rafforzamento nell\u2019ambito riabilitativo. Altra questione affrontata durante il dibattito \u00e8 il suolo di 1500 metri quadri in via Conversano e di propriet\u00e0 della ASL, di cui non si capisce bene se esista o meno un progetto preliminare negli uffici della Asl da poter inserire nel piano di finanziamenti FESR dedicati al territorio. Secondo Tundo s\u00ec, secondo Montanaro no, ma si impegna ad andare a fondo della questione. Tra i vari interventi, vorremmo sottolineare quello della dott.ssa Tina Resta, insegnante e coordinatrice della scuola dell\u2019infanzia, che ha posto sotto i riflettori le terapie del linguaggio e della psicomotricit\u00e0, di cui alcuni bambini avrebbero bisogno e che costringerebbero i genitori a rivolgersi a strutture private, vista la carenza dei servizi pubblici. Anche su questo tema, Montanaro ha assicurato il massimo impegno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/477\/19642994709_2f3b8f0b78_n.jpg\" alt=\"IMG_2759\" height=\"213\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-13244","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13244\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}