{"id":13243,"date":"2015-07-21T12:17:43","date_gmt":"2015-07-21T12:17:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/07\/21\/negare-lambiente-significa-negare-se-stessi\/"},"modified":"2015-07-21T12:17:43","modified_gmt":"2015-07-21T12:17:43","slug":"negare-lambiente-significa-negare-se-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/07\/21\/negare-lambiente-significa-negare-se-stessi\/","title":{"rendered":"Negare l\u2019ambiente significa negare se stessi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3808\/19795465752_86d4d2c565_n.jpg\" alt=\"da sinistra Domenico Scagliusi, Elvira Tarsitano, Giuseppe Gravinese\" height=\"240\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giunge l\u20198 giugno scorso la notizia che il Ministero dell&#8217;Ambiente ha definitivamente autorizzato le prospezioni geosmiche per la ricerca di petrolio a largo della nostra costa, nel tratto compreso tra Bari e Brindisi, incluse Polignano e Monopoli. La concessione sarebbe stata fatta alla Northern Petroleum. Tecnicamente, si tratta di un parere di compatibilit\u00e0 ambientale che autorizza la ricerca degli idrocarburi al largo delle coste pugliesi, utilizzando la tecnica dell&#8217;airgun. <br \/>Per la precisione, l\u2019airgun \u00e8 una tecnica di ispezione dei fondali marini, per capire cosa contiene il sottosuolo. Ogni cinque o dieci minuti vengono lanciate delle bombe d&#8217;aria compressa che viaggiano a velocit\u00e0 di oltre 10mila Km orari. Da questi spari fortissimi si ricavano onde riflesse da cui estrarre dati sulla composizione del sottosuolo. Tutto questo potrebbe comportare gravi danni alla biodiversit\u00e0, alla flora e fauna marina, nonch\u00e9 alle principali attivit\u00e0 dei nostri luoghi, dal turismo alla pesca. <br \/>In quest\u2019ottica, \u201cci siamo voluti mobilitare anche noi per dare il nostro aiuto\u201d \u2013 afferma il segretario del Pd turese, l\u2019avv. Giuseppe Gravinese, che ha ospitato luned\u00ec scorso, presso la sede del partito, la dott.ssa Elvira Tarsitano, responsabile regionale ambiente Pd Puglia e biologa ambientalista, e il segretario cittadino del Pd polignanese Domenico Scagliusi. Ad assistere all\u2019incontro, anche la presidentessa dell\u2019Assemblea Provinciale del Partito democratico Alessandra Valente, il sindaco Domenico Coppi e alcuni amministratori.<br \/>Un incontro, quello voluto da Gravinese, che possa mettere insieme non solo i cittadini del Partito democratico, ma anche le forze di opposizione, per dire no <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3800\/19795400592_f1c9c11fe5_n.jpg\" alt=\"IMG_0827\" height=\"240\" width=\"320\" \/>alla minaccia che incombe su spiagge che noi frequentiamo e che \u201cci piacciono tantissimo\u201d. Per questo \u00e8 stata protocollata in comune la richiesta di un\u2019odg contro le paventate trivellazioni, da portare in consiglio comunale, affich\u00e9 possa essere approvata all\u2019unanimit\u00e0 da tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione.<br \/>\u201cNegare l\u2019ambiente significa negare se stessi\u201d \u2013 \u00e8 quanto afferma la dott.ssa Tarsitano all\u2019inizio del suo intervento, che si sofferma su diversi punti. Richiama la sovranit\u00e0 popolare: \u201cSe il popolo decide che non vuole le trivelle, le trivelle non dovrebbero esserci\u201d, per poi ripercorrere le tappe di questa minaccia, che si prospettava gi\u00e0 dal 2006. Inoltre graverebbe su questa tragedia la mancanza di una normativa sulla sicurezza degli impianti, che lascerebbe ad intendere l\u2019esistenza di tante problematiche da prendere in considerazione, non soltanto quella ambientale. Altro punto cruciale \u00e8 lo Sblocca Italia. Negli ultimi dieci anni \u2013 spiega la prof.ssa Tarsitano \u2013 vi \u00e8 stato un forte slancio verso l\u2019autonomia delle Regioni. Ad un certo punto, per\u00f2, si \u00e8 fatto un passo indietro: oggi, infatti, molti temi sono tornati in capo allo Governo centrale. Per quanto riguarda le introspezioni del suolo per la ricerca di idrocarburi, la competenza sarebbe stata ripresa dallo Stato, grazie agli articoli 37 e 38 dello Sblocca Italia. Quindi le Regioni, a questo punto, potrebbero ben poco. \u201cDobbiamo fare fronte comune tutti quanti \u2013 invita \u2013 non dobbiamo abbassare la guardia. Non \u00e8 giusto che qualcuno venga a dirci cosa dobbiamo fare dei nostri luoghi\u201d. La questione, inoltre, si fa ancora pi\u00f9 preoccupante se si guarda all\u2019Emilia Romagna, dove a seguito della valutazione di impatto ambientale, si \u00e8 passati alla richiesta di verifica amministrativa: qui il passo avanti \u00e8 stato fatto e non lascia ben sperare, poich\u00e9 se si \u00e8 arrivati fino a questo punto, nulla impedirebbe nel proseguire non solo in Emilia Romagna, ma anche nelle altre regioni. L\u2019impatto ambientale sarebbe disastroso e risulterebbe inutile anche una comparazione con gli Stati Uniti, essendo il Mar Adriatico un bacino chiuso e dove non ci sarebbe un sufficiente ricambio di acqua. Senza contare poi i danni sociali: si prevede che potrebbero uscire dal mondo del lavoro circa 38mila persone. Eppure l\u2019Europa ci d\u00e0 soldi per investire sull\u2019economia blu! Una delle poche strade percorribili \u2013 da quanto emerge dall\u2019incontro \u2013 sarebbe chiedere l\u2019abrogazione degli art. 37 e 38 dello Sblocca Italia o, utopicamente, ottenere lo status di regione a statuto speciale.<br \/>\u201cE Turi da che parte sta?\u201d Dalla parte dell\u2019ambiente. \u201cFaremo di tutto\u201d \u2013 assicura nuovamente Gravinese. Mentre il sindaco Coppi si dice favorevole all\u2019approvazione dell\u2019ordine del giorno in consiglio comunale perch\u00e9 \u201csono convinto che il nostro futuro sia nel valorizzare le nostre risorse\u201d turistiche, agricole, storiche e culturali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3808\/19795465752_86d4d2c565_n.jpg\" alt=\"da sinistra Domenico Scagliusi, Elvira Tarsitano, Giuseppe Gravinese\" height=\"240\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-13243","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13243\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}