{"id":13119,"date":"2015-06-08T11:39:47","date_gmt":"2015-06-08T11:39:47","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/06\/08\/turi-nella-grande-guerra\/"},"modified":"2015-06-08T11:39:47","modified_gmt":"2015-06-08T11:39:47","slug":"turi-nella-grande-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/06\/08\/turi-nella-grande-guerra\/","title":{"rendered":"TURI nella Grande Guerra"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/408\/18333376280_412bd963a3_n.jpg\" alt=\"Ponte Sdraussina\" height=\"211\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutta Italia il 24 maggio si sono svolte numerose manifestazioni, cortei, convegni, incontri per riportare alla memoria gli accadimenti degli anni 1915-1918 e ricordare tutte le vittime sia militari che civili della 1\u00b0 Guerra Mondiale che vide l\u2019Italia contrapposta alle truppe dell\u2019impero austro-ungarico. <br \/>Anche noi qui a Turi stiamo svolgendo delle indagini, ricerche negli archivi comunali e privati per RICORDARE E NON DIMENTICARE i fatti, gli uomini ed i luoghi che in quel periodo sono stati protagonisti e lo faremo raccontando le fasi principali delle battaglie, dei reggimenti e dei luoghi in cui sono stati protagonisti i soldati turesi che sono Caduti per la Patria. I primi giorni di guerra registrarono solo pochi scontri fra le truppe nemiche e servirono per occupare dei punti chiave lungo le valli del Pal Piccolo, Pal Grande, monte Croce Carnico, Timau, monte Canin che non sortirono gli effetti desiderati anche per il ritardo con cui arrivarono i pezzi di artiglieria necessari a coprire l\u2019avanzata della fanteria. In queste prime giornate di scontri dobbiamo registrare anche il primo Caduto tra i turesi: il soldato Pascalicchio Giammaria di Vito Vincenzo, ventunenne e marito di Domenica Di Lauro, appartenente alla 3\u00b0 compagnia&nbsp; del 10\u00b0 RGT della brigata Regina che si trovava con la sua unit\u00e0 sul fronte del Medio Isonzo per preparare le operazioni di attacco per la conquista&nbsp; del monte San Michele e, mentre si apprestava al passaggio dell\u2019Isonzo sul ponte di Sdraussina, il 5 giugno fu ferito mortalmente da una scheggia di granata alla testa e spir\u00f2 fra le braccia del suo tenente, cos\u00ec come riporta la lettera inviata al Sindaco di Turi dal capitano De Natale, e fu sepolto nella vallata dell\u2019Isonzo a Farra. Questa piccola altura, appena di 275 metri, vide innumerevoli combattimenti e, con alterne vicende, cadde in mano italiane solo durante la 6\u00b0 battaglia dell\u2019Isonzo, con un prezzo altissimo di vite umane su entrambi gli schieramenti. Esso controllava la citt\u00e0 di Gorizia e dominava l\u2019Alto Adriatico, la citt\u00e0 di Monfalcone, la foce dell\u2019Isonzo, la laguna di Grado e la penisola istriana. L\u2019esercito austroungarico l\u2019aveva munito di cannoni e di un sistema di caverne e ricoveri. Un altro soldato caduto nei primi giorni del conflitto \u00e8 Francesca Francesco di Angelantonio, 20enne nativo di Avellino, appartenente alla 1\u00b0 compagnia del 38\u00b0 RGT della brigata Ravenna, che dopo essere partito dal caseggiato di Plava insieme ad un nucleo di 200 volontari a seguito dell\u2019attacco portato all\u2019importante q. 383 del costone Kuk-Vodice-M. Santo, che difende la parte nord di Gorizia, fu ferito mortalmente l\u201911 giugno e sepolto nel cimitero di Plava e ricordato sul Monumento cittadino perch\u00e9 la madre, Anna Rosa Valentini, era turese.<br \/>Questi i nostri valorosi Caduti durante la 1\u00b0 battaglia dell\u2019Isonzo conclusasi il 7 luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Alberto Lenato<\/strong><br \/><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Presidente ANB Turi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c1.staticflickr.com\/1\/408\/18333376280_412bd963a3_n.jpg\" alt=\"Ponte Sdraussina\" height=\"211\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-13119","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13119\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}