{"id":13058,"date":"2015-05-19T07:27:52","date_gmt":"2015-05-19T07:27:52","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/05\/19\/peppino-impastato-uomo-contro-le-mafie\/"},"modified":"2015-05-19T07:27:52","modified_gmt":"2015-05-19T07:27:52","slug":"peppino-impastato-uomo-contro-le-mafie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/05\/19\/peppino-impastato-uomo-contro-le-mafie\/","title":{"rendered":"Peppino Impastato: Uomo contro le mafie"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/8\/7746\/17727797812_635dabba29_n.jpg\" alt=\"Tra i ricordi di Giovanni\" height=\"180\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occhi attenti, sguardi curiosi, menti concentrate. Sono i protagonisti di una mattinata di storia presso l&#8217;Ites &#8220;Pertini \u2013 Montale&#8221; di Turi, in un appuntamento organizzato dall&#8217;Amministrazione Comunale con Peppino Impastato.<br \/>Ad incontrare gli studenti dell&#8217;Istituto, affiancati ad una rappresentanza dell&#8217;I. C. \u201cResta \u2013 De Donato Giannini\u201d e delle scuole di Rutigliano, il fratello di Peppino, Giovanni Impastato, accolto dal dirigente scolastico, prof. Andrea Roncone. \u201cRingrazio la dirigente Melpignano per averci permesso di incontrare Giovanni Impastato e ringrazio l&#8217;Amministrazione Comunale per aver organizzato questo incontro\u201d. <br \/>Una voce rotta dall&#8217;emozione, quella della Vice Sindaco Lavinia Orlando che, prendendo la parola, ha spiegato le motivazioni dell&#8217;appuntamento. \u201cNegli scorsi mesi abbiamo proposto la ridenominazione di alcune strade del nostro paese e una di queste \u00e8 dedicata alle vittime della mafia. Nei pressi dell&#8217;Ites Pertini, infatti, una strada sar\u00e0 nominata a Carlo Alberto Dalla Chiesa ed un&#8217;altra proprio a Peppino Impastato\u201d. Ma particolare emozione \u00e8 trapelata nel raccontare il suo percorso di vita politica. \u201c\u00c8 proprio grazie a Peppino Impastato se mi sono impegnata in politica, grazie alla sua storia, al suo coraggio, alle sue lotte\u201d &#8211; ha quindi aggiunto la vice sindaco di Turi. \u201cE questi incontri sono fondamentali perch\u00e9 ci permettono di discutere di questioni che ci sembrano lontane, ma spronano noi giovani a lottare perch\u00e8 un mondo migliore possa esserci\u201d. <br \/>In un incontro con la storia, non fatto sui libri, ma attraverso una testimonianza, che si \u00e8 dipanata la mattinata degli studenti e dei loro insegnanti, attenti a non lasciarsi sfuggire quei moniti, quelle parole, che furono e sono Peppino Impastato. <br \/>\u201cPerch\u00e8 grazie agli esempi noi possiamo costruire i nostri comportamenti\u201d &#8211; ha preso la parola Raffaele Valentini, direttore del magazine \u201cIl Paese\u201d. Ed \u00e8 una storia che incrocia la mafia quella di Peppino, un uomo che ha vissuto con essa, ma che l&#8217;ha denunciata, ha lottato contro di questa e da lei, ne ha avuto la morte. Era il 9 maggio 1978. \u201cEra lo stesso giorno in cui fu scoperto il corpo di Aldo Moro, una vicenda che oscur\u00f2 la morte di Impastato\u201d. Ma chi era Peppino? Perch\u00e8 ha lottato contro la mafia?<br \/>In un accento fortemente siciliano, lo ha raccontato suo fratello Giovanni. Non lesina nei ricordi, negli aneddoti di vita familiare, nella memoria della loro vita in campagna, presso la casa di zio Cesare. \u201cIl periodo dell&#8217;infanzia \u00e8 stato il pi\u00f9 bello della nostra vita, perch\u00e9 eravamo a contatto con la natura e la mafia\u201d. Qui si fanno silenziose le sue parole, nel ricordare una madre mafia che li ha sempre fatti sentire protetti, che non faceva mancare mai nulla, che loro guardavano con positivit\u00e0, \u201cfino a quando il 26 aprile 1963 zio Cesare fu ucciso da un&#8217;autobomba\u201d. \u201cLui, il capo mafia della cupola, era sposato con la sorella di mio padre. Anche mio padre era nell&#8217;organizzazione mafiosa\u201d &#8211; ha aggiunto Impastato.<br \/>Fu proprio questo evento a rompere le fila, a creare una spaccatura nella coscienza di Peppino. \u201cFu quando vedemmo quel che cre\u00f2 la bomba che Peppino disse: \u201cSe questa \u00e8 la mafia, io per tutta la vita mi batter\u00f2 contro\u201d.<br \/>Fu dopo qualche anno che anche lui, trov\u00f2 allo stesso modo, la morte.<br \/>Giovanni parla di lui con la voce rotta dall&#8217;emozione, di fronte ai tanti studenti. Sono passati 37 anni da quando la mafia lo trucid\u00f2 per quel suo sguardo fiero, per il suo coraggio, per i suoi sberleffi al potere di cosa nostra. Peppino Impastato aveva operato una rottura inaspettata, perch\u00e9 avvenuta all&#8217;interno della propria famiglia che era mafiosa. \u00abEra un personaggio scomodo per la mafia e per il potere, ed \u00e8 stato ammazzato perch\u00e9 svegliava le coscienze\u00bb.<br \/>Giovanni Impastato ha concluso il suo discorso ricordando che la legalit\u00e0 non \u00e8 solo rispetto delle leggi in quanto tali, ma \u00e8 soprattutto rispetto della dignit\u00e0 umana. &#8220;Siate attenti al vostro territorio, preservatelo, perch\u00e8 cos\u00ec salvaguarderete la vostra salute&#8221; \u2013 ha aggiunto in chiusura.<\/p>\n<p><object height=\"480\" width=\"640\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157652857017346%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157652857017346%2F&amp;set_id=72157652857017346&amp;jump_to=\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=1811922554\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=1811922554\" allowfullscreen=\"true\" flashvars=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157652857017346%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157652857017346%2F&amp;set_id=72157652857017346&amp;jump_to=\" height=\"480\" width=\"640\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/c4.staticflickr.com\/8\/7746\/17727797812_635dabba29_n.jpg\" alt=\"Tra i ricordi di Giovanni\" height=\"180\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-13058","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13058\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}