{"id":12982,"date":"2015-04-22T14:28:04","date_gmt":"2015-04-22T14:28:04","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/04\/22\/nasce-la-banca-di-credito-cooperativo-di-turi\/"},"modified":"2015-04-22T14:28:04","modified_gmt":"2015-04-22T14:28:04","slug":"nasce-la-banca-di-credito-cooperativo-di-turi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/04\/22\/nasce-la-banca-di-credito-cooperativo-di-turi\/","title":{"rendered":"Nasce la Banca di Credito Cooperativo di Turi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7632\/17004918717_86b44dd2c1_n.jpg\" alt=\"bcc2\" height=\"239\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sogno cominci\u00f2 nel lontano 2012. Era quasi svanito. Nel mezzo, fino a l\u2019altro ieri, si \u00e8 registrato un inasprimento della crisi. Forse oggi la ripresa. E il sogno prende forma. Sono passati tre anni da quando l\u2019imprenditore Angelo Orlandi propose ai Turesi di costituire insieme la Banca di Credito Cooperativo di Turi.<br \/>Sapevamo tutti che non sarebbe stata una passeggiata. Venerd\u00ec 16 novembre 2012, Angelo Orlandi riun\u00ec i pochi presenti nel suo laboratorio Fimer per un secondo e pi\u00f9 operativo incontro. In quella occasione il dott. Vito Spada, con bacchetta in mano e lavagna sullo sfondo, dispens\u00f2 ai presenti una massiccia ma sana dose di realismo. <br \/><strong>Il sogno: una Banca di Credito Cooperativo di Turi.<\/strong><br \/>Spada era tutto sommato possibilit\u00e0 rispetto a un sogno che doveva necessariamente confrontarsi e scontrarsi con alcune regole e difficolt\u00e0 del settore.<br \/>Diciamo subito che le Banche di Credito Cooperativo (Bcc) devono attenersi a delle regole piuttosto ferree imposte da Bankitalia. Le Bcc devono dimostrare una serie di requisiti che Spada elenc\u00f2 nei minimi particolari. Quindi, al sogno, avrebbe fatto seguito di l\u00ec a breve l\u2019incubo della burocrazia e delle consuetudini tutte italiane. Le Bcc finiscono spesso nel mirino di Bankitalia proprio perch\u00e9 troppo radicate nel territorio, quindi facili prede di speculatori. Tanto \u00e8 vero che gran parte di queste, ricevono pesanti sanzioni amministrative. Su internet \u00e8 possibile reperire la lista nera di queste banche nere. Bankitalia teme le Bcc; il \u201cRisk Management\u201d \u00e8 troppo alto. <br \/>Il legame stretto col territorio fa di queste banche delle piccole aziende a conduzione familiare, dove i soci, in genere, forti dei rapporti di parentela e di amicizie, tendono pi\u00f9 a curare i singoli e i \u201cparticolari\u201d interessi. <br \/>Questi i contro. Ma la Bcc non \u00e8 un negozio finanziario, non fa attivit\u00e0 finanziaria, si limita in genere a piccoli prestiti. \u201cOggi, fare una banca \u00e8 estremamente difficile, ma non impossibile\u201d \u2013 rassicurava Spada.<br \/>\u201cIl dott. Spada vuole metterci in guardia\u201d \u2013 Angelo Orlandi invitava cos\u00ec alla calma. \u201cIl progetto non sar\u00e0 a scopo di lucro, nel senso che non si vuole \u201cfare impresa\u201d a vantaggio di pochi, in questo caso dei soci che costituiranno la Bcc. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di investire sul territorio turese, citt\u00e0 che conta un Pil di circa 140milioni di euro (tale era all\u2019epoca, ndr), 90 dei quali sono custoditi nelle cinque banche turesi. Non che Turi abbia necessit\u00e0 di una sesta banca &#8211; chiarisce Orlandi &#8211; ma questa \u00e8 comunque un\u2019opportunit\u00e0. L\u2019idea di una Bcc tutta turese non nasce da una necessit\u00e0 diretta o per interessi di qualche socio\u201d.<br \/><strong>Gioved\u00ec 23 aprile 2015, ore 18:00, al Palazzo Marchesale<\/strong>, quel sogno diventa realt\u00e0 in una delle sue prime, necessarie tappe: si riunir\u00e0 l\u2019Assemblea pubblica, aperta a tutta la cittadinanza Turese, sulla verifica per la costituzione della Bcc di Turi. L\u2019evento sar\u00e0 incoraggiato dalla presenza di ospiti di prestigio e modelli di casa nostra da seguire per emergere dalla crisi: prof. Ugo Patroni-Griffi (docente UNIBA e Presidente Fiera del Levante); dott.ssa Gilda Mazzarelli (Sapienza Universit\u00e0 di Roma e consulente LEFco). Si prega di intervenire. L\u2019amor loci non va solo millantato come fanno alcuni ridicoli \u201cnazionalisti locali\u201d, come fossero padroni del nostro territorio, in realt\u00e0 padroni solo di se stessi e del proprio tornaconto elettorale. A Turi abbiamo un \u201cfenomeno\u201d in tal senso, che imbianca sepolcri da anni, si professa fiero fascio-nazionalista ma in contraddizione massacra la lingua nazionale, uccidendo un vocabolo, quindi anni di storia e progresso, ogni secondo che passa.<br \/>L\u2019amor loci va coltivato; per emergere dalla crisi e dagli \u201ceffetti\u201d collaterali della globalizzazione, bisogna prima accogliere il nostro \u201cvicino\u201d di casa. Troppo comodo farsi carico di problematiche distanti centinaia o migliaia di chilometri da noi, e poi tirare dritto quando scendiamo nelle nostre piazze. L\u2019amor loci \u00e8 difendersi da ci\u00f2 che altri, lontano, decidono per noi, restando comodamente seduti a casa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7596\/17024595968_84a1fa5b64_z.jpg\" alt=\"bcc\" height=\"640\" width=\"550\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7632\/17004918717_86b44dd2c1_n.jpg\" alt=\"bcc2\" height=\"239\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-12982","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12982\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}