{"id":12834,"date":"2015-03-11T15:07:48","date_gmt":"2015-03-11T15:07:48","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/03\/11\/api-e-ciliegio-un-incontro-in-biblioteca\/"},"modified":"2015-03-11T15:07:48","modified_gmt":"2015-03-11T15:07:48","slug":"api-e-ciliegio-un-incontro-in-biblioteca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/03\/11\/api-e-ciliegio-un-incontro-in-biblioteca\/","title":{"rendered":"Api e ciliegio: un incontro in Biblioteca"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7644\/16546442157_195d819e79_n.jpg\" alt=\"Palmisano spiega le intenzioni dell'incontro\" height=\"240\" width=\"320\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arnie a Turi durante la fioritura del ciliegio? Se ne \u00e8 discusso nella serata di gioved\u00ec 5 marzo, presso la Biblioteca Comunale. Ad organizzare l&#8217;incontro con l&#8217;Associazione &#8220;PugliaApi&#8221;, l&#8217;Amministrazione comunale, nella persona del consigliere delegato alle attivit\u00e0 agricole, Antonello Palmisano.<br \/>Nell&#8217;occasione, i rappresentanti dell&#8217;Associaizone hanno incontrato agricoltori e produttori di ciliegie turesi per comprendere l&#8217;interesse, da parte di questi, di inserire nel nostro territorio alveari utili per la diffusione dell&#8217;insetto nel periodo di fioritura della pianta.<br \/>L&#8217;Associazione mira a diffondere, migliorare e difendere l&#8217;apicoltura, far conoscere l&#8217;opera benefica delle api con la promozione di tecniche per l&#8217;incremento e lo sviluppo dell&#8217;apicoltura biologica.<br \/>Infatti, un modello basato su moderni metodi di coltivazione ecologica potrebbe sia garantire una sana produzione alimentare che evitare gli effetti negativi quali quelli apportati dall&#8217;agricoltura industriale che impiega fertilizzanti, diserbanti, insetticidi, determinando la resistenza di parassiti e infestanti, la diminuzione della fertilit\u00e0 del suolo e della sua capacit\u00e0 di trattenere l\u2019acqua, la contaminazione delle acque sotterranee, il forte consumo di energia ed elevate emissioni di CO2 , nonch\u00e9 una maggiore vulnerabilit\u00e0 ai cambiamenti climatici. <br \/>Studi scientifici dimostrano che lo sviluppo di un\u2019agricoltura ecologica \u00e8 fattibile e rappresenta l\u2019unica soluzione ai problemi sempre crescenti connessi all\u2019agricoltura industriale. L\u2019agricoltura ecologica include alcuni metodi dell\u2019agricoltura biologica, promuove la biodiversit\u00e0 nei terreni agricoli e permette il ripristino di habitat semi-naturali nelle aziende agricole come aree di compensazione ecologica per api e altri animali selvatici. L\u2019agricoltura ecologica esclude l\u2019uso di pesticidi e diserbanti e, quindi, salvaguarda le api dagli effetti tossici di questi prodotti agrochimici.<br \/>Ma in che rapporto sono le api e il territorio in cui esse si trovano? Da anni \u00e8 diffuso l&#8217;uso delle api nei processi di impollinazione delle principali specie di frutto coltivate. Per questo \u00e8 importante rispettarle e creare le migliori condizioni per favorire la loro attivit\u00e0, organizzando al meglio il servizio di impollinazione. A tutti \u00e8 noto che le api producono il miele e la cera. Meno noto \u00e8 che le api, attraverso l\u2019impollinazione incrociata, concorrono alla formazione dei semi e dei frutti delle piante. Un moderno autore ha definito le api come \u201cle ali dell\u2019agricoltura\u201d e ci sono moltissimi studi che dimostrano il fondamentale ruolo delle api. <br \/>In Italia \u00e8 stato calcolato che annualmente l\u2019apporto economico di tale attivit\u00e0 al comparto agricolo \u00e8 di circa 1.600 milioni euro, con un contributo da parte di ogni singolo alveare di circa 1.240 euro (Accorti, 2000). Con la loro importante opera di impollinazione, le api permettono la sopravvivenza di un grande numero di specie vegetali oltre che giocare un ruolo fondamentale come \u201csentinelle dell\u2019ambiente\u201d in quanto la loro abbondante presenza segnala una situazione ambientale salutare.<br \/>Per il frutticoltore, oggi pi\u00f9 che mai, \u00e8 di fondamentale importanza ottenere produzioni elevate, costanti e di elevata qualit\u00e0. Questo obiettivo lo si pu\u00f2 raggiungere applicando al meglio tutte le tecniche agronomiche pi\u00f9 aggiornate, a partire dalla corretta realizzazione degli impianti, alla scelta delle variet\u00e0 adatte e alla buona gestione di tutte le pratiche colturali (potatura, nutrizione, diradamento, difesa, ecc.). Tra tutte queste cose, non va dimenticato il ruolo dell\u2019impollinazione: la sola presenza di fiori sulle piante non significa infatti la garanzia di un buon raccolto e il periodo della fioritura \u00e8 un momento delicatissimo durante il quale si decide in buona parte il risultato economico dell\u2019intera annata. Su alcuni fattori non \u00e8 possibile intervenire, per\u00f2 su altri l\u2019intervento del frutticoltore \u00e8 fondamentale: deve garantire che ci sia il polline, in quantit\u00e0 e qualit\u00e0 adeguate, e che ci sia chi lo trasporta da un fiore all\u2019altro al momento opportuno. La prima cosa la si pu\u00f2 ottenere programmando la presenza nel frutteto, gi\u00e0 nella fase di realizzazione dello stesso, di un adeguato numero di piante impollinanti in grado di fornire polline in quantit\u00e0 sufficiente e da diverse variet\u00e0. La seconda cosa si pu\u00f2 realizzare portando nei frutteti un numero sufficiente di alveari. Oggi non \u00e8 pi\u00f9 possibile contare, come in passato, sull\u2019opera di una consistente popolazione di insetti selvatici, questo perch\u00e8 l\u2019ambiente naturale e agrario si \u00e8 molto modificato ed ha portato alla rarefazione o addirittura alla scomparsa di una parte di essi. Il ricorso all\u2019ape diventa quindi indispensabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7644\/16546442157_195d819e79_n.jpg\" alt=\"Palmisano spiega le intenzioni dell'incontro\" height=\"240\" width=\"320\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-12834","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12834\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}