{"id":12753,"date":"2015-02-18T06:13:49","date_gmt":"2015-02-18T06:13:49","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/02\/18\/in-marcia-per-difendere-il-lavoro\/"},"modified":"2015-02-18T06:13:49","modified_gmt":"2015-02-18T06:13:49","slug":"in-marcia-per-difendere-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/02\/18\/in-marcia-per-difendere-il-lavoro\/","title":{"rendered":"In marcia per difendere il lavoro"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7312\/16538452461_c38ef8021c_n.jpg\" alt=\"no did (2)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qualche settimana si susseguono, sui media locali, le notizie riguardanti una delle aziende pi\u00f9 conosciute della Puglia: Ansaldo caldaie di Gioia del Colle. A causa della crisi che ha colpito l\u2019azienda, questa ha comunicato ai suoi dipendenti che entro il prossimo 10 aprile collocher\u00e0 in mobilit\u00e0, centonovantasette dipendenti. Famiglie che resteranno senza uno stipendio, padri che non potranno garantire una vita dignitosa ai loro figli, rapporti che si incrineranno perch\u00e9 oggi, tutto, \u00e8 mercato, \u00e8 economia. Dinanzi a questa procedura di licenziamento, dipendenti, sostenitori, parti politiche si sono schierate per aiutare queste famiglie, chiedendo di intervenire, augurandosi di non scrivere la parola fine su un\u2019altra realt\u00e0 industriale italiana. Una grande marcia, si \u00e8 svolta, perci\u00f2, sabato 7 febbraio, a cui ha partecipato anche il circolo di Sel Turi. Ne parliamo col suo segretario, Fabrizio Resta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm9.staticflickr.com\/8608\/16514146056_c6d4165531_n.jpg\" alt=\"no did (1)\" width=\"320\" height=\"240\" style=\"margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; float: right;\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato mattina Sel Turi ha marciato a Gioia del Colle. Qual \u00e8 il motivo di questa partecipazione? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAnsaldo Caldaie \u00e8 una societ\u00e0 del Gruppo Sofinter Spa., leader nel settore della progettazione, costruzione ed installazione di caldaie di grande taglia per impianti di produzione di energia elettrica. Attualmente la societ\u00e0 occupa a Gioia del Colle un dirigente, 46 impiegati e 150 operai . Il 29 maggio2014, acausa di un forte calo produttivo, lo stabilimento gioese \u00e8 ricorso alla cassa integrazione; successivamente prorogata di 13 settimane. Ora l&#8217;azienda ha avviato la procedura per il licenziamento collettivo dei 197 dipendenti che dovr\u00e0 avvenire entro il 10 aprile 2015, nonostante l\u2019aggiudicazione di diverse commesse che si attendevano da tempo. Le motivazioni si basano, secondo la dirigenza dell&#8217;Ansaldo, al crollo degli ordini dovuto all&#8217;l\u2019eccessiva incidenza del costo del lavoro sulla competitivit\u00e0. L\u2019azienda ha infatti evidenziato, tramite comunicazione ai sindacati, che il costo medio orario dell\u2019unit\u00e0 produttiva di Gioia del Colle \u00e8 di 38 euro, mentre nei Paesi low cost (Romania in Europa, ma anche Corea e Cina) \u00e8 di 10. Il circolo di Sinistra Ecologia Libert\u00e0 di Turi, cos\u00ec come gli altri circoli del partito, insieme ai nostri dirigenti provinciali e regionali, nonch\u00e8 all\u2019On. Annalisa Pannarale, ha deciso di camminare al fianco dei lavoratori, per esprimere il nostro pieno appoggio alla loro lotta in difesa del lavoro e contro le politiche di delocalizzazione, indotte da una globalizzazione senza etica e morale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualche giorno fa, il viceministro allo sviluppo economico Claudio De Vincenti ha chiesto \u00abun ripensamento, ricercando una nuova soluzione industriale che eviti la chiusura della fabbrica\u00bb e quindi il licenziamento di 197 dipendenti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPi\u00f9 che un invito a ripensarci, \u00e8 stato un vero e proprio rifiuto. La soluzione proposta dai rappresentanti aziendali non ha convinto il viceministro, cos\u00ec come l\u2019assessore regionale pugliese al Lavoro, Leo Caroli, le istituzioni comunali di Gioia del Colle e Noci e tutte le rappresentanze sindacali regionali e nazionali, intervenute al tavolo di concertazione sulla vertenza al Mise, sostenendo che serva \u00abun processo di riorganizzazione profonda\u00bb con la ricerca di \u00abtutte le possibili soluzioni alternative\u00bb. Siamo soddisfatti sia della risposta del Viceministro, cos\u00ec come dell&#8217;attenzione rivolta a questi operai, anche se continuiamo a sostenere che in Italia ci sia un bisogno vitale di un serio piano di sviluppo industriale che metta in relazione impresa e mondo della ricerca, ed in questo il governo Renzi \u00e8 tutt&#8217;ora latitante\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa vi augurate per il prossimo 16 febbraio, giorno in cui \u00e8 previsto il prossimo incontro al Mise e la presentazione di un nuovo piano di ristrutturazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn questo momento i lavoratori dell\u2019Ansaldo hanno bisogno dello sforzo di tutti i livelli istituzionali nazionali, accanto a quello della Regione e dell\u2019assessore al Lavoro Leo Caroli, gi\u00e0 impegnati in questa direzione. Crediamo che sia compito di tutte le forze politiche Vigilare su questa vertenza affinch\u00e8 il governo e il Ministero dello Sviluppo economico sappiano garantire la stessa determinazione e chiarezza per scongiurare la perdita di ogni posto di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Auspichiamo che la sinergia tra la Regione Puglia e il Ministero riesca a trovare soluzioni che possano portare al rilancio immediato dello stabilimento e alla salvaguardia dei posti di lavoro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il caso Ansaldo \u00e8 compatibile con altre situazioni aziendali italiane, dove il costo del lavoro \u00e8 nettamente pi\u00f9 alto rispetto ai &#8220;Paesi low cost&#8221; (come Romania, Corea, Cina&#8230;)&#8230; Cosa potrebbe fare la politica in questo senso? Come si potrebbe contrastare questo \u201cnecessario\u201d desiderio delle imprese italiane a spostare la loro manodopera in questi paesi a minimo costo?&nbsp; <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTroppo facilmente oggi si tende a rilanciare la competivit\u00e0 di un&#8217;azienda tagliando i costi del lavoro. L\u2019economia nazionale, per uscire da questa terribile crisi, non ha bisogno delle politiche Renziane di austerit\u00e0, che aggravano ulteriormente il male che si vuole curare. Anzich\u00e8 tagliare i diritti, bisognerebbe invece migliorare le tecnologie produttive, promosse attraverso sgravi fiscali, permettendo alle imprese di puntare sugli investimenti in innovazione ed automazione, oltre che favorire la sicurezza e formazione del lavoro. L\u2019Italia non attrae le imprese, non attrae investimenti, non attrae \u201ccervelli\u201d, anzi li fa scappare, sia per le cause sopra elencate ma principalmente perch\u00e8 non valorizza la meritocrazia e per il diffuso malaffare. Infatti, secondo il rapporto annuale dell&#8217;organizzazione Transparency International, siamo i primi in Europa per la corruzione. Purtroppo da parte dell&#8217;attuale governo leggiamo solo tanti slogan; sarebbe il caso di &#8220;cambiare verso&#8221; per davvero\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7312\/16538452461_c38ef8021c_n.jpg\" alt=\"no did (2)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-12753","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12753\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}