{"id":12695,"date":"2015-02-04T12:06:32","date_gmt":"2015-02-04T12:06:32","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/02\/04\/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sullaro\/"},"modified":"2015-02-04T12:06:32","modified_gmt":"2015-02-04T12:06:32","slug":"tutto-quello-che-ce-da-sapere-sullaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2015\/02\/04\/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sullaro\/","title":{"rendered":"Tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere sull\u2019Aro"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm3.staticflickr.com\/2082\/2401185941_78500ab971_m.jpg\" width=\"320\" height=\"210\" alt=\"biagio elefante.JPG\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ARO(Ambiti di raccolta ottimale) sono gruppi di paesi con caratteristiche alquanto&nbsp; omogenee&nbsp; creati dalla regione per gestire un unico appalto di servizi di pulizia strade e &nbsp;raccolta e smaltimento rifiuti urbani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In provincia di Bari sono stati emanati bandi completi da ARO 4(Gravina-capofila,Santeramo,Grumo,Toritto,Poggiorsini,Cassano,Altamura), ARO 2 (Modugno-capofila,Palo,Bitetto,Bitritto,Binetto,Giovinazzo), e dal nostro ARO 5(Gioia-capofila,Acquaviva,Adelfia,Casamassima,Sammichele,Turi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il bando dell\u2019ARO 4 \u00e8 stato predisposto dalla CONSIP, ente del ministero economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello dell\u2019ARO 2(Modugno)&nbsp; \u201credatto con il supporto della ESPER\u201d, ente privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro&nbsp; dell\u2019ARO BA 5(Gioia)pure&nbsp; \u201credatto con il supporto della ESPER\u201d cio\u00e8 sostanzialmente a responsabilit\u00e0 dei sindaci che compongono l\u2019amministrazione dell\u2019ARO, del presidente fra loro nominato e dei funzionari da loro nominati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL COSTO DEGLI APPALTI &nbsp;&nbsp;A&nbsp; BASE DI GARA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 identico nei i bandi dei tre ARO, e corrisponde a circa 110-115 &nbsp;euro &nbsp;per abitante per ogni anno del servizio, sui cui chi concorre offre il ribasso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARO 4:&nbsp; 20 milioni 541 mila euro medie annue per 176.500 abitanti= 115x abitante<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARO 2:&nbsp; 13milioni 345 mila euro medie annue per 116.000 abitanti=116 per abitante<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARO&nbsp; 5:&nbsp; 11 milioni 597 mila medie annue&nbsp; per 105.000 abitanti =110 per abitante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente ogni comune paga tramite l\u2019ARO&nbsp; in proporzione ai propri abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale corrispettivo si riferisce solo all\u2019insieme dei servizi, con esclusione del costo dello smaltimento in discarica dei rifiuti indifferenziati e del&nbsp; trattamento dei differenziati, che viene addebitato ad ogni singolo comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 qui che iniziano&nbsp; le storture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSTI DELLO SAMLTIMENTO, PREMI E PENALITA\u2019 ALLE DITTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per incoraggiare l\u2019aumento della differenziata in questi bandi vengono previsti premi alla ditta, se raggiunge un determinato obiettivo percentuale minimo, premio consistente in una percentuale del maggior risparmio che il comune ottiene per la minore spesa di smaltimento in discarica corrispondente alla percentuale in pi\u00f9 di differenziata rispetto a quella minima prevista. Se al contrario la quota minima non viene raggiunta, alla ditta, in questi bandi viene addebitato il 50% dei maggiori costi di smaltimento in&nbsp; discarica sostenuti dal comune a causa della &nbsp;quantit\u00e0 in meno di differenziata rispetto all\u2019obiettivo minimo &nbsp;previsto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capitolato Murge(ARO 4) fatto da &nbsp;CONSIP, prevede un obiettivo minimo a regime (a partire dal decimo mese)del 65% &nbsp;di differenziata, che se raggiunto da diritto ad un premio del 40% sui minori costi dovuti al supero dell\u2019obiettivo minimo, premio che sale al 50% e al 60% al superamento rispettivamente del 70 e del 75% di differenziata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capitolato&nbsp; dell\u2019ARO 2 Modugno&nbsp; prevede un obiettivo minimo a regime (a partire dal secondo anno) del 70%, che se raggiunto&nbsp; da diritto ad un premio del 50% dei minori costi di smaltimento rispetto all\u2019obiettivo minimo, che diventa del 55% e del 60% se viene raggiunta&nbsp; la percentuale di differenziata del 75% e dell\u201980%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capitolato dell\u2019ARO 5 Gioia&nbsp; prevede obiettivo minimo di differenziata del 70% a regime, e premi rispettivamente del 50%,del 60% e del 75% &nbsp;&nbsp;in caso di percentuali di differenziata del 70%, 75% e 80%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARO BA 5(Gioia):&nbsp;&nbsp; <strong>PIU\u2019 AUMENTA LA DIFFERENZIATA PIU\u2019 COSTA IL SERVIZIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre nel capitolato dell\u2019ARO Murgia&nbsp; fatto dalla&nbsp; CONSIP, ed anche in quello dell\u2019ARO Modugno viene correttamente &nbsp;precisato che il premio alla ditta, come si \u00e8 appena spiegato, viene calcolato solo sul risparmio&nbsp;&nbsp; di costi di smaltimento dovuto al dipi\u00f9 di differenziata rispetto all\u2019obiettivo minimo del 70%; invece stranamente nel capitolato &nbsp;del\u2019ARO Gioia si legge a pag.22, che se la ditta superer\u00e0 l\u2019obiettivo minimo di differenziata \u201c<em>consentendo all\u2019ARO di ridurre i costi che avrebbe dovuto sostenere per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati,l\u2019ARO riconoscer\u00e0 al termine di ogni annualit\u00e0 il 50% dei risparmi aggiuntivi conseguiti<\/em> \u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manca cio\u00e8&nbsp; l\u2019indicazione del punto di riferimento per il calcolo del premio, punto di riferimento che, non venendo indicato nell\u2019obiettivo minimo, consente di essere individuato in quella che \u00e8 la percentuale di differenziata &nbsp;raccolta da ogni comune antecedentemente alla partenza dell\u2019appalto ARO, ed indicata nel cosiddetto \u2018piano industriale per la gestione dei rifiuti dell\u2019ambito\u2019, espressamente richiamato nel capitolato a pag.5, quale strumento volto \u201c<em>a favorire economie di scopo verso l\u2019appaltatore\u201d.&nbsp; <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vale a dire che grazie a questa inammissibile equivocit\u00e0 la ditta potr\u00e0 pretendere da ogni comune il 50,60 e 80% del minor costo di smaltimento della quantit\u00e0 &nbsp;di rifiuti che va dalla bassissima percentuale anteappalto(mediamente del 15-20%) al 70% ed oltre che si raggiunger\u00e0 ogni ano; costo&nbsp; che ogni comune \u201c<em>avrebbe dovuto sostener<\/em>e\u201d&nbsp; da calcolarsi&nbsp; con una ecotassa che ormai a regime diviene di 25 euro alla tonnellata in aggiunta al prezzo di discarica!&nbsp; Per il che tutti i maggiori costi e fastidi dei cittadini per il porta&nbsp; a porta&nbsp; anzich\u00e9 vantaggi ai cittadini porterebbero (per altri nove anni!) enormi vantaggi alla ditta, con&nbsp; lievitamento del costo del solo servizio ben oltre le previste &nbsp;110 euro medie &nbsp;pro capite annue; alle quali aggiungere il costo pro capite dello smaltimento della restante indifferenziata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARO GIOIA E&nbsp; ARO MODUGNO<strong>:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L\u2019ISOLA CHE NON C\u2019E\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei &nbsp;capitolati(identici) di questi due ARO l\u2019art.20, subito dopo aver elencato le primadette varie percentuali di premialit\u00e0 scattanti al superamento dell\u2019obiettivo&nbsp; minimo del 70% di differenziata, aggiunge che &nbsp;&nbsp;questo obiettivo&nbsp; &nbsp;&nbsp;sar\u00e0 \u201c<em>ridotto dal 70 % al 60 % in caso di ritardata realizzazione o consegna da parte dell\u2019amministrazione comunale del Centro Comunale di Raccolta. In tal caso l\u2019I.A. dovr\u00e0 comunque collaborare con l\u2019amministrazione comunale per agevolare la realizzazione del CCR o la rapida consegna da parte dell\u2019amministrazione del Centro comunale di Raccolta debitamente autorizzato<\/em><em>.\u201d <\/em>&nbsp;<em>&nbsp;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tal modo accollando ai singoli comuni l\u2019onere di predisporre una area e farla autorizzare, area che nessuno dei comuni delle due&nbsp; ARO 5 attualmente possiede, dal momento che o manca del tutto oppure \u00e8 privata, il che significa che o il comune la acquisisce (onerosamente\u2026!) dalla ditta, per consegnarla alla ditta aggiudicataria dell\u2019appalto, o &nbsp;deve accontentarsi del 60%(anzich\u00e9 il 70%) di differenziata, r pagare pure la premialit\u00e0 alla ditta. Come dire che&nbsp; o si viene scannati in un modo o in un altro. &nbsp;<em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa precisazione dell\u2019art.20,che pare fatta apposta per garantire a diverse ditte attualmente appaltatrici di poter continuare a incassare anche senza far niente grazie all\u2019affitto dei centri comunali di raccolta(che in genere gli si sono lasciati fare privatamente senza alcuna pattuizione, anche su suolo agricolo e abusivamente, in attivit\u00e0 di RSU di esclusiva competenza comunale!), contrasta inammissibilmente col successivo art.22 che statuisce il rispetto della carta dei servizi adottata con delibere&nbsp; della giunta regionale&nbsp; n.194 del 2013, il cui punto 4.3.12 &nbsp;pone a carico della ditta l\u2019onere della realizzazione del centro, comprensivo di viabilit\u00e0 di accesso carrabile e pedonale,piazzale, tettoia per i rifiuti pericolosi urbani, prefabbricato uso ufficio,ecc\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Detta disposizione dell\u2019art.20&nbsp; dei due capitolati differisce &nbsp;col capitolato prediposto dalla CONSIP per l\u2019ARO 4(Murge) ove a pag.54 si stabilisce che \u201c<em>nelle ipotesi in cui l\u2019autorit\u00e0 comunale non disponga di un proprio CCR ovvero il CCR comunale non sia disponibile e operativo, la ditta si impegna a mettere a disposizione di ciascuna autorit\u00e0 comunale una piattaforma attrezzata a centro comunale di raccolta<\/em>.\u201d Quindi senza previsione di abbassamento dell\u2019obiettivo di differenziata, e senza che debba essere il comune a vedersela con eventuali centri privati esistenti. Ed in una situazione, quella presente nei sei comuni della Murgia, &nbsp;che nella stessa pagina del capitolato delle Murge viene chiarito presentare al momento solo 1 CCR attivo, a Santeramo, dei sei comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARO GIOIA E &nbsp;ARO MODUGNO:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>IL RIBASSO CHE NON CI SARA\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal momento che&nbsp; mentre nel capitolato della CONSIP per l\u2019ARO Murge la commissione(nominata dalla CONSIP) prevede&nbsp;&nbsp; 55 punti da assegnare ai vari aspetti tecnici del progetto presentato da ogni concorrente, ed altri 45 per l\u2019entit\u00e0 del ribasso offerto; la gara predisposta&nbsp; dall\u2019ARO Modugno per il ribasso economico prevede solo 30 punti dei cento&nbsp; che la commissione (nominata dagli amministratori dell\u2019ARO medesima) assegner\u00e0; e quella dell\u2019ARO Gioia ne prevede solo&nbsp; 20 da assegnare al detto ribasso economico, restando tutti gli altri 80 assegnabili correlati alla valutazione dei diversi aspetti tecnici del progetto proposto da ogni ditta concorrente, ed anche qui&nbsp; a discrezione di una &nbsp;commissione nominata dalla stazione appaltante stessa che nell\u2019ARO Gioia \u00e8 rappresentata da tale Giuseppe Santoiemma che funge da direttore generale, nonch\u00e9 responsabile unico del procedimento nonch\u00e9 autore responsabile&nbsp; degli atti di gara che risultano redatti solo \u201ccol supporto della ESPER\u201d; a differenza del piano industriale di gestione della medesima &nbsp;ARO Gioia sottoscritto da ben tre professionisti tecnici&nbsp; della ESPER.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 evidente che nessuno punter\u00e0 su un buon ribasso,preferendo adoperarsi in vario modo per accaparrarsi gli 80 punti&nbsp; per gli aspetti&nbsp; tecnici dell\u2019offerta,su cui la discrezionalit\u00e0 dei commissari \u00e8 assai ampia, rispetto alla valutazione matematica delle offerte economiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OCCORRE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1)inserire la giusta precisazione del punto di riferimento della premialit\u00e0 nel contratto che verr\u00e0 stipulato con la vincitrice dell\u2019appalto ARO 5.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;2)Sorteggiare nelle ARO 2 e 5 i membri giudicanti, specie &nbsp;per l\u2019ARO Gioia i cui cittadini paiono essere stati ritenuti gli scemi della compagnia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3)Per le medesime ARO 2 e 5 trovare il sistema(anche sospendendo l\u2019aggiudicazione e rifacendo il bando) per accollare l\u2019onere della predisposizione del centro di&nbsp; raccolta alla ditta, come nel bando CONSIP. Ovvero privilegiare al massimo, ed in modo predeterminato ed uguale per tutti ad opera della commissione, attraverso interpretazione in tal senso, la dove possibile, dei vari aspetti tecnici da valutare, le ditte che presentano progetto che si accolla detto onere.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Biagio Elefante&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em> 21 gennaio 2015&nbsp;&nbsp; <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Turi(ARO Gioia)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm3.staticflickr.com\/2082\/2401185941_78500ab971_m.jpg\" width=\"320\" height=\"210\" alt=\"biagio elefante.JPG\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-12695","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12695"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12695\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}