{"id":12506,"date":"2014-12-08T15:13:23","date_gmt":"2014-12-08T15:13:23","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/12\/08\/i-mille-volti-del-maltrattamento\/"},"modified":"2014-12-08T15:13:23","modified_gmt":"2014-12-08T15:13:23","slug":"i-mille-volti-del-maltrattamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/12\/08\/i-mille-volti-del-maltrattamento\/","title":{"rendered":"I mille volti del maltrattamento"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7518\/15354607193_2541b4df10_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"DSC04583\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avrebbe meritato una pi\u00f9 ampia partecipazione l\u2019incontro che lo scorso venerd\u00ec, 28 novembre, presso la sala teatro dell\u2019ITES di Turi, ha visto protagonista la Violenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019indomani della giornata contro la violenza sulle donne, \u201cLe forme della violenza intrafamiliare\u201d, un incontro \u2013 dibattito realizzato dall\u2019Ambito Territoriale Sociale e dal neo Centro Antiviolenza Li.A. \u201cLibert\u00e0 e Autodeterminazione\u201d. A dare il benvenuto e salutare i presenti, Angela Lacitignola, coordinatrice del Centro Antiviolenza Li.A., che ha subito focalizzato l\u2019attenzione dei presenti sullo spinoso tema della serata. Ad avviarlo, la stessa sigla del centro antiviolenza, da poco aperto anche a Turi, che vuole dare sostegno, fiducia ed una possibilit\u00e0 di riscatto a quelle donne vittime di una violenza. \u201cAppunto libert\u00e0 e autodeterminazione, a partire dalla quale, una donna, pu\u00f2 iniziare a vivere\u201d \u2013 ha aperto la dottoressa Lacitignola. A salutare i presenti, il dottor Domenico Coppi, sindaco di Turi che ha posto l\u2019accento sulla variazione del ruolo dell\u2019uomo negli ultimi anni, oggi di fronte ad una donna che \u201cdalla casa \u00e8 entrata a far parte della societ\u00e0\u201d \u2013 creando cos\u00ec una variazione concettuale che si ripercuote nella quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E nella vita di tutti i giorni, s\u2019incontrano uomini che rivolgono azioni, parole, gesti, contro una donna, spesso la donna che gli sta vicino, che ha creduto di amarlo, col quale ha avuto dei figli. Donne ingannate, terrorizzate, spaventate, frustrate e che perdono la fiducia nel prossimo e che, con grande difficolt\u00e0, riescono a denunciare, a far uscire dalla loro casa il tormento di un compagno o marito o figlio o padre o fratello o parente, violento. \u201c\u00c8 per questo che, nei centri antiviolenza, non ci sono uomini\u201d \u2013 spiega la dottoressa Lacitignola. Le donne che hanno subito violenza non si fidano pi\u00f9 degli uomini e \u201cnon riescono a confidarsi con lui\u201d. \u201c\u00c8 importante che quindi, accanto ai centri rivolti alle donne, ci siano i centri che si occupino degli uomini\u201d \u2013 ha ribadito. E della violenza che si consuma nelle case, all\u2019interno di quell\u2019ambiente che dovrebbe proteggere e far sentire sereni, si \u00e8 soffermata l\u2019assessore alle politiche sociali, Giusy Caldararo. \u201cMolte volte la violenza si consuma in famiglia e, vittime di questa, sono tante volte, i bambini, spettatori di quello che accade tra i loro genitori\u201d \u2013 ha ricordato la Caldararo, mettendo in evidenza i comportamenti che i bambini poi hanno nella loro vita sociale e quindi a scuola. \u201cTi accorgi che qualcosa non va dai loro gesti, dai loro sguardi, dai loro disegni, testi, atteggiamenti, comportamenti\u201d \u2013 ha riferito, portando ad esempio la sua attivit\u00e0 quotidiana d\u2019insegnante presso una scuola primaria. \u201cIl Centro Antiviolenza \u2013 hanno precisato pi\u00f9 volte nel corso della serata \u2013 \u00e8 cos\u00ec rivolto alle donne, ma mira a portare alla luce anche la situazione dei minori\u201d \u2013 spesso poco considerati negli episodi di cronaca, ma vittime di quella \u201cviolenza assistita\u201d che li condizioner\u00e0 per tutta la vita. \u201cPerch\u00e9 la violenza, non \u00e8 solamente quella fisica \u2013 hanno ribadito le relatrici \u2013 ma \u00e8 violenza, quella verbale, psicologica, economica e quella assistita\u201d. \u201cI bambini tendono a riproporre, da adulti, il rapporto genitoriale\u201d \u2013 ha aperto Ketty Nardulli, sociologa specializzata in gender studies, portando all\u2019attenzione dei presenti il numero scioccante di circa 400mila bambini che subiscono violenza assistita. \u201cDi questi, il 63 % ha un\u2019et\u00e0 tra lo 0 e i 10 anni, periodo maggiormente pericoloso, considerato lo sviluppo psicologico del bambino\u201d. Quindi donne che subiscono violenza e bambini che assistono alla violenza, chiusi in un microcosmo lontano, spesso, dalla societ\u00e0 che li assiste. A sottolinearlo, Teresa Volpetti, assistente sociale del Comune di Turi, che ha puntato il dito sulla mancanza di una rete di collaborazione tra le famiglie nel quale si vive la violenza, e la stessa realt\u00e0 sociale, associativa, scolastica, parrocchiale nella quale la famiglia vive. \u201cOggi si vive in un isolamento relazionale, trasversale ad ogni livello sociale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma cosa pu\u00f2 offrire un centro antiviolenza? Che tipo di supporto pu\u00f2 donare a chi si affaccia, in maniera anonima e nel pieno rispetto della sua privacy? A spiegarlo, l\u2019avvocata Maria Antonietta Menchise, legale del Centro turese, che ha approfondito la parentesi legata a quello che una donna pu\u00f2 fare per vincere la violenza familiare. Una violenza che ha la sua cartina tornasole nella scuola dove spesso i ragazzi, o i bambini, riflettono comportamenti che andrebbero sempre analizzati, sviluppati, soppesati. Ad aprire una parentesi sulla scuola, le insegnati Mariantonietta Spada, dell\u2019I. C. \u201cResta-De Donato Giannini\u201d e Aurelia Palmisano, dell\u2019ITES \u201cS. Pertini\u201d seguite dalla sottoressa Rosanna Santoro, coordinatrice del progetto Famiglie Accoglienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Centro Antiviolenza, che ha trovato sede presso una stanza della Parrocchia di San Giovanni Battista, grazie all\u2019aiuto diDon Nicola D\u2019Onghia, \u00e8 stato donato un quadro realizzato nella serata del 25 novembre e offerto dall\u2019Associazione \u201cQuelle come noi\u2026\u201d e \u201cGenitori IC Turi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A chiudere la serata, lo spettacolo \u201cScalzati\u201d di Ilaria Cangialosi e Annalisa Legato.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"480\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157649245424717%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157649245424717%2F&amp;set_id=72157649245424717&amp;jump_to=\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=1811922554\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=1811922554\" allowfullscreen=\"true\" flashvars=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157649245424717%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157649245424717%2F&amp;set_id=72157649245424717&amp;jump_to=\" width=\"640\" height=\"480\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7518\/15354607193_2541b4df10_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"DSC04583\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-12506","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12506\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}