{"id":12500,"date":"2014-12-09T16:07:40","date_gmt":"2014-12-09T16:07:40","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/12\/09\/mille-euro-di-affitto-per-un-terreno-che-ne-vale-5500\/"},"modified":"2014-12-09T16:07:40","modified_gmt":"2014-12-09T16:07:40","slug":"mille-euro-di-affitto-per-un-terreno-che-ne-vale-5500","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/12\/09\/mille-euro-di-affitto-per-un-terreno-che-ne-vale-5500\/","title":{"rendered":"Mille euro di affitto per un terreno che ne vale 5.500"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7533\/15337529894_cd5d14c7e2_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"Turi Susca in consiglio comunale\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile pagare per circa otto anni 1000 euro al mese di affitto per un terreno che ne vale a malapena 5.500? S\u00ec, pu\u00f2 succedere ed \u00e8 quanto accaduto al comune di Turi, in una storia tutta all\u2019italiana che lo vede contrapporsi alla proprietaria del terreno da un lato e all\u2019Acquedotto Pugliese dall\u2019altro. \u00c8 durante l\u2019ultimo consiglio comunale che il Sindaco ci porta a conoscenza di questa situazione che coster\u00e0 alle tasche del comune quasi 100 mila euro. Veniamo alla ricostruzione dei fatti, fatta dal sindaco Coppi e principalmente dall\u2019architetto Susca: il terreno in questione, sito in contrada Lama Rossa,&nbsp; si trova a valle delle vasche del depuratore sul quale \u00e8 da tempo in atto un contenzioso tra il Comune di Turi e l\u2019Acquedotto Pugliese rispetto a chi debba prendersi il carico della gestione di queste vasche. Nel 2007, constatata l\u2019insufficienza delle vasche alla depurazione e il pericolo di sversamento delle acque nei terreni vicini (come era gi\u00e0 accaduto) e di un grave danno ambientale, &nbsp;il capo settore dei lavori pubblici decide di prendere in affitto questo terreno, unica area adiacente e non coltivata, per sei mesi, perch\u00e9 questo arco di tempo sarebbe servito a costruire, su quel suolo, una serpentina a servizio dell\u2019impianto di depurazione. E l\u2019affitto per questo terreno viene determinato, come dicevamo, a 1000 euro al mese. Terminati i sei mesi, il comune di Turi smette di pagare l\u2019affitto, ritenendo che a quel punto fosse responsabilit\u00e0 dell\u2019Acquedotto, che gestisce tutto l\u2019impianto: tra i due ne nasce un contenzioso che \u00e8 ancora in corso. Nel frattempo passano otto anni e la proprietaria del terreno pretende che le vengano pagati tutti i mesi di affitto successivi ai sei gi\u00e0 pagati dal Comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 15 aprile 2013 viene notificato presso Comune di Turi, a mezzo ufficiale giudiziario, il ricorso promosso dalla proprietaria del terreno, con il quale il giudice del tribunale di Putignano ingiunge il comune di Turi al pagamento di 70 mila euro oltre l\u2019interesse per le spese di procedura a favore della ricorrente. L\u2019Amministrazione di quel periodo, con l\u2019atto di Giunta n. 70 del 14 maggio 2013 autorizza il sindaco di allora ad opporsi a detto decreto ingiuntivo sulla base, tra l\u2019altro, delle ultime comunicazioni inviate dal 2007 all\u2019Acquedotto Pugliese, quale gestore degli impianti di depurazione, riguardanti la cessazione dell\u2019utilizzo dell\u2019immobile e la cessazione del pagamento della relativa&nbsp; indennit\u00e0 da parte dell\u2019Ente comunale. Nel frattempo il Comune nomina un proprio legale, il quale il 4 settembre di quest\u2019anno riceve il provvedimento emesso dal giudice del Tribunale di Bari, in data 16 luglio 2014, con il quale viene &nbsp;dichiarata la provvisoria esecutivit\u00e0 del decreto ingiuntivo emesso nel 2013 dal Tribunale di Bari, in considerazione dell\u2019estraneit\u00e0 della signora Catucci alla disputa sorta tra l\u2019Amministrazione comunale e l\u2019Acquedotto Pugliese. Con un atto di precetto, notificato il 5 settembre di quest\u2019anno, il comune di Turi viene dunque intimato al pagamento entro dieci giorni dalla notifica della somma complessiva di 76. 478,07 &nbsp;euro comprensiva delle spese. Il Segretario Generale richiede dunque all\u2019avvocato incaricato la sussistenza di giusti motivi per una eventuale opposizione all\u2019atto di precetto. Con nota 9 settembre 2014 l\u2019avvocato comunica di non ritenere sussistenti gli estremi per proporre un\u2019opposizione verso l\u2019atto di precetto notificato e, pertanto, con un atto deliberativo, non si autorizza il sindaco Coppi a produrre opposizione. &nbsp;Con il medesimo atto deliberativo, si autorizza invece il caposettore finanziario ad ordinare al tesoriere comunale di provvedere in merito, al fine di evitare ulteriore procedure monitorie, con incrementi degli oneri a carico del bilancio comunale, e di emettere la carta contabile dell\u2019importo della cifra richiesta, fermo restando che la contabilizzazione del predetto pagamento sarebbe avvenuta entro il 31 dicembre 2014, previa approvazione da parte del consiglio comunale in sede di approvazione dei debiti fuori bilancio.Oltre ai 76 mila euro, nell\u2019assestamento di bilancio ne sono stati aggiunti altri 23 mila, perch\u00e9 la quota totale da pagare deve coprire anche i mesi che vanno da gennaio 2013 a dicembre 2014 e che non sono compresi nella cifra che il Tribunale ha imposto di pagare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il Sindaco prima di tutti a esprimere grande preoccupazione: \u201cNoi ovviamente ci siamo mossi perch\u00e9 siamo molto preoccupati di questa gravissima emorragia. Questa indeterminazione ha portato a questo danno, notevole per le casse comunali, tenuto conto che quel suolo \u00e8 stato valutato 5.500 euro. Noi ci siamo mossi per cercare di chiudere questa emorragia. Abbiamo sollecitato l\u2019Acquedotto a dare esecutivit\u00e0 agli impegni che si \u00e8 preso\u201d. Vi \u00e8 la volont\u00e0 di risolvere la questione, tanto che si attendono dall\u2019Autorit\u00e0 Idrica Pugliese gli ultimi incartamenti per poter procedere all\u2019esproprio. \u201cIl 17 novembre l\u2019acquedotto Pugliese ha inviato la perizia giurata immobiliare ,il certificato di destinazione urbanistica, la sovrapposizione catastale e stiamo aspettando a giorni tutta la documentazione perch\u00e9 verremo in consiglio comunale per decidere l\u2019esproprio di questo terreno. Naturalmente rimangono aperti tutti i contenziosi con l\u2019Acquedotto Pugliese rispetto a chi dovr\u00e0 pagare tutto ci\u00f2, seppure per ora il giudice&nbsp; impone a noi di pagare\u201d. A questo punto, cari lettori, la domanda sorge quasi spontanea: perch\u00e9 non si \u00e8 fatto l\u2019esproprio prima? Queste le parole dell\u2019architetto Susca: \u201cEspropriare un\u2019area su cui non si aveva idea di che cosa l\u2019Acquedotto avrebbe dovuto fare non era possibile. Noi pensavamo che quest\u2019ultimo avesse l\u2019obbligo di garantire la funzionalit\u00e0 del depuratore e quindi di pensare a una progettualit\u00e0. Sta di fatto che non siamo arrivati a questa soluzione. L\u2019Acquedotto \u00e8 giunto a un progetto su quest\u2019area solo adesso, adesso ha capito che quello appare l\u2019unico sistema che consenta di smaltire le acque provenienti dal depuratore e quindi ha deciso di adeguare quella serpentina a quel recapito finale. Non potendo pensare ad un sistema alternativo di smaltimento delle acque, abbiamo capito, con il direttore dell\u2019Acquedotto che questa non \u00e8 una soluzione provvisoria, ma che andr\u00e0 avanti e che si continuer\u00e0 a smaltire con le modalit\u00e0 attuali, perch\u00e9 le norme non consentono altro \u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7533\/15337529894_cd5d14c7e2_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"Turi Susca in consiglio comunale\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-12500","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12500\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}