{"id":12438,"date":"2014-11-26T16:09:53","date_gmt":"2014-11-26T16:09:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/11\/26\/tardi-vs-palmisano\/"},"modified":"2014-11-26T16:09:53","modified_gmt":"2014-11-26T16:09:53","slug":"tardi-vs-palmisano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/11\/26\/tardi-vs-palmisano\/","title":{"rendered":"Tardi VS Palmisano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3939\/15739256005_008a373813_m.jpg\" width=\"180\" height=\"240\" alt=\"TURI - l'Assessore al bilancio, Giuseppe Tardi\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec la manifestazione contro le tasse organizzata da Forza Italia e Fratelli d&#8217;Italia, gioved\u00ec la conferenza stampa tenuta dal Sindaco e la sua Giunta su questione all&#8217;ordine del giorno e, di nuovo, Tesi e Tari. Raggiunto al telefono, l&#8217;assessore Tardi si presta gentilmente a rispondere a qualche domanda, in merito a quanto affermato in piazza da Angelo Palmisano. Quest&#8217;ultimo aveva parlato dei valori venale e delle cifre venute fuori dalla prima determinazione, la n. 32. Tardi ci conferma che la questione ha avuto gi\u00e0 un esito positivo durante un tavolo di confronto con i tecnici, tenutosi marted\u00ec scorso: &#8220;Si \u00e8 riunita marted\u00ec la Seconda Commissione, la quale ha recepito favorevolmente la nuova perizia fatta dai tecnici dei cittadini, ed \u00e8 stata portata all\u2019attenzione degli uffici competenti. Noi non siamo sordi, ma aperti ad accogliere qualsiasi proposta. Quando \u00e8 nato il problema, abbiamo bloccato tutto, aperto le porte per parlare insieme e trovare una soluzione. Adesso pare che questa sia stata trovata. Importante \u00e8 stato il ruolo dei tecnici, perch\u00e9 per confutare una perizia tecnica fatta all\u2019Ingegnere comunale, come ben sappiamo, ci vuole un\u2019altra perizia tecnica e, purtroppo, non la volont\u00e0 popolare di non pagare. Sui valori venali, vorrei inoltre ricordare, che andava cambiata la destinazione di uso del terreno, quindi il suo valore, nel momento in cui \u00e8 entrato in vigore il PUG, il&nbsp;1 agosto 2013, cosa che l\u2019Amministrazione precedente&nbsp;non ha fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Palmisano durante il suo comizio in piazza muove una questione: cosa ci far\u00e0 l&#8217;Amministrazione con i soldi ricavati dalle tasse? Li spender\u00e0 entro fine anno? Noi la domanda la facciamo direttamente a Tardi. &#8220;Noi abbiamo iniziato ad amministrare in corso d\u2019opera &#8211; risponde &#8211; ma non \u00e8 che il Comune di Turi abbia iniziato a spendere dal 25 maggio, ci sono sei mesi pregressi in cui sono state fatte delle spese. Abbiamo deciso di procedere con questa imposizione fiscale perch\u00e9 le previsioni di spesa fino alla fine dell\u2019anno ci hanno portato a chiedere un ulteriore contributo ai cittadini, considerando anche il minor gettito del trasferimento erariale dello Stato e una serie di particolari. Non \u00e8 che i soldi che il Comune incasser\u00e0 li spender\u00e0 l\u2019anno prossimo, ma saranno utilizzati per tutte le spese fatte dal primo gennaio al 31 dicembre di quest\u2019anno. Il pregresso non \u00e8 stato tutto pagato e noi dobbiamo farlo, non solo da ottobre in poi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Palmisano ha poi affermato che quanto detto dal Sindaco in piazza sulla Tasi, nello specifico che&nbsp; l\u2019aliquota al 2,5 non sia al massimo, fosse una bugia. Il coordinatore cittadino di Forza Italia si \u00e8 chiesto poi, davanti la folla, come mai questa Amministrazione di sinistra non si sia preoccupata di tutelare le fasce pi\u00f9 deboli. Queste le parole dell\u2019Assessore al bilancio: \u201cIl decreto legge&nbsp;n. 16 del 2014, trasformato nella legge 68 del 2014 ha dato la possibilit\u00e0, relativamente&nbsp;all\u2019anno 2014, di aumentare l\u2019aliquota Tasi dello 0,8, cio\u00e8 di portarla dal 2,5 a 3,3 per mille. Imponeva in tal caso di inserire delle detrazioni. Ma le detrazioni che i comuni sarebbero andati ad inserire, non sono proporzionali all\u2019aumento dell\u2019aliquota. Sulla tutela delle fasce pi\u00f9 deboli, abbiamo pi\u00f9 volte dato spiegazione in consiglio comunale, tuttavia ribadisco la questione: noi partiamo da una situazione di banca dati sporca e la dimostrazione di questo sono le cartelle che stanno uscendo. Non avendo dati chiari come si faceva a determinare le detrazioni. \u00c8 sicuro al 100% che il prossimo anno saranno previste, lo prendo come impegno da adesso\u201d. E sulla questione banca dati chiarisce ulteriormente: \u201cSe la banca dati non ci fosse stata, tutti noi avremmo ricevuto degli accertamenti. Lo storico c\u2019\u00e8. \u00c8 sporco perch\u00e9 quando c\u2019\u00e8 stato il cambiamento gestionale dei tributi da un\u2019azienda all\u2019altra nella primavera del 2013, il travaso non \u00e8 stato fatto bene, quindi la nuova societ\u00e0 si \u00e8 trovata nelle condizioni di ricostruire manualmente quello che c\u2019era prima. Quello che \u00e8 stato lasciato dalla vecchia azienda, pi\u00f9 quello ricostruito manualmente, hanno permesso la ricostituzione di una banca dati, solo che ci sono dati che sono sfuggiti e che nel corso del tempo saranno sistemati. Per il 2015 l\u2019intento \u00e8 quello di avere una banca dati tributaria il pi\u00f9 rispondente possibile alla realt\u00e0\u201d. Leggendo poi il regolamento della Tari, secondo Palmisano il garage verrebbe pagato due volte dai cittadini, una volta&nbsp; calcolato con quota fissa pi\u00f9 un componente, la seconda volta con la civile abitazione. Tardi ci invita a rileggere i primi due commi dell\u2019art. 18 di tale regolamento: 1-Sono utenze domestiche quelle relative alle civili abitazioni ed alle pertinenze di queste, quali soffitte, solai, cantine, garage, ecc.. 2-La tariffa delle utenze domestiche \u00e8 rapportata sia alla superficie dei predetti fabbricati, sia al numero dei componenti del nucleo familiare, cos\u00ec come risultante dai registri anagrafici comunali. Poi spiega: \u201c<span style=\"line-height: 16.2000007629395px;\">L\u2019art. 18 del regolamento va a disciplinare le utenze domestiche e le pertinenze. Detto che le pertinenze sono utenze domestiche, il comma due dice che per tutte le utenze domestiche il conteggio della tariffa deve tener conto del nucleo famigliare e dei metri quadri. Sarebbe stata detta una \u201ccastroneria\u201d sul regolamento, che \u00e8 chiaro. Vengono definite quali sono le utenze domestiche e dato che le pertinenze sono utenze domestiche, la tariffa deve basarsi su metro quadro e nucleo famigliare. Per le pertinenze, come il garage, \u00e8 stata nostra volont\u00e0 basarci su un solo componente, altrimenti le tariffe sarebbero saltate alle stelle, a differenza ad esempio di altri comuni, i quali hanno deliberato che la parte variabile vada rapportata con tutti i componenti del nucleo famigliare. Il regolamento prevede che per tutte le utenze domestiche si deve pagare la parte fissa e la parte variabile, e la pertinenza \u00e8 accatastata in maniera diversa, si tratta di due unit\u00e0; se le pertinenze sono fuse con l\u2019abitazione e costituiscono una sola unit\u00e0, allora questo si paga una sola volta. E sulle case del centro storico, per cui si \u00e8 costretti a pagare due o magari tre volte? . \u00c8 emersa una situazione strana: a seguito di acquisizioni di case e stanze nel corso del tempo, con ogni probabilit\u00e0 i proprietari non hanno mai pensato, pur essendo tutte collegate queste stanze, di fare una \u201cfusione\u201d, quindi al catasto risultano diverse unit\u00e0 abitative. Abbiamo preso atto di questa situazione e i cittadini dovrebbero provvedere a fornire la documentazione, in modo che si possa dedurre che si tratti di un\u2019unica unit\u00e0 abitativa. Tardi conclude rivolgendosi alla parte politica opposta: \u201cQualcuno dalla minoranza ci ha contestato che il principio di chi inquina paga non era stato rispettato e che era stato spalmato tutto equamente. Mi chiedo, se avessimo adottato il loro stesso principio, che adesso negano, i bar quando avrebbero pagato?\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3939\/15739256005_008a373813_m.jpg\" width=\"180\" height=\"240\" alt=\"TURI - l'Assessore al bilancio, Giuseppe Tardi\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-12438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12438\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}