{"id":12416,"date":"2014-11-18T07:53:22","date_gmt":"2014-11-18T07:53:22","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/11\/18\/inaugurata-a-noci-a-tutte-le-vittime-della-strada\/"},"modified":"2014-11-18T07:53:22","modified_gmt":"2014-11-18T07:53:22","slug":"inaugurata-a-noci-a-tutte-le-vittime-della-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/11\/18\/inaugurata-a-noci-a-tutte-le-vittime-della-strada\/","title":{"rendered":"Inaugurata a Noci \u201cA tutte le vittime della strada\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7566\/15803122405_d896590dd3_n.jpg\" width=\"320\" height=\"213\" alt=\"Lo scultore turese spiega i particolari della sua opera. ph Margherita Calefati(7)\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si conta, purtroppo, il numero delle vittime della strada. Spesso giovani, molte volte vittime della loro stessa voglia di cercare nuove emozioni, altre volte, innocenti figure che incrociano la via di qualcuno che ha deciso di rischiare, di accelerare, di correre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A queste vittime, con l\u2019augurio che la strada non ne restituisca pi\u00f9, e a Gianni Morea, figlio di Leonardo, il committente, la scultura commemorativa realizzata dal nostro concittadino, Alessandro Fabio Basile ed inaugurata lo scorso sabato, 8 novembre, presso i giardini comunali di Noci. A inaugurarla il sindaco di Noci, Domenico Nisi e il vice sindaco, Marino Gentile. Con loro, le terze classi della scuola media \u201cGiovanni Pascoli\u201d di Noci, il sindaco di Pogliano Milanese, Vincenzo Magistrelli, il comandante della stazione dei Carabinieri di Noci, Lorenzo Zaccaria e il comandante dei Vigili Urbani di Noci, Gianvito Vavallo. Hanno presieduto la Santa Messa, nei pressi della scultura, il parroco di Pogliano Milanese, Don Andrea Cardani, l\u2019arciprete della Cattedrale di Monopoli, Don Giovanni Intini ed il parroco della chiesa di San Domenico, Don Vito Gentile. La commentiamo con lo stesso scultore, Alessandro Fabio Basile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come nasce questo monumento e cosa rappresenta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesta scultura nasce da un\u2019idea di un cittadino di origini di Noci, signor Leo Morea, che da 50 anni vive in provincia di Milano. Purtroppo 10 anni fa, il figlio Gianni &#8211; a cui \u00e8 dedicata l\u2019opera e sulla incisione ai piedi della scultura si nota una pietra su cui \u00e8 inciso proprio il suo nome &#8211; ha perso la vita in un incidente stradale. Tornato a Noci dopo la pensione, ha cominciato a lavorare sul progetto.&nbsp; Ricordare e commemorare con una scultura tutte le vittime della strada. Quindi il titolo dell\u2019opera \u00e8 &#8220;A tutte le vittime della strada&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di che materiale \u00e8 stato realizzato e quanto tempo hai impiegato per realizzarlo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa scultura \u00e8 in pietra di Trani del peso di 20 quintali, per un\u2019altezza di 2,50 m. I tempi di realizzazione vanno dai 2-3 mesi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come molte altre tue sculture, anche questa racchiude in s\u00e9 sentimenti ed emozioni.. Come artista, ti fai guidare dalla richiesta o \u00e8 il tuo cuore, la pietra e le tue emozioni che muovono attraverso le tue mani?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesto \u00e8 stato un lavoro molto impegnativo, perch\u00e8 cercare di rappresentare un tema cos\u00ec delicato, non \u00e8, credo, cosa facile. Quando, in qualche modo, devi raffigurare un tema che rappresenti la morte, che racconti la vita e che evidenzi il dolore, il pathos, per un artista sicuramente \u00e8 una grande sfida, che ha avuto bisogno da parte mia di un\u2019introspezione profonda. Si vanno a toccare quelle corde che oggi, per i nostri tempi moderni, \u00e8 molto difficile toccare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il tema della morte \u00e8 un tab\u00f9. Tutta la nostra vita \u00e8 basata sul far finta che non esista e che non ci tocchi, ma ovviamente non \u00e8 cosi. Ecco perch\u00e9 ho scelto che la scultura fosse sistemata di fronte alla strada, proprio come monito per gli automobilisti e non solo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nello specifico, cosa rappresenta \u201cA tutte le vittime della strada\u201d?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cHo voluto rappresentare un corpo ormai dolcemente morto (per dare anche un senso di dolcezza alla morte stessa) che contrasta con la rigidit\u00e0 e la tagliente spigolosit\u00e0 degli elementi che lo incastrano, ma allo stesso tempo lo sorreggono. Gli elementi spigolosi si riferiscono alle lamiere delle auto contorte dopo un incidente. Un morbido corpo \u00e8 sovrastato da un elemento che poggia pesantemente sulla spalla. In questo, il simbolismo, riferito al peso della vita di tutti i giorni. Anche perch\u00e9 questi pesi non ci fanno vivere, e in questo caso, guidare, con lucidit\u00e0 e serenit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si ringrazia per le foto, Margherita Calefati<\/em><\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"480\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157648902619159%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157648902619159%2F&amp;set_id=72157648902619159&amp;jump_to=\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=1811922554\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=1811922554\" allowfullscreen=\"true\" flashvars=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157648902619159%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157648902619159%2F&amp;set_id=72157648902619159&amp;jump_to=\" width=\"640\" height=\"480\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7566\/15803122405_d896590dd3_n.jpg\" width=\"320\" height=\"213\" alt=\"Lo scultore turese spiega i particolari della sua opera. ph Margherita Calefati(7)\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-12416","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12416\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}