{"id":12405,"date":"2014-11-12T08:03:06","date_gmt":"2014-11-12T08:03:06","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/11\/12\/altro-che-halloween-magia-turese\/"},"modified":"2014-11-12T08:03:06","modified_gmt":"2014-11-12T08:03:06","slug":"altro-che-halloween-magia-turese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/11\/12\/altro-che-halloween-magia-turese\/","title":{"rendered":"Altro che Halloween \u2026 Magia turese!!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5606\/15733804356_51fd3f384e_n.jpg\" width=\"320\" height=\"252\" alt=\"malocchio\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dall&#8217;antichit\u00e0 nelle tradizioni e credenze popolari, la superstizione nell&#8217;interpretare segni della natura o nel prevedere il futuro ha svolto un ruolo determinante. Non occorre quindi la fatidica notte di Halloween per sentirsi avvolti in un\u2019aura di mistero, bens\u00ec \u00e8 sufficiente conoscere i vari aspetti tradizionali popolari legati ai riti magici, ai talismani e agli amuleti dando inoltre uno sguardo alla medicina popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 proprio la tradizione popolare a sancire l\u2019esistenza di due entit\u00e0 di diversa natura quali la <em>fata della casa<\/em> e la <em>g\u00f9re<\/em>. Ma cosa sono esattamente queste entit\u00e0? La fata della casa viene solitamente associata ad un angelo domestico che protegge e qual ora fosse toccato porta fortuna mentre la <em>g\u00f9re<\/em> \u00e8 uno spiritello malevolo&nbsp; che si diverte a tormentare il sonno. Segno del suo passaggio sono lividi sul corpo e nodi nei capelli. Segni che possono essere evitati ponendo all\u2019interno della casa, dietro una porta, una scopa di saggina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto pi\u00f9 suggestivo risulta l\u2019antico rito dell\u2019<em>affascio <\/em>volto a liberare l\u2019affascinato dall\u2019invidia. Ma come si svolge esattamente questo rituale? La fattucchiera, o meglio la guaritrice, traccia per ben tre volte il segno della croce, recitando a bassa voce, in un bisbiglio quasi muto, la formula. Poi ripete il segno di croce, sempre per tre volte, sulla fronte dell\u2019\u201cammalato\u201d, usando il pollice destro, scandendo le parole risanatorie. &nbsp;&nbsp;Infine versa con l\u2019indice destro una goccia di olio di oliva in un bacile (o piatto) e quanto pi\u00f9 questa si allarga tanto pi\u00f9, l\u2019affascino \u00e8 grande. A questo punto la fattucchiera al fine di liberare l\u2019affascinato dall\u2019invidia recita le seguenti parole \u201cIo ti libero dalla testa ai piedi, chi ti ha fatto del male deve farti del bene. Occhio contr\u2019occhio, mettiglielo all\u2019occhio schiatta il diavolo e crepa l\u2019occhio\u201d. Legati alla superstizione non sono solo i rituali ma anche i simboli come ad esempio le forbici a punte divaricate che allontanerebbero il malocchio o ancora il ferro di cavallo che porterebbe fortuna. Senza dubbio quello delle antiche credenze popolari \u00e8 un patrimonio ricchissimo, ogni giorno, sempre pi\u00f9 sprovvisto di memorie vive che sappiano riportarci la fragranza di una cultura di cui tutti siamo figli. Oggi che le voci dei nostri vecchi sono sempre pi\u00f9 flebili e in tanti casi ormai mute abbiamo il dovere di non dimenticare il ruolo della cultura popolare; dobbiamo cercare di salvaguardarla, senza enfasi e con il necessario equilibrio, per non perdere di vista la nostra identit\u00e0, le nostre radici, il nostro modo di essere nella storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5606\/15733804356_51fd3f384e_n.jpg\" width=\"320\" height=\"252\" alt=\"malocchio\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-12405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12405\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}