{"id":12025,"date":"2014-07-01T11:49:54","date_gmt":"2014-07-01T11:49:54","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/07\/01\/addio-provincia-di-bari\/"},"modified":"2014-07-01T11:49:54","modified_gmt":"2014-07-01T11:49:54","slug":"addio-provincia-di-bari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/07\/01\/addio-provincia-di-bari\/","title":{"rendered":"Addio Provincia di Bari"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3852\/14569042493_72f7dea4d3_n.jpg\" width=\"320\" height=\"193\" alt=\"Turi prov. Taranto?\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 23 maggio scorso si \u00e8 conclusa la secolare attivit\u00e0 della Provincia di Bari. Dopo 153 anni di vita, Bari e i comuni della provincia guardano al futuro, alla Citt\u00e0 Metropolitana che vedr\u00e0 la luce il primo gennaio 2015 ma la cui natura e architettura istituzionale \u00e8 tutt\u2019altro che chiara. Il Consiglio della Citt\u00e0 Metropolitana si insedier\u00e0 tramite elezione indiretta, nel senso che non saranno gli elettori a delegare direttamente i consiglieri, e sar\u00e0 composto da 18 sindaci dei comuni o loro delegati, e presieduto dal sindaco di Bari, detto sindaco metropolitano. Tutto a costo zero. Turi non avrebbe diritto a un proprio consigliere-sindaco, poich\u00e9 inferiore ai 15mila abitanti. Dovr\u00e0 accontentarsi dell\u2019Assemblea dei sindaci, organo di terzo livello. Poi potremo giocarcela su altri fronti, come spiegheremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto, Nell\u2019ultima seduta di consiglio provinciale, al palazzo di vai Spalato, si \u00e8 siglato l\u2019ultimo atto. Poi commiati, fiori e tanti sorrisi di circostanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Turi,&nbsp; nell\u2019era Schittulli, ha vantato un suo assessore provinciale, Onofrio Resta, poi defenestrato. Il professore \u00e8 un testimone importante perch\u00e9 ha assistito ai primi vagiti della costituenda Citt\u00e0 Metropolitana e alla stesura della prima bozza di Statuto, che sar\u00e0 determinante per il futuro di Turi e delle comunit\u00e0 dell\u2019hinterland barese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 1990 al 2015: 25 anni ci son voluti\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 necessario un excursus storico per tracciare l\u2019iter che ha portato alla soppressione di alcune province. La Citt\u00e0 Metropolitana \u00e8 un ente locale previsto per la prima volta dalla legge 8 giugno&nbsp;1990, n. 142 (articoli 17-21) approvata nell\u2019ambito della riforma sull\u2019ordinamento degli&nbsp;Enti locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un flash forward di eventi e lungaggini all\u2019italiana, ci ritroviamo di colpo nel 2012, anno in cui il governo Monti emana il decreto legge&nbsp;sulla&nbsp;revisione della spesa pubblica, convertito in legge n. 135 il 7 agosto dello stesso anno.&nbsp;L\u2019articolo 18 del decreto prevede l\u2019istituzione entro il 1 gennaio&nbsp;2014&nbsp;delle Citt\u00e0 Metropolitane di&nbsp;Roma,&nbsp;Torino,&nbsp;Milano,&nbsp;Venezia,&nbsp;Genova,&nbsp;Bologna,&nbsp;Firenze,&nbsp;Bari,&nbsp;Napoli&nbsp;e&nbsp;Reggio Calabria&nbsp;e la contestuale soppressione delle rispettive province.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un percorso a ostacoli, che nel febbraio 2014 prevede la dichiarata incostituzionalit\u00e0 del decreto, tocca al governo Letta definire i termini ultimi della riforma: il 26 luglio del 2013 la Camera dei Deputati approva un nuovo disegno di legge (\u201cDisposizioni sulle citt\u00e0 metropolitane, sulle province, sulle unioni e sulle fusioni di comuni\u201d), il&nbsp;21 dicembre 2013 viene approvato anche dal Senato, con successive modifiche nel marzo 2014 e definitiva approvazione, sotto il governo Renzi, il 3 Aprile 2014, tramite la legge &#8220;Delrio&#8221; num.56\/2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questo momento la Citt\u00e0 Metropolitana \u00e8 realt\u00e0. Ma in che modo questo nuovo ente incider\u00e0 sul destino dei comuni che gravitano attorno ai capoluoghi?<\/p>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entro il 30 settembre&nbsp;2014, come recita la legge&nbsp;\u201cun terzo dei comuni compresi nel territorio della citt\u00e0 metropolitana, ovvero un numero di comuni che rappresentino un terzo della popolazione della provincia, comunque tra loro confinanti, deliberino di non aderire alla rispettiva citt\u00e0 metropolitana\u201d. Turi potrebbe ancora tirarsi fuori e sconfinare altrove, nella provincia accorpata di Taranto. In ogni caso, entro il 30 settembre lo statuto va completato. Da quel momento in poi sar\u00e0, bisogna lavorare e contare, per difendere a denti stretti un potere dal basso.<\/p>\n<p>Entro il 30 settembre 18 consiglieri dell\u2019area metropolitana, che corrisponderanno a 18 sindaci dei comuni, guidati dal sindaco di Bari Antonio Decaro (che sar\u00e0 presidente dell\u2019Area Metropolitana) dovranno consegnare lo statuto completo.<\/p>\n<p>A questo punto Turi ha tre strade da intraprendere, tre possibilit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>Turi \u00e8 un comune inferiore ai 15mila abitanti e potrebbe non essere rappresentato nell\u2019organo istituzionale che conta, ossia il Consiglio dell\u2019Area Metropolitana, in attivit\u00e0 dal 1 gennaio 2015. Quindi potrebbe consorziarsi e unirsi con la vicina Sammichele e altre comunit\u00e0. Queste fusioni di comuni faranno riferimento al nucleo centrale.<\/li>\n<li>A seconda di come sar\u00e0 lo Statuto, la Citt\u00e0 Metropolitana di Bari potrebbe prevedere un nucleo centrale e tre aree periferiche interconnesse a Bari, cos\u00ec suddivise: Nord Barese, Trulli, Sud Est Barese. Turi rientrerebbe nell\u2019area Trulli.<\/li>\n<li><b><\/b>Turi potrebbe decidere infine di uscire dalla Citt\u00e0 Metropolitana e aderire alla provincia accorpata di Taranto, proprio come propose all\u2019epoca la lista \u201cImpegno per Turi\u201d, oggi in seno alla maggioranza di via XX Settembre.<b><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<div><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3852\/14569042493_72f7dea4d3_n.jpg\" width=\"320\" height=\"193\" alt=\"Turi prov. Taranto?\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-12025","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12025"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12025\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}