{"id":11891,"date":"2014-05-13T13:08:36","date_gmt":"2014-05-13T13:08:36","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/05\/13\/strage-di-ciliegi\/"},"modified":"2014-05-13T13:08:36","modified_gmt":"2014-05-13T13:08:36","slug":"strage-di-ciliegi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/05\/13\/strage-di-ciliegi\/","title":{"rendered":"Strage di ciliegi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7444\/14170466594_265b87c6a5_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"ciliegie rotte\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quegli alberi a cui decine di operai tendevano la pargoletta mano non ci sono pi\u00f9. Sono stati abbattuti, nella serata di mercoled\u00ec, 7 maggio, alle ore 19.30 circa. Il teatro degli orrori \u00e8 un terreno di contrada Macchia Vecchia, tra Sammichele e Casamassima, poco distante dalla masseria Netti. Segati poco pi\u00f9 in alto della radice. Un massacro. Uno sterminio di massa. Gi\u00e0, perch\u00e9 gli alberi sono vita, ci insegna Alda Merini. Gli alberi soffrono, ridono e piangono. Maturano frutti. L\u2019albero e l\u2019uomo sono come la mamma che offre il proprio latte al bambino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli assassini, dicono, sono almeno dieci. Hanno imbracciato una sega elettrica e affettato tronchi senza piet\u00e0. Duecentocinquanta fusti di \u201cFerrovia\u201d molto robusti, vecchi di almeno trent\u2019anni. L\u2019indomani mattina, il terreno, grande quanto un campo di calcio, in superficie era tutto un tessuto di resti, foglie, rami morti, ciliegie ferite, con le crepe che erano gi\u00e0 evidenti nei giorni precedenti al massacro: come un presagio, le ferite squarciavano la polpa della ciliegia facendone colare il succo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9? \u00c8 questa la domanda che perseguita e spaventa Turi. Perch\u00e9 tanta omert\u00e0? Come mai la notizia non \u00e8 stata ancora diffusa tramite canali ufficiali e ci viene consegnata sottovoce. Interrogativi che non trovano risposta, ma che inquietano e fanno pensare. Ci sono solo due testimoni. Un vicino che ha sentito il fracasso. Un\u2019ora dopo era gi\u00e0 sul posto; davanti ai suoi occhi la macabra scoperta. Poco prima che gli assassini entrassero in azione, alle ore 19.30, il padre del proprietario, un cacciatore, stava dando del cibo ai cani. Hanno atteso, prima di compiere il gesto. Furtivamente sono entrati dall\u2019ingresso posteriore; forse sapevano che all\u2019ingresso principale era installato il sistema di radio allarme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altro testimone \u00e8 la natura, inerme, popolata di anime che non parleranno mai, ma che hanno visto, a poca distanza da questo terreno, ora cos\u00ec triste e arido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I carabinieri indagano. L\u2019episodio rievoca alcuni misfatti recenti. Due anni fa la stessa sorte tocc\u00f2 a una trentina di percochi. Il clima era lo stesso; accadde a pochi giorni dalle elezioni comunali. Ritorsioni di stampo politico? Un avvertimento, prima che la stessa sorte capiti al proprietario? Comunque una vigliaccata: per colpire un uomo si abbattono cos\u00ec tanti alberi! 250 alberi! L\u2019assurdit\u00e0 e l\u2019immoralit\u00e0 del gesto si misura nell\u2019immane quantit\u00e0. Quanti alberi vale un torto subito, se di torto parliamo? Dove c\u2019\u00e8 mafia, al massimo ti recapitano una testa di cavallo. Qui siamo davanti a qualcosa di davvero eclatante. Il caso in specie \u00e8 peggio di un rituale. Una devastazione che non si giustifica come una ragazzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ora non servono risposte. Ma solo una certezza: noi uomini, \u201caridi e senza una terra siamo poveri. Senza pi\u00f9 radici noi non siamo liberi\u201d (<em>Gragnaniello-Vanoni<\/em>).&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7444\/14170466594_265b87c6a5_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"ciliegie rotte\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-11891","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11891\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}