{"id":11827,"date":"2014-04-20T15:35:58","date_gmt":"2014-04-20T15:35:58","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/04\/20\/un-grande-salvatori-nel-requiem-di-mozart-a-conversano-e-ruvo\/"},"modified":"2014-04-20T15:35:58","modified_gmt":"2014-04-20T15:35:58","slug":"un-grande-salvatori-nel-requiem-di-mozart-a-conversano-e-ruvo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/04\/20\/un-grande-salvatori-nel-requiem-di-mozart-a-conversano-e-ruvo\/","title":{"rendered":"Un grande Salvatori nel Requiem di Mozart a Conversano e Ruvo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7085\/13924255695_c32b0d7d84_n.jpg\" alt=\"Antonella Binetti, Zeudi Rella, Nicola D\u2019Alessandro e il m\u00b0 Renzo Salvatori\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm6.staticflickr.com\/5579\/13901128941_eeb84db603.jpg\" alt=\"Il coro al completo\" width=\"500\" height=\"304\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poche opere vantano il fascino misterioso che \u00e8 proprio del Requiem in Re minore KV 626 di W. A. &nbsp;Mozart. Forse perch\u00e9 gi\u00e0 dalla sua nascita l\u2019opera \u00e8 stata avvolta da un velo di mistero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le note di un Mozart altissimo, dolente eppure colmo di fede e speranza, hanno risuonato sabato 12 aprile nella Cattedrale di Conversano e marted\u00ec 15 aprile nella Chiesa di San Domenico di Ruvo di Puglia. La voce del basso solista in entrambi i concerti \u00e8 stata quella, straordinaria, di un nostro concittadino, il maestro Lorenzo Salvatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel primo concerto, organizzato dall\u2019Associazione culturale Musicale Jubilate di Conversano per festeggiare il decennale della sua fondazione, il maestro Salvatori ha diviso la scena con il soprano Francesca Ruospo, il mezzosoprano Valentina Patella e il tenore Donato Lillo-Tar\u00ec. La direzione della compagine orchestrale, coordinata dall\u2019associazione Gershwin nella persona di Fabrizio Signorile, \u00e8 stata del maestro Donato Totaro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3816\/13901150182_218c4e6076_n.jpg\" alt=\"Se entrano (2)\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concerto di Ruvo, a cura dell\u2019associazione musicale Misure Composte di Bari, in collaborazione con l\u2019associazione culturale Terra gialla di Ruvo e patrocinata dal Comune di Ruvo di Puglia, s\u2019inseriva invece nell\u2019ambito degli eventi culturali legati alla Settimana Santa. Nell\u2019occasione il maestro Salvatori ha selezionato, come altre voci soliste, quelle di tre dei suoi allievi. Si tratta del soprano Antonella Binetti, il mezzosoprano Zeudi Rella e il tenore turese Nicola D\u2019Alessandro. L\u2019orchestra \u201cNino Rota\u201d \u00e8 stata magistralmente diretta dal maestro Salvatore Campanale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In entrambi gli eventi, le difficolt\u00e0 virtuosistiche della parte corale sono state abilmente affrontate dal Coro Polifonico Jubilate di Conversano, splendidamente preparato dal maestro e direttore dello stesso coro Donato Totaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mettere insieme oltre settanta esecutori tra coro, solisti e orchestra, soprattutto in tempo di crisi per la cultura, non \u00e8 sicuramente stata impresa semplice. Il risultato ha ripagato per\u00f2 degli sforzi profusi con le due chiese gremite in ogni ordine di posto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm4.staticflickr.com\/3719\/13901128161_d3e1daf354_n.jpg\" alt=\"Lorenzo Salvatori e Nicola D'Alessandro\" width=\"320\" height=\"213\" style=\"margin-top: 10px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; float: left;\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entusiasta il tenore Nicola D\u2019Alessandro al termine della serata: \u201c<em>\u00e8 un sogno che si realizza. Il Requiem l\u2019ho sempre ascoltato con la massima partecipazione, fantasticando di poter essere io un giorno ad eseguirlo da solista. \u00c8 stato poi magnifico poterlo cantare accanto al mio insegnante e a due soliste con cui condivido il percorso di crescita, visto che facciamo parte dello stesso coro, i Polimnia Vocal Ensemble. Devo ringraziare il direttore Salvatore Campanale per avermi dato questa enorme occasione ma pi\u00f9 di tutti voglio ringraziare il maestro Salvatori per aver creduto in me. Devo tutto a lui<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come nasce il Requiem? Nell\u2019estate del 1791 Mozart riceve una commissione da un enigmatico personaggio che non vuole rivelare il suo nome: si tratta del conte Franz Von Walsegg-Stuppach, un amatore di musica che vuole fare eseguire una messa per la moglie, deceduta pochi mesi prima. Le circostanze oscure della commissione, il tipo di musica da eseguire (un Requiem, appunto) e la generosit\u00e0 del committente esercitano per\u00f2 un effetto devastante sulla mente di Mozart che, nell\u2019ultimo anno della vita, \u00e8 continuamente angosciato da pensieri di morte, e che per di pi\u00f9 non gode di ottima salute. Nonostante sia pressato da altre commissioni, Mozart si butta anima e corpo alla scrittura del Requiem, convinto che stia componendo, in realt\u00e0, la messa per la propria morte. Lo lascer\u00e0 incompiuto, morendo il 5 dicembre dello stesso anno. Sar\u00e0 l\u2019allievo Franz Xavier S\u00fcssmayr a completarlo, secondo appunti e istruzioni verbali ricevuti dallo stesso Mozart: si dice che sul letto di morte Mozart dettasse a S\u00fcssmayr indicazioni per i movimenti mancanti. Da qui prende le mosse la composizione di una delle opere pi\u00f9 potenti e al contempo elegiache di tutta la storia della musica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7085\/13924255695_c32b0d7d84_n.jpg\" alt=\"Antonella Binetti, Zeudi Rella, Nicola D\u2019Alessandro e il m\u00b0 Renzo Salvatori\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-11827","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11827\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}