{"id":11764,"date":"2014-03-26T07:52:55","date_gmt":"2014-03-26T07:52:55","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/03\/26\/nica-rivendica-il-diritto-alla-casa-popolare\/"},"modified":"2014-03-26T07:52:55","modified_gmt":"2014-03-26T07:52:55","slug":"nica-rivendica-il-diritto-alla-casa-popolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/03\/26\/nica-rivendica-il-diritto-alla-casa-popolare\/","title":{"rendered":"Nica rivendica il diritto alla casa popolare"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3805\/13421331953_cb5d488a2c_o.jpg\" width=\"320\" height=\"242\" alt=\"nica e carmine\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non ci fosse bisogno di un\u2019amministrazione comunale, basterebbe un computer, \u201cnozionato e programmato\u201d per far quadrare l\u2019aritmetica cinica e pura dei bilanci. Questo ahinoi dovrebbe fare un Commissario Prefettizio, ed \u00e8 il gravame sui comuni sotto commissariamento: muore la politica, che \u00e8 scelta, attivismo, sentimento, eccezione all\u2019aritmetica. Il caso di Nica Giannandrea, riferito in redazione da Carmine Catalano del Comitato Turi Futura (lo ribattezziamo Carmine problem solving) ci fa tanto riflettere. Vittima lei, Nica, come tutti gli altri turesi che per circostanze fortuite vivono in condizioni drammatiche. Vittime della politica che non c\u2019\u00e8 e che cede il passo alla burocrazia sfrenata e mica poi tanto efficiente. A Nica Giannandrea, Turi le ha voltato le spalle nel momento del bisogno. Eppure lei, madre e moglie in difficolt\u00e0, ha sempre aiutato il prossimo, come poteva. Vive con 280 euro al mese, costretta a lavorare in nero, marito inabile al 100% e ricoverato a Roma, bambina di 5 anni e mezzo a cui disegnare un futuro. L\u2019affitto le costa 200 euro al mese. Sopravvive con meno di 80 euro, ed \u00e8 tutto ci\u00f2 che le resta. Certe giornate la trovi in coda alla Caritas. Nica non chiede il sussidio e non crede nella politica dell\u2019assistenzialismo parassitario. Nica non chiede, semmai rivendica: la casa popolare \u00e8 un suo diritto. Il Comune di Turi, attraverso i suoi funzionari, ha il dovere di far applicare la legge 54 del 1984 (e successive modifiche): norme per l\u2019assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. A Turi questa legge non \u00e8 mai stata fatta rispettare, in tutti i suoi articoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Turi non c\u2019\u00e8 un ufficio patrimonio pubblico preposto, proprio come in qualsiasi comune d\u2019Italia. Il compito specifico spetta all\u2019ufficio finanze che incarica il funzionario di turno e decide le sorti dei poveri turesi. Catalano ha preso a cuore il caso di Nica, come tanti altri. A Turi, la politica ha fallito prima ancora che arrivasse il Commissario: la graduatoria delle case comunali \u00e8 bloccata da 17 anni, dal lontano 1997. Mai una revisione sui contratti preesistenti (art. 10 della legge succitata), come indicano in genere i contratti, onde verificare eventuali aumenti oltre il reddito minimo dei beneficiari. Questo vuol dire che alcune famiglie, a differenza di Nica, non ne avrebbero pi\u00f9 bisogno. Tra l\u2019altro, tempo fa abbiamo denunciato la presenza di case disabitate in via Rutigliano. Per queste abitazioni, il Comune paga l\u2019affitto allo IACP (Istituto Autonomo Case Popolari), costi che gravano sulla collettivit\u00e0. \u201cA una mia carissima amica le \u00e8 morta la mamma &#8211; fa notare Nica &#8211; lei viveva in una di queste case in via Rutigliano. La figlia ha riconsegnato le chiavi allo IACP. Quando io e Carmine Catalano siamo andati dal funzionario dello IACP di Bari, Alberto Di Lizia, ha dovuto ammettere che un accordo per ottenere questa casa \u00e8 possibile, a patto che sia il sindaco, o nel caso specifico il commissario, a farsene carico\u201d. Se solo lo volesse, la commissario Riflesso potrebbe adottare un provvedimento d\u2019urgenza e assegnare temporaneamente l\u2019appartamento dismesso, in attesa che si apra un nuovo bando. In un primo momento la Riflesso ha scaricato la patata bollente. Quando Carmine Catalano \u00e8 andato in ufficio a rivendicare questo diritto, tutti quanti hanno fatto spallucce. Poi, messa alle strette, con tanto di minacce di denuncia, la Riflesso ha s\u00f9bito contattato l\u2019ingegnere comunale Di Bonaventura. Perch\u00e9 sprecare tanta energia per rivendicare e far rispettare un diritto sacrosanto? Si doveva arrivare a tanto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa Riflesso, che secondo me riflette poco &#8211; \u00e8 il rammarico di Catalano &#8211; deve sapere che ci sono le liste ferme dal 1997. Se tanto ci tiene a risparmiare, non lo faccia sulla pelle dei pi\u00f9 deboli, ma andasse a verificare quanti realmente meritano la casa popolare o comunale\u201d. Il primo segnale positivo, dopo la sfuriata di Catalano, \u00e8 arrivato luned\u00ec 17 marzo. Catalano ci aggiorna: \u201cLa Riflesso ha ordinato a Di Bonaventura di aprire subito il nuovo bando per la graduatoria e l\u2019assegnazione di nuove case popolari e comunali. Il bando sar\u00e0 pubblicato entro maggio. A Turi ci sono ben 5 case popolari \u201csfitte\u201d da almeno una decina di anni\u201d. Questa storia dovrebbe far arrossire dalla vergogna la classe politica paesana, gli assessori alle politiche sociali che si sono avvicendati a Palazzo di Citt\u00e0, alcuni funzionari e dipendenti comunali. La casa \u00e8 un diritto di tutti. Al presunto leader di Turi, che alberga beatamente nelle dorate e raffinate mura di corte, ricordiamo che l\u2019alloggio e il vitalizio sono privilegi, e bisogna guadagnarseli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3805\/13421331953_cb5d488a2c_o.jpg\" width=\"320\" height=\"242\" alt=\"nica e carmine\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-11764","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11764\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}