{"id":11757,"date":"2014-03-24T13:19:37","date_gmt":"2014-03-24T13:19:37","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/03\/24\/leuropa-e-il-nostro-futuro\/"},"modified":"2014-03-24T13:19:37","modified_gmt":"2014-03-24T13:19:37","slug":"leuropa-e-il-nostro-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/03\/24\/leuropa-e-il-nostro-futuro\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019Europa \u00e8 il nostro Futuro?\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7296\/13376219705_8ec56db3fe_o.jpg\" width=\"320\" height=\"223\" alt=\"Vito_Spada\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 7 marzo 2014 presso la sala Cisl in via Maggiore Orlandi a Turi, il centro studi \u201cAldo Moro\u201d, ha organizzato una lezione tenuta dal prof. Vito Spada, dal titolo \u201cL\u2019Europa \u00e8 il nostro Futuro?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema principale di cui si \u00e8 discusso \u00e8 stato il ruolo dell\u2019Europa in un momento tanto difficile come quello attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo dell\u2019incontro, cos\u00ec come lo stesso dott. De Grisantis, tra gli organizzatori dell\u2019evento, ha ribadito, era di cercare di far capire se l\u2019Europa, la sua politica e la sua moneta sono la causa o una possibile soluzione di questa crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una breve introduzione a cura del sig. Catucci, che ha anticipato il tema dell\u2019evento, il prof. Vito Spada, grandissimo economista di fama mondiale, docente universitario, nonch\u00e9 orgoglio turese, ha esordito spiegando che nel mondo ci riconoscono non pi\u00f9 come italiani o francesi, bens\u00ec come europei. Lo stesso vecchio continente rappresenta un\u2019entit\u00e0 che tutto il mondo ha riconosciuto e che considerano come fondamentale per l\u2019economia globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A sostegno di queste affermazioni, tante slide presentate ad una foltissima platea composta da gente che ha voluto seguire la lezione un po\u2019 per curiosit\u00e0, o per vedere il proprio amico di banco dei tempi della scuola o anche perch\u00e9 volevano confrontare le proprie conoscenze e le proprie impressioni sull\u2019Europa, mai come in questo momento, messa sotto accusa per la sua politica di rigore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il professore ha ribadito con chiari ed inequivocabili dati quanto fondamentale per l\u2019economia non solo italiana ma mondiale, sia l\u2019intervento dell\u2019Europa e quanto sia stato provvidenziale l\u2019adesione dell\u2019Italia all\u2019euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Euro pi\u00f9 volte in passato e soprattutto oggi per molti stati in difficolt\u00e0, funge da riparo contro insidiose e rovinose speculazioni finanziarie, senza del quale avrebbero dovuto inabissare le proprie economie verso un inevitabile&nbsp; fallimento con le disastrose conseguenze che ne deriverebbero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando con le slide, l\u2019attenzione dei presenti \u00e8 stata puntata sulle scelte che gli organi istituzionali europei hanno voluto adottare ovvero di investire in infrastrutture, privilegiando quei territori dichiarati disagiati come ad esempio il mezzogiorno d\u2019Italia. Investimenti che hanno anche salvaguardato la ricerca e lo sviluppo, spingendo i cittadini europei a considerare proprio territorio non solo la nazione di appartenenza bens\u00ec tutta l\u2019area della comunit\u00e0 europea. Il progetto Erasmus, tramite il quale, molti giovani laureati hanno potuto approfondire gli studi vivendo in altri stati europe, \u00e8 stato finanziato da fondi europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019abbattimento dei confini in effetti \u00e8 stato un altra importante conquista <em>made in Europe<\/em>. Il libero scambio ha permesso, ad esempio, alla nostra manifattura di poter diventare un\u2019eccellenza mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro elemento importante che \u00e8 scaturito dalla lezione del prof. Spada \u00e8 stata la minima incisione sulle economie dei cittadini europei per far fronte alle tasse europee. Dagli studi effettuati infatti, circa met\u00e0 degli stipendi guadagnati dagli italiani in un anno vengono assorbite dallo Stato. Per pagare le tasse dell\u2019Ue necessitano semplicemente quattro giorni. Uno sforzo minimo per rimpinguare un fondo che viene per la maggior parte utilizzato sotto forma di investimenti per il proprio territorio o, elemento importante, per finanziare progetti di sviluppo in nazioni economicamente svantaggiate come l\u2019Africa questo per creare nuovi mercati. Un particolare quest\u2019ultimo che non deve passare inosservato forse anche perch\u00e9 nessun\u2019altro continente ha osato fare la stessa cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla lezione del professor Spada emerge che il problema non \u00e8 l\u2019Europa, non \u00e8 l\u2019euro che anzi, in tante occasioni hanno aiutato e di molto le economie dei paese aderenti. La causa invece \u00e8 da ricercarsi pi\u00f9 che altro nell\u2019incapacit\u00e0 da parte dei singoli Stati nel non aver adoperato quelle riforme economiche e finanziarie utili per poter affrontare una nuova economia, un nuovo modo di affrontare i mercati, ma soprattutto un nuovo mercato non pi\u00f9 limitato, bens\u00ec globale dove la concorrenze \u00e8 sempre pi\u00f9 agguerrite, pi\u00f9 competitive e che presta molta pi\u00f9 attenzione alla ricerca, allo sviluppo ed al futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Col prof. Spada i cittadini che hanno potuto assistere alla lezione, hanno avuto modo di apprendere l\u2019importanza di far parte di un continente, di un\u2019istituzione ormai fondamentale per l\u2019intero pianeta. Magari coloro che cercano di utilizzare il disagio attuale di tanta gente in difficolt\u00e0, diffondendo un populismo quanto mai figlio di poca conoscenza, hanno avuto una chiara e seria risposa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguire l\u2019opinione della massa \u00e8 importante ma bisogna essere anche molto attenti a non diventare schiavi di questa.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7296\/13376219705_8ec56db3fe_o.jpg\" width=\"320\" height=\"223\" alt=\"Vito_Spada\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-11757","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11757\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}