{"id":11681,"date":"2014-02-17T08:13:24","date_gmt":"2014-02-17T08:13:24","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/02\/17\/con-anna-sarfatti-si-parla-di-shoah\/"},"modified":"2014-02-17T08:13:24","modified_gmt":"2014-02-17T08:13:24","slug":"con-anna-sarfatti-si-parla-di-shoah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/02\/17\/con-anna-sarfatti-si-parla-di-shoah\/","title":{"rendered":"Con Anna Sarfatti si parla di Shoah"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm6.staticflickr.com\/5544\/12557793375_8fe2d877bb_n.jpg\" alt=\"Sarfatti alla Rodari (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 per me sempre un\u2019emozione raccogliere i ringraiamenti di studenti, mamme e docenti per il lavoro che svolgo\u201d \u2013 ha commentato emozionata Alina Laruccia, referente di Turi del Presidio del Libro, all\u2019indomani dell\u2019incontro tenutosi a Casamassima presso il II C.D. \u201cGianni Rodari\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sala polifunzionale della scuola primaria, nell\u2019occasione del \u201cMese della Memoria\u201d, gli studenti delle quarte classi hanno rinnovato il loro approfondimento sulla Shoah, con l\u2019autrice Anna Sarfatti, impegnata in tutta Italia ad incontrare i ragazzi delle scuole e gioved\u00ec 6 febbraio, alla \u201cRodari\u201d, per uno dei quattro appuntamenti pugliesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un incontro emozionante per tutti, grandi e soprattutto bambini, che si sono dimostrati attenti e partecipi di un argomento che \u00e8 sempre difficile da raccontare ai pi\u00f9 piccoli. Descrivere gli orrori di una triste e sconvolgente pagina della storia dell\u2019uomo spaventa chiunque, ma raccontarla e diffonderla \u00e8 l\u2019unico modo per non dimenticarla e per impedire che atrocit\u00e0 del genere possano nuovamente compiersi. La Sarfatti \u00e8 riuscita a farlo, insieme a suo fratello Michele, ne \u201cL\u2019albero della Memoria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Samuele Finzi e la sua famiglia vivono a Firenze, dove conducono una vita serena seguendo i precetti della tradizione ebraica. Nel giardino della loro casa c&#8217;\u00e8 un vecchio olivo, nella cui cavit\u00e0 Sami ripone i suoi &#8220;tesori&#8221;. Ma con l&#8217;entrata in vigore delle leggi antiebraiche la vita dei Finzi cambia per sempre: i genitori devono abbandonare il lavoro, Sami la scuola e gli amici, gli zii emigrano. Le persecuzioni si fanno pi\u00f9 intense e scoppia la guerra. Dopo l&#8217;8 settembre 1943 i Finzi entrano in clandestinit\u00e0. Il figlio viene nascosto in collina presso i nonni dell&#8217;amica Francesca. I genitori vengono arrestati. I tesori di Sami rimangono nell&#8217;olivo&#8230; Seguendo le vicissitudini di Sami e della sua famiglia, basate su eventi storici realmente accaduti tra il 1938 e la fine della Seconda guerra mondiale, i bambini possono conoscere che cosa accadde agli ebrei in Italia in quel periodo. L&#8217;appendice storico-documentaria aiuta cos\u00ec a comprendere il significato della Shoah.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studenti della \u201cRodari\u201d hanno saputo partecipare alla discussione con l\u2019autrice, \u201cstupendola alcune volte per la capacit\u00e0 di cogliere spiegazioni e risposte non solo del libro ma della vita stessa\u201d \u2013 ha aggiunto la libraia Alina Laruccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cRingrazio infinitamente Anna Sarfatti, il Dirigente Scolastico, professor D&#8217;Addabbo e le insegnanti tutti con cui dopo l&#8217;incontro abbiamo pranzato come \u00e8 consuetudine alla Rodari\u201d. Quindi prosegue \u2013 \u201cRingrazio non ultimi i bambini per averci ancora una volta dimostrato che la cultura non \u00e8 cosa vana. Che i nostri sforzi per promuovere la lettura trovano in loro terreno fertile, e che non potremo mai sentirci sconfitti fino a quando ci saranno loro a darci la forza di andare avanti\u201d.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il ringraziamento delle insegnanti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incontro davvero entusiasmante quello vissuto gioved\u00ec 6 Febbraio dagli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria &#8220;G. Rodari&#8221; di Casamassima con l&#8217;autrice Anna Sarfatti, in giro per le scuole d&#8217;Italia per presentare il suo libro &#8220;L&#8217;albero della memoria&#8221;, che gli alunni hanno letto manifestando grande partecipazione e coinvolgimento emotivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un incontro all&#8217;insegna della cordialit\u00e0 e dello scambio fitto di emozioni sentimenti ed esperienze tra la scrittrice e i bambini, particolarmente attenti e &#8220;verbalmente&#8221; vivaci, a tal punto da essere definiti dalla scrittrice stessa &#8220;il gruppo di bambini pi\u00f9 sveglio d&#8217;Italia&#8221;. Il merito di tutto ci\u00f2 va chiaramente al suo modo di scrivere semplice, attraente, accattivante e immediato che \u00e8 arrivato dritto al cuore dei bambini, permettendo loro di vivere questo &#8220;Mese della Memoria&#8221; con gli occhi e il cuore di Sami, il bambino protagonista del libro.<\/p>\n<p align=\"right\"><em>Le insegnanti Antonacci Tiziana, Spada Rosanna, Pasqua Tinelli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm6.staticflickr.com\/5544\/12557793375_8fe2d877bb_n.jpg\" alt=\"Sarfatti alla Rodari (1)\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-11681","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11681\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}