{"id":11667,"date":"2014-02-10T05:55:34","date_gmt":"2014-02-10T05:55:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/02\/10\/foibe-un-silenzio-colpevole-durato-40-anni-il-giorno-del-ricordo\/"},"modified":"2014-02-10T05:55:34","modified_gmt":"2014-02-10T05:55:34","slug":"foibe-un-silenzio-colpevole-durato-40-anni-il-giorno-del-ricordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/02\/10\/foibe-un-silenzio-colpevole-durato-40-anni-il-giorno-del-ricordo\/","title":{"rendered":"Foibe: un silenzio colpevole durato 40 anni. Il Giorno del Ricordo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2068\/2248150842_df555c7956_m.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"IO NON SCORDO\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi 10 Febbraio, ricorre il &#8220;Giorno del Ricordo&#8221;, una solennit\u00e0 civile nazionale italiana, per commemorare le vittime dei massacri delle foibe. Riceviamo e pubblichiamo questo articolo, a firma di Katiana Rescina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Foibe: una parola ancora sconosciuta nella storia d\u2019Italia. Eppure si parla di un eccidio dai numeri considerevoli: migliaia di italiani sono stati uccisi dai partigiani di Tito e gettati nelle fosse carsiche al confine tra Italia e Jugoslavia. Le foibe sono delle voragini rocciose a forma di imbuto rovesciato che sono state create dall\u2019erosione di corsi d\u2019acqua e possono raggiungere anche i 200 m.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;I partigiani delle formazioni titine usavano le foibe per eliminare, gettandoveli dentro, uomini e donne strappati alle proprie famiglie e condannati a morte senza alcun processo. Siamo alla fine della seconda guerra mondiale, e nell\u2019immediato dopoguerra, nei territori di Venezia Giulia e Dalmazia, sono stati barbaramente trucidati centinaia di cittadini italiani perch\u00e9 considerati \u201cnemici del popolo\u201d. L\u2019eccidio si \u00e8 svolto in due momenti: il primo all\u2019indomani dell\u2019armistizio dell\u20198 Settembre 1943, quando sono esplose &nbsp;vendette e rancori mai sopiti dopo 20 anni di italianizzazione forzata ai danni della Jugoslavia; il secondo nella Primavera del 1945, quando le truppe titine hanno occupato la Venezia Giulia, la Dalmazia, Trieste e parte del Friuli. Il trattato di pace si trasforma in esodo: 350.000 italiani in fuga da Fiume, Istria e Dalmazia raggiungono l\u2019Italia. L\u2019arrivo di questi esuli non \u00e8 stato ben visto, poich\u00e9 questa gente scappava da un paese comunista in cui si provava a consolidare un regime assoluto. I partigiani presero il controllo e attuarono una serie di vendette che prevedevano l\u2019eliminazione di questi italiani. Le vittime erano tutte quelle persone che rappresentavano un elemento di disturbo per l\u2019egemonia jugoslava e comunista. Anche molti antifascisti che non si sono mai schierati con i partigiani furono eliminati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;Tito, dal canto suo, aveva un progetto molto chiaro: annettere la maggior parte dei territori alla Jugoslavia e la minoranza italiana, fascista o antifascista che fosse, poteva essere di disturbo a quel progetto. Alcuni degli \u201cinfoibati\u201d, sono rimasti impressi nella memoria comune per l\u2019efferatezza con cui si \u00e8 compiuta la loro uccisione: Norma Cossetto (poi medaglia d\u2019oro al valor civile,&nbsp;<em>ndr<\/em>), Don Angelo Tarticchio e le tre sorelle Radecchi. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 trattato di pulizia etnica o di operazione politica? Costringere un popolo alla fuga con il terrore e trucidarlo presenta entrambi gli elementi. &nbsp;La vicenda nel dopoguerra \u00e8 stata a lungo taciuta per convergenti interessi di governo e opposizione. Il silenzio sulla tragedia&nbsp; \u00e8 stato rotto solo nei primi anni \u201890 al termine della Guerra Fredda, quando il tema delle foibe \u00e8 venuto alla luce e i media hanno cominciato a parlarne. Eppure il \u201cGiorno del Ricordo\u201d, celebrato il 10 Febbraio, \u00e8 stato istituito (SOLO!) nel 2004 con la L. 30 Marzo 2004 n. 92, su proposta di un nutrito gruppo di parlamentari. Tutti hanno votato a favore dell\u2019istituzione della giornata memoriale, eccetto &nbsp;una ventina di deputati e senatori tutti appartenenti alla sinistra. La giornata del ricordo \u00e8 un \u201crisarcimento\u201d dovuto a quelle migliaia di vittime la cui sola colpa era essere italiani.&nbsp; A queste persone e alle loro famiglie, la storiografia italiana ha negato a lungo un riscontro storico che avrebbe, in parte, lenito il dolore attraverso il ricordo e la memoria del loro sacrificio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Legge 30 Marzo 2004 n.92<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale \u00abGiorno del ricordo\u00bb al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell\u2019esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della pi\u00f9 complessa vicenda del confine orientale.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nella giornata di cui al comma 1 sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado (\u2026)&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2068\/2248150842_df555c7956_m.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"IO NON SCORDO\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-11667","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11667\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}