{"id":11659,"date":"2014-02-02T14:42:26","date_gmt":"2014-02-02T14:42:26","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/02\/02\/la-shoah-raccontata-dagli-studenti\/"},"modified":"2014-02-02T14:42:26","modified_gmt":"2014-02-02T14:42:26","slug":"la-shoah-raccontata-dagli-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2014\/02\/02\/la-shoah-raccontata-dagli-studenti\/","title":{"rendered":"La Shoah raccontata dagli studenti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3789\/12251694024_0d47ee82c9_n.jpg\" alt=\"shoah sc media turi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019Olocausto \u00e8 una pagina del libro dell\u2019Umanit\u00e0 da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria\u201d. Cos\u00ec scriveva Primo Levi nel suo romanzo-testimonianza <em>Se questo \u00e8 un uomo<\/em>, in cui lo scrittore raccolse gli orrori vissuti nel lager di Auschwitz, in cui fu deportato perch\u00e9 ebreo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In nome del valore del ricordo tredici anni fa fu istituito il Giorno della Memoria. La data scelta fu quella del 27 gennaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel giorno del 1945, infatti, il mondo si stup\u00ec o finse di farlo quando le truppe sovietiche dell\u2019Armata Rossa sfondarono i cancelli di Auschwitz e portarono alla luce le atrocit\u00e0 che si nascondevano al di l\u00e0 della scritta <em>Arbeit Macht Frei<\/em> (<em>il lavoro rende liberi<\/em>) e i meccanismi di realizzazione di quella che i nazisti chiamarono \u201csoluzione finale del problema ebraico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il passare degli anni le empiet\u00e0 commesse dai nazisti paiono un racconto quasi immaginario, lontano da noi. Per questa ragione \u00e8 indispensabile che si ricordi all\u2019uomo ci\u00f2 che l\u2019uomo stesso \u00e8 stato capace di fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le nuove generazioni devono conoscere, vedere il male con i propri occhi. Per questo motivo il 28 gennaio scorso le classi prime e seconde della scuola media dell\u2019Istituto Comprensivo \u201cResta \u2013 De Donato Giannini\u201d hanno seguito, nella sala teatro della scuola, un percorso audiovisivo attraverso gli orrori della Shoah.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3729\/12251814596_912ea8c46a_n.jpg\" alt=\"shoah sc media turi\" width=\"240\" height=\"320\" style=\"margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; float: right;\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo cammino, dalle leggi razziali allo sterminio, i ragazzi sono stati guidati dalla dottoressa Rosa Ferro, esperta in linguaggi audiovisivi e cinema per ragazzi nonch\u00e9 presidente della Cooperativa Sociale \u201cIl Nuovo Fantarca\u201d di Bari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli alunni sono cos\u00ec venuti a contatto con gli aspetti pi\u00f9 sconosciuti della Shoah, con il \u201cmodo industriale\u201d utilizzato dai nazisti nell\u2019eliminazione di circa sei milioni di ebrei. \u00c8 stato un vero e proprio \u201cViaggio nella fabbrica dello sterminio\u201d, come indicava il titolo del primo video-documento analizzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo documento \u00e8 stato la testimonianza di Liliana Segre, una delle poche sopravvissute ancora in vita che, in un filmato toccante, passa idealmente il testimone della propria memoria alla nipotina di 13 anni, la stessa et\u00e0 che aveva lei quando fu deportata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studenti, stimolati alla riflessione, hanno provato a dare i loro perch\u00e9, a cercare risposte a domande cui nemmeno i grandi riescono ancora a replicare in maniera esaustiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Shoah \u00e8, infatti, inenarrabile, indicibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli alunni conoscono le motivazioni economiche, pregiudiziali e religiose con cui i nazisti giustificarono lo sterminio. Pi\u00f9 difficile per loro \u00e8 comprendere il modo in cui una Germania in crisi dopo la Prima Guerra Mondiale abbia cercato di risollevarsi in questa maniera tremenda, mettendo in moto l\u2019industria bellica e dei trasporti a scapito della vita, come una propaganda ad hoc sia stata creata per aumentare il potere attraverso il falso, come molti sapessero ma facessero finta di non sapere, come i civilissimi Stati Uniti abbiano appoggiato economicamente la Germania nazista, fornendole anche i gas che uccisero milioni di ebrei, per poi salire sul carro di chi ha fermato l\u2019orrore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo gli uomini di domani non possono ancora comprenderlo. \u00c8 bene, per\u00f2, che abbiano iniziato a capire che la Shoah non \u00e8 descritta solo da film edulcorati. Devono capire che, nelle difficolt\u00e0 economiche, spesso ci s\u2019inventa un nemico, un colpevole su cui scaricare le tensioni sociali. &nbsp;Gli ebrei erano \u201ccolpevoli solo di essere nati\u201d, dice Liliana Segre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIo sono obbligata a ricordare\u201d \u2013 aggiunge. Noi siamo obbligati a farlo quanto lei, perch\u00e9 quei luoghi possano avere sempre voce, visto che il nazismo \u00e8 morto solo da un punto di vista storico, ma serpeggia ancora ai giorni nostri, e c\u2019\u00e8 ancora chi non vuole credere che tutto ci\u00f2 sia avvenuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di Auschwitz ci rimangono casermoni, ora meri contenitori di capelli, valigie, scarpe, gioielli, a uso e consumo di turisti e visitatori, magari distratti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di quello che la Shoah \u00e8 stata davvero non sappiamo molto. Le risposte, che i ragazzi non sanno dare, anche gli adulti le hanno solo in maniera confusa. E a molte domande che fanno loro a noi, ancora oggi nessuna parola pu\u00f2 essere una giusta risposta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.staticflickr.com\/3789\/12251694024_0d47ee82c9_n.jpg\" alt=\"shoah sc media turi\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-11659","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11659\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}