{"id":11549,"date":"2013-11-13T09:41:56","date_gmt":"2013-11-13T09:41:56","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2013\/11\/13\/la-proloco-festeggia-halloween\/"},"modified":"2013-11-13T09:41:56","modified_gmt":"2013-11-13T09:41:56","slug":"la-proloco-festeggia-halloween","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2013\/11\/13\/la-proloco-festeggia-halloween\/","title":{"rendered":"La ProLoco festeggia Halloween"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2808\/10821959076_7489d0fe96_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"DSCN0449\" \/><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">Nella notte delle streghe, tra sacro e profano, tra un dolcetto e uno scherzetto la Pro Loco di Turi ha adibito, a partire dalle ore 18.00, fuori dalla propria sede in via XX Settembre, un banchetto di dolciumi e leccornie per i pi\u00f9 piccoli che in occasione della festa pi\u00f9 macabra dell&#8217;anno, si sono riversati per strada , travestiti da vampiri, streghe e fantasmi, al fine di soddisfare le proprie golosit\u00e0 . \u201cDolcetto o scherzetto\u201d? \u00c8 questa la formula di rito che questi buffi spiriti erranti hanno posto alle due streghe della Pro Loco che li hanno accolti con dolcetti, palloncini e tanti sorrisi . Molti sono stati i genitori che hanno preferito accompagnare i piccoli in questa notte mascherata lasciandosi coinvolgere in questo grande divertimento a cui anche la nostra Pro Loco ha contributo.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify;\">Ma da dove deriva questa tradizione? Per molti la parola Halloween ha origine anglosassone e probabilmente deriva da una contrazione della frase \u201cAll Hallowes Eve\u201d, ovvero la notte di Ognissanti, che venne abbreviato in Halloew\u2019Even, poi in Halloe-e\u2019en ed infine in Halloween. La sua celebrazione tuttavia ha origini ancora pi\u00f9 antiche e pone le sue radici nella civilt\u00e0 celtica, pi\u00f9 precisamente nel periodo pre-cristiano, nella fattispecie nella festivit\u00e0 celtica di Samhain. Secondo il Calendario Celtico in uso 2000 anni f\u00e0 fra i popoli che occupano l\u2019Inghilterra, l\u2019Irlanda e la Francia del Nord, il 1\u00b0 Novembre rappresentava l\u2019inizio del nuovo anno, una sorta di Capodanno per loro. Per le popolazione del tempo, che basavano il tutto sul ciclo naturale della natura e di ci\u00f2 che li circondava, la festa di Halloween celebrava il definitivo passaggio alle met\u00e0 oscura dell\u2019anno, che per i Celti significava lasciarsi alle spalle la stagione della luce. E\u2019 per questo che i tipici colori della festa sono il nero e l\u2019arancio, che rappresentano il primo il buio dell\u2019inverno che arriva e l\u2019altro il colore dell\u2019estete che sta per svanire. L&#8217;usanza moderna di travestirsi nel giorno di Halloween nasce appunto dai Celti, che dopo il rito dei sacrifici nella notte del 31 Ottobre festeggiavano per 3 giorni, mascherandosi con le pelli degli animali uccisi per esorcizzare e spaventare gli spiriti. Vestiti con queste maschere grottesche ritornavano al villaggio illuminando il loro cammino con lanterne costituite da cipolle intagliate al cui erano poste le braci del Fuoco Sacro. Ricordiamo che per i Celti non esistevano nel diavoli, ne demoni ma bens\u00ec le Fate che appunto nella notte di Samhai erano solite fare \u201cscherzetti\u201d. Tuttavia il detto \u201cdolcetto o scherzetto\u201d non ha le sue radici in esse, ma nel periodo tardo-medioevale. Si pensa infatti che i primi cristiani in cammino da un villaggio all&#8217;altro, elemosinavano per un pezzo di &#8220;dolce dell&#8217;anima&#8221;, che altro non era se non un pezzo di pane. Pi\u00f9 &#8220;dolci dell&#8217;anima&#8221; una persona riceveva, pi\u00f9 preghiere questa persona prometteva di recitare per i defunti della famiglia che aveva a lui donato il pane. Infatti a quei tempi si credeva che i defunti potessero giungere al Paradiso non solo attraverso la preghiera dei propri cari, ma anche degli sconosciuti. Tuttavia non erano solo i Celti a festeggiare questa data. Anche i Romani nell\u2019intorno del 1\u00b0 Novembre onoravano Pomona la dea dei frutti e dei giardini. Durante questa festivit\u00e0 venivano offerti frutti alla divinit\u00e0 per propiziare la fertilit\u00e0 futura. In altre parti del Vecchio Continente, ove si privilegiava la cultura pagana, il 31 Ottobre si celebrava la festa del Black Sabbath. Una tradizione dunque ben radicata nelle popolazioni dell\u2019Europa tant\u2019\u00e8 che nemmeno l\u2019avvento della chiesa cattolica riusc\u00ec a sradicare completamente.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"480\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157637600545624%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157637600545624%2F&amp;set_id=72157637600545624&amp;jump_to=\" \/><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=124984\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=124984\" allowfullscreen=\"true\" flashvars=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157637600545624%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157637600545624%2F&amp;set_id=72157637600545624&amp;jump_to=\" width=\"640\" height=\"480\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2808\/10821959076_7489d0fe96_n.jpg\" width=\"320\" height=\"240\" alt=\"DSCN0449\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-11549","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11549\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}