{"id":11524,"date":"2013-10-29T16:48:21","date_gmt":"2013-10-29T16:48:21","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2013\/10\/29\/lauser-e-la-prevenzione-stradale\/"},"modified":"2013-10-29T16:48:21","modified_gmt":"2013-10-29T16:48:21","slug":"lauser-e-la-prevenzione-stradale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2013\/10\/29\/lauser-e-la-prevenzione-stradale\/","title":{"rendered":"L\u2019Auser e la prevenzione stradale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2885\/10558724516_32e8a8b607.jpg\" width=\"302\" height=\"191\" alt=\"Cattura\" \/><\/p>\n<p>Sabato scorso, presso l\u2019auditorium della scuola ITC, si \u00e8 tenuto il Convegno sulla Sicurezza Stradale, a cura dell\u2019associazione \u201cAuser\u201d, in collaborazione con l\u2019associazione \u201cVivi la Strada.it\u201d e col patrocinio del Comune di Turi.<\/p>\n<p>L\u2019associazione \u201cAuser\u201d si occupa di qualit\u00e0 della vita, ovvero, di benessere di uno o pi\u00f9 individui, in un ambiente di lavoro, una comunit\u00e0, una citt\u00e0. L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 definisce la Qualit\u00e0 di Vita \u2018uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale\u2019; in questa prospettiva la qualit\u00e0 della vita dipende da un insieme di fattori, non solo materiali e oggettivi ( assenza di malattie, sicurezza economica\u2026) ma da aspetti difficili da valutare, quali i rapporti con gli amici, i parenti, le relazioni sociali. \u201cEcco perch\u00e9 siamo qui, perch\u00e9 quello della sicurezza stradale \u00e8 sicuramente uno di quei fattori che contribuisce al benessere psico-fisico dell\u2019individuo. Nella nostra associazione ci sono dei soci che hanno perso un figlio in un incidente stradale. Spesso commettiamo l\u2019errore di confondere l\u2019educazione stradale con la conoscenza dei segnali stradali; in realt\u00e0, l\u2019educazione stradale \u00e8 un\u2019altra cosa: certo, i segnali bisogna conoscerli, ma poi, bisogna imparare a rispettarli e a farli rispettare e rispettare tutte le altre norme, soprattutto, quelle che vietano di mettersi alla guida dopo aver bevuto. Il 14 ottobre scorso, in piazza Silvio Orlandi abbiamo ricordato Dario Danese, (a cui \u00e8 intitolata l\u2019associazione) che ha frequentato questo istituto. Ha perso la vita un anno fa. Siamo stanchi di perdere i nostri giovani; noi adulti dobbiamo proteggerli, anche a costo di sembrare assillanti e noiosi.\u201d ha dichiarato Antonio Conte, presidente \u201cAuser\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore Giacomo De Carolis ha evidenziato l\u2019importanza del ruolo educativo sulla sicurezza stradale che dovrebbe iniziare fin dalla scuola dell\u2019infanzia, fase in cui i bambini imparano le giuste regole, per imitazione.<\/p>\n<p>Relatore per \u201cVivi la Strada.it\u201d, Tonio Coladonato.<\/p>\n<p>Gli studenti hanno imparato alcune regole utili per evitare danni irreparabili a se stessi e agli altri.<\/p>\n<p>Ad esempio, non tutti sanno che per chi va in moto il casco a scodella \u00e8 vietato.<\/p>\n<p>La velocit\u00e0 \u00e8 la causa di morte pi\u00f9 diffusa tra i giovani. L\u2019adrenalina della velocit\u00e0, l\u2019arroganza e la prepotenza stradale, l\u2019alcool, la stanchezza, il non allacciamento della cintura di sicurezza, l\u2019assunzione di droghe, il telefonino, sono causa di morte.<\/p>\n<p>La strada va vissuta ma nelle regole.<\/p>\n<p>Il guard rail, ovvero, la barriera di contenimento che dovrebbe mantenere i veicoli all\u2019interno della carreggiata non \u00e8 a norma; esso, infatti, \u00e8 sostenuto da lame e molti motociclisti hanno gli arti amputati da queste, dopo esservi finiti sopra, per fare gare ad imitazione dei professionisti. Si d\u00e0 sempre la colpa agli altri ma l\u2019errore \u00e8 nell\u2019indole della persona. La vittima, a volte, ha torto.<\/p>\n<p>L\u2019associazione \u201cVivi la Strada.it\u201d ha proposto al posto dell\u2019alcool nelle discoteche, l\u2019assunzione di succo di frutta ma il suggerimento non ha avuto successo perch\u00e9 i ragazzi correggono le bevande, comprando gli alcolici nei supermercati.<\/p>\n<p>Fino al 16 luglio scorso, in Italia, si sono contati ben 116 rumeni ubriachi, colpevoli di incidenti, in cima ad una variegata lista che comprende anche molti altri stranieri e gli italiani. Questa gente, purtroppo, non fa il carcere. L\u2019alcool intacca diversi organi. I ragazzi incidentati sono confusi quando arrivano in ospedale e raccontano di aver visto cose che non esistono come, ad esempio, \u2018uno stop su di un albero\u2019. ll ragazzo che \u00e8 prescelto a guidare, se prende sonno, schiantandosi, porta alla morte tutta la comitiva. A riguardo, il maresciallo Giovanni Sacchetti ha affermato che \u201cParlare dopo i filmati \u00e8 difficile. Per\u00f2, purtroppo, quello che abbiamo visto \u00e8 proprio quello che succede. Ho sentito qualche studente sorridere quando abbiamo visto le immagini scattate dai buttafuori, ma, quello siete voi. Il codice della strada \u00e8 teoria ma troppo spesso ho visto giovani a terra ubriachi. La maggior parte delle volte non finisce cos\u00ec; non c\u2019\u00e8 quasi mai quello sobrio. Se siete stanchi, fermatevi e mettetevi a dormire o chiamate casa e fatevi venire a prendere, dimostrando di essere coscienti e padroni della vostra vita.\u201d<\/p>\n<p>I carabinieri effettuano il controllo dell\u2019indice alcolemico con l\u2019etilometro.<\/p>\n<p>Il codice della strada sanziona per 540 euro, se si supera la soglia di 0.5 g per litro. Da 0.8 si passa alla macchia sulla fedina penale, a multe anche sopra i 1000 euro e alla&nbsp; revoca della patente, anche per tre anni.<\/p>\n<p>I volontari insegnano come bisogna saper parlare con 112, 113 e 118.<\/p>\n<p>Quando c\u2019\u00e8 un incidente, il 65% degli automobilisti scende per vedere cosa \u00e8 successo, considerandolo uno spettacolo; questo non va fatto per dar spazio ai soccorsi. Molti purtroppo sono gli incidenti che avvengono sulla SS 172, dei trulli.<\/p>\n<p>Ricordiamoci che gli incidenti possono portare al coma e alla morte. Pochi sopravvivono. C\u2019\u00e8 stata, in proposito, la toccante testimonianza di Piero. \u201c I ragazzi bevono per mancanza di comunicazione tra genitori e figli. In ogni azione c\u2019\u00e8 una conseguenza, quindi, bisogna fare la scelta giusta per non andare incontro a danni pesanti al fisico e quindi anche alla mente. Avete visto quello che mi \u00e8 successo. State attenti a quello che fate. Se volete bere, non vi lasciate condizionare dagli altri. Pensate a voi stessi e a quello che voi potete perdere. Aprite gli occhi. La vita \u00e8 la nostra e ce la dobbiamo saper tenere.\u201d<\/p>\n<p>Gli interventi sono stati conclusi dal prof. Osvaldo Buonaccino d\u2019Addiego che ha chiosato \u201cOggi \u00e8 sabato e si pensa che certi problemi non debbano capitarci. Non \u00e8 cos\u00ec. Per strada siamo tutti allo stesso livello, pronti a subire distrazioni proprie e altrui. La morte \u00e8 il momento della riflessione in cui c\u2019\u00e8 la sconfitta. Gli applausi non si dovrebbero fare ai feretri, quando \u00e8 troppo tardi, ma per i successi della vita. Si cresce anche in queste giornate.\u201d<\/p>\n<p>A Putignano il 17 novembre ci sar\u00e0 la Giornata Mondiale delle Vittime della Strada presso la parrocchia di San Domenico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm3.staticflickr.com\/2885\/10558724516_32e8a8b607.jpg\" width=\"302\" height=\"191\" alt=\"Cattura\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-11524","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11524\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}