{"id":11304,"date":"2013-07-23T08:07:16","date_gmt":"2013-07-23T08:07:16","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2013\/07\/23\/olio-esausto-dove-lo-metto\/"},"modified":"2013-07-23T08:07:16","modified_gmt":"2013-07-23T08:07:16","slug":"olio-esausto-dove-lo-metto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2013\/07\/23\/olio-esausto-dove-lo-metto\/","title":{"rendered":"Olio esausto: dove lo metto?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7293\/9339596005_87e8662662_o.jpg\" width=\"320\" height=\"259\" alt=\"olio esausto\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 notizia del 17 luglio, che il nostro comune limitrofo, Rutigliano, \u00e8 stato insignito del riconoscimento \u201cComune Riciclone di Puglia\u201d. Primo comune in Puglia. Secondo in tutto il Sud. A Roma, il suo sindaco Roberto Romagno, \u00e8 stato premiato per la raccolta differenziata \u201cporta a porta\u201d. Grande successo e grande onore per un paese che ha fatto della raccolta differenziata il suo fiore all\u2019occhiello. Oltre il 78,7% di raccolta differenziata, Rutigliano \u00e8 salito al primo posto anche nella categoria \u201cComuni Rifiuti Free Puglia\u201d, ovvero la graduatoria dei comuni che sono riusciti a ridurre del 90% circa, la quantit\u00e0 di rifiuti da smaltire. Sono 330 in totale in tutta Italia e in media ognuno ha prodotto meno di 75 chilogrammi a testa di rifiuto secco indifferenziato in un anno. Numeri che fanno riflettere se rapportati alla condizione che a pochi chilometri di distanza si rileva. Non vogliamo per\u00f2 parlare o puntare il dito su un cattivo uso dei rifiuti e una scarsa educazione al loro riciclo, vogliamo piuttosto osservare lo stato delle disponibilit\u00e0 che noi cittadini abbiamo per riciclare. Ci siamo fatti un giro nel nostro paese con un bel dubbio da risolvere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dove vado a versare l\u2019olio di frittura? Tra un cassonetto verde, giallo e bianco, non siamo riusciti ad imbatterci in un contenitore per olio esausto. Eppure di esempi ne conosciamo. Lasciando Rutigliano, possiamo nominare supermercati a Putignano o un\u2019isola ecologica a Sammichele di Bari che raccolgono gratuitamente il prodotto. E a Turi, chi non pu\u00f2 raggiungere la periferia per lasciarlo nell\u2019Isola Ecologica, come si comporta? Purtroppo chiedendo a qualche casalinga non siamo rimasti meravigliati nell\u2019ascoltare che ognuno ha le sue abitudini, comunemente sbagliate. C\u2019\u00e8 chi ad esempio butta l\u2019olio di frittura nello scarico del lavello, chi nel water o chi peggio ancora nella fognatura o nei bidoni della spazzatura, ignorando, di fatto, le gravi conseguenze di tali gesti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019olio di frittura, infatti, non \u00e8 biodegradabile e non \u00e8 organico, se disperso in acqua forma un \u201cvelo\u201d dello spessore dai 3 ai 5 centimetri che impedisce ai raggi solari di penetrare causando ingenti danni all\u2019ambiente. Inoltre se l\u2019olio esausto, anche un solo chilogrammo, giunge alle falde, rende la stessa acqua non potabile, arrecando gravi danni anche al funzionamento dei depuratori. Ecco perch\u00e9 sono fondamentali i contenitori per la raccolta di olio esausto in punti strategici del nostro paese, cos\u00ec da coprire le necessit\u00e0 dell\u2019intera cittadinanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta raccolto, inoltre, l\u2019olio esausto inizia una nuova vita. Grazie a ditte specializzate, infatti, dall\u2019olio esausto, dopo aver subito appositi processi di trattamento e riciclo, \u00e8 possibile ricavare svariati prodotti, come: lubrificanti vegetali per macchine agricole, biodiesel o glicerina per saponificazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm8.staticflickr.com\/7293\/9339596005_87e8662662_o.jpg\" width=\"320\" height=\"259\" alt=\"olio esausto\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-11304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11304\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}