{"id":10962,"date":"2013-04-09T17:03:29","date_gmt":"2013-04-09T17:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2013\/04\/09\/i-nostri-boc-non-erano-sbagliati\/"},"modified":"2013-04-09T17:03:29","modified_gmt":"2013-04-09T17:03:29","slug":"i-nostri-boc-non-erano-sbagliati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2013\/04\/09\/i-nostri-boc-non-erano-sbagliati\/","title":{"rendered":"I \u201cnostri\u201d Boc non erano sbagliati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-10388\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de-grisantis-nico.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"de-grisantis-nico\" style=\"margin: 0px 3px;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de-grisantis-nico.jpg 320w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de-grisantis-nico-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nello scorso numero il consigliere Tateo ha commentato la situazione economica in cui versa il nostro comune. Questa settimana, l&#8217;ex sindaco De Grisantis, ha ulteriormente esaminato l&#8217;azione delle amministrazioni successive alla sua, cosa non \u00e9 stato fatto e cosa si potrebbe attuare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il prossimo futuro per le economie del paese \u00e8 abbastanza incerto. Troppi parametri da definire e troppi dati non ancora certi. Lei ha vinto una bella sfida nel 2002 quando \u00e8 diventato sindaco del paese, evitando il dissesto finanziario che sembrava ormai inevitabile. Come definirebbe l\u2019attuale situazione economica del paese? Simile a quella che lei ha ereditato al Suo insediamento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione attuale, anche se non ancora chiaramente visibile, \u00e8 di estrema difficolt\u00e0. Nel 2002 era ancora possibile intervenire su alcune variabili economiche mediante la contrazione di alcune spese ( es. riduzione delle rate di mutui mediante la rinegoziazione degli stessi ) e la riduzione dell\u2019evasione, con il conseguente aumento delle entrate sia straordinarie che ordinarie, con la prospettiva dello sviluppo economico grazie alla realizzazione del Pip. che fu approvato dalla Regione Puglia nell\u2019aprile del 2005. Oggi, invece, le spese correnti dal 2007 al 2012 sono aumentate di circa 1.000.000 di euro, la tassazione \u00e8 al massimo consentito dalla legge, il Pip \u00e8 stato affossato dalla precedente amministrazione mentre l\u2019attuale non lo considera neanche quale strumento di crescita della nostra economia. Gli oneri di urbanizzazione si sono ridotti ormai a briciole, poich\u00e9 tutto il territorio \u00e8 stato ormai interamente svenduto dalla passata amministrazione. Quindi\u2026.? Il futuro \u00e8 sempre pi\u00f9 nero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questi giorni \u00e8 tornata fortemente in auge la grande operazione che Lei fece nel 2005: l\u2019emissione di Boc. L\u2019attuale consigliere Tateo l\u2019ha definita un\u2019operazione che bisognava adottare per spese di investimento e non per rinegoziare debiti preesistenti. Inoltre \u00e8 stata fortemente rischiosa per via dei derivati di cui non si conoscevano e non si conoscono le provenienze. I vantaggi fiscali iniziali,non pi\u00f9 fruibili, attualmente rendono i Boc non pi\u00f9 convenienti. Quando avete sottoscritto quella operazione, avete mai pensato ai rischi che si correvano? \u00c8 stata un\u2019operazione a lungo termine, per quale motivo avete deciso comunque di rischiare cos\u00ec tanto? Da quell\u2019anno, sono trascorsi quasi dieci anni, ma ancora se ne parla ed in tanti continuano a ritenerla non conveniente. Lei come difende quella scelta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io dico soltanto che, grazie alla riduzione dei tassi d\u2019interesse che si verificarono nei primi anni 2000, il Governo Berlusconi incoraggiava gli Enti locali alla rinegoziazione dei mutui degli anni precedenti,per i quali si pagavano interessi intorno al 6 \/ 7 %, mediante l\u2019emissione di Boc A questo proposito,erano previsti anche dei vantaggi fiscali ( una tantum ) a favore dei Comuni che procedevano allacitata rinegoziazione. I benefici ci sono stati dal giugno 2005 al marzo scorso, poich\u00e9 si \u00e8 verificato un minore pagamento di circa 1.000.000 di euro rispetto a quanto avremmo dovuto pagare secondo i vecchi tassi d\u2019interesse e le rate che derivavano dai precedenti mutui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Circa la rischiosit\u00e0 dell\u2019operazione l\u2019avevamo considerata tant\u2019\u00e8 che fu prevista un\u2019assicurazione in base alla quale il nostro Comune non avrebbe dovuto pagare per l\u2019eccedenza del tasso d\u2019interesse superiore al 6% .<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 quanto fu fatto ed i risultati che quelle decisioni hanno prodotto. Nel frattempo sono decorsi 6 anni dalla conclusione della mia amministrazione e nessuno ha pensato di modificare il contratto dei Boc&nbsp; Evidentemente non erano cos\u00ec sbagliate quelle decisioni. Altrimenti, quel debito si poteva e sipu\u00f2 sempre estinguere senza pagare alcuna penale ( questo prevede il contratto ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi, chi deve decidere, che decida.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;Gli oneri di urbanizzazione costituiscono ancora oggi una corposa voce del bilancio comunale. Nei prossimi anni per\u00f2, a meno che non si riesca a trasformare Turi in una grande metropoli, non avremo pi\u00f9 tale supporto. L\u2019amministrazione non ha fornito risposte soddisfacenti per tale prospettiva. Lei come interpreta questa ambiguit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e8 sanno che quella voce di entrata straordinaria non esiste pi\u00f9 perch\u00e9, ripeto, il territorio ormai \u00e8 stato totalmente svenduto dall\u2019amministrazione Gigantelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Successivamente all\u2019adozione definitiva del Pug si potr\u00e0 discutere finalmente di una zona Industriale anche nel nostro paese, cos\u00ec come ha sostenuto il consigliere Tateo. Durante la sua amministrazione per\u00f2 si parlava di Pip e di ben 16 ettari su 18 gi\u00e0 affidati ad imprese pronte ad investire nel progetto. Possibile che a distanza di pochi anni bisogna rifare tutto daccapo a partire da una data che non si sa quando arriver\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del Pip si pu\u00f2 parlare a prescindere dal Pug perch\u00e9 sono 2 strumenti urbanistici diversi nelle finalit\u00e0: quindi non sono alternativi. La verit\u00e0 \u00e8 che l\u2019amministrazione Gigantelli distrusse il Pip, approvato nell\u2019aprile del 2005, che tanto era risultato di interesse per le 24 imprese che avevano deciso di insediare le proprie attivit\u00e0 in quell\u2019area.&nbsp; Annullato quel PIP, le imprese andarono via con la conseguenza che oggi in quell\u2019area c\u2019\u00e8 solo un deserto. L\u2019attuale amministrazione, invece, forse, dico forse, non valuta nel modo giusto la gravit\u00e0 della situazione occupazionale e quindi la necessit\u00e0 di porre le basi oggi ( momento di crisi ) per lo sviluppo economico di domani ( quando le condizioni economiche generali, si spera, miglioreranno ). Intanto il tempo passa, le situazioni diventano sempre pi\u00f9 difficili, le opportunit\u00e0 si perdono dietro discussioni inutili e l\u2019inerzia amministrativa \u00e8 dilagante e quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-10388\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de-grisantis-nico.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" alt=\"de-grisantis-nico\" style=\"margin: 0px 3px;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de-grisantis-nico.jpg 320w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/de-grisantis-nico-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10388,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-10962","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10962\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}