{"id":10281,"date":"2012-10-24T05:05:53","date_gmt":"2012-10-24T05:05:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/10\/24\/la-demolizione-dopo-il-sogno-lamara-realta\/"},"modified":"2012-10-24T05:05:53","modified_gmt":"2012-10-24T05:05:53","slug":"la-demolizione-dopo-il-sogno-lamara-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/2012\/10\/24\/la-demolizione-dopo-il-sogno-lamara-realta\/","title":{"rendered":"La demolizione: dopo il sogno, l\u2019amara realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-7079\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/genghi.png\" width=\"320\" height=\"151\" alt=\"genghi\" style=\"margin: 0px 3px;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/genghi.png 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/genghi-300x142.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci avevano fatto credere che i turesi, oltre all\u2019agricoltura, avrebbero avuto altre risorse derivanti dall\u2019ospedale in costruzione e dalla zona artigianale che promettevano di realizzare. Invece, non c\u2019\u00e8 stato niente di tutto ci\u00f2, tanto che oggi costatiamo l\u2019amara realt\u00e0 di quella demolizione che ci stringe il cuore. Cos\u00ec, dopo 40 anni, ci\u00f2 che era polvere, polvere \u00e8 ridiventata. Questo \u00e8 stato il prodotto della politica locale, checch\u00e9 ne dicano alcuni illusionisti: un pugno di polvere gettato negli occhi per farci vedere le stelle. Del rione Frascinali ho vecchi ricordi, di quando, un vasto prato che si estendeva tra largo Marchesale, via Conversano, via Mola e via Cisterna, veniva coltivato a frumento e quando la messe s\u2019indorava veniva mietuta e trebbiata sul posto, all\u2019incirca al centro della vasta superficie. \u00c8 da l\u00ec che venivano incendiati i fuochi pirotecnici in occasione delle feste, quando i cittadini si riversavano in massa su Largo Marchesale per assistere allo spettacolo. Questo accadeva fino alla met\u00e0 degli anni \u201960 e, prima che venisse innalzata quella barriera di case, da quel posto si punto sopraelevato si poteva ammirare il paesaggio sottostante che si estendeva in lontananza fino a sfocarsi alla vista, e nei giorni pi\u00f9 nitidi era possibile vedere pure il mare. Nel decennio successivo, con una forte espansione edilizia, per incapacit\u00e0 o per interesse, con scelte inopportune ci fu tolta anche questa possibilit\u00e0. Cos\u00ec, con l\u2019edilizia privata si accentu\u00f2 anche quella pubblica e nel 1971 iniziarono i lavori, in via Conversano, per costruire l\u2019ospedale. Solo che, quando il rustico sembr\u00f2 finito, una mastodontica gru rimaneva per anni a dominare la scena. Questo accadeva perch\u00e9 la ditta Sgherza, che aveva realizzato la struttura, non essendo stata liquidata sul piano giuridico non consegnava i lavori, continuando a rimanere in piedi il cantiere. Questo le permise, dopo alcuni anni, di aprire un contenzioso con il Comune per aver tenuto impegnata la gru e per il costo della guardiana. Si concluse con una transazione di 85 milioni di lire, mi ricordano, che il Comune fu costretto a pagare a danno della collettivit\u00e0. Cos\u00ec, oltre alla beffa di volerci dare un ospedale, c\u2019\u00e8 stato pure un ulteriore danno economico. Solo che, da quel momento, il tutto rimaneva abbandonato alla merc\u00e8 dei vandali e all\u2019usura del tempo rischiando per circa 20 anni che qualche ragazzo fra i tanti che frequentavano assiduamente quel posto, poteva farsi male seriamente, precipitando nella tromba di uno dei diversi ascensori, i cui accessi erano rimasti a raso senza alcuna protezione. Questo accadeva fino al 1995 quando, l\u2019amministrazione Coppi, decise di far recintare la zona perimetrale esterna per vietarne l\u2019accesso. Comunque, nel corso dei decenni, a quella struttura c\u2019eravamo quasi affezionati, quando, volgendo lo sguardo ad est, si vedeva la sua mole incombente sovrastare la zona limitrofa. Nella sua funzionalit\u00e0 i turesi avevano riposto la speranza di un rilancio economico, oltre al fatto di poter usufruire di un indispensabile servizio sanitario, quando il paese per decenni \u00e8 stato tenuto sfornito di un\u2019ambulanza e del personale medico di pronto soccorso. Anche di questo sono state responsabili le passate amministrazioni, essendo state incapaci di fornirci persino i servizi primari e come in questo caso \u201csalva vita\u201d. Eppure quei politici venivano pure riconfermati. In passato, come al solito inascoltato, ho sempre denunciato pubblicamente le inefficienze, ma erano i cialtroni a godere di considerazione. Ricordo che in un pubblico comizio ebbi a dire che a chi sarebbe stato in grado di ultimare e far funzionare l\u2019ospedale, nella hall d\u2019ingresso avremmo riposto un busto marmoreo con l\u2019epigrafe: \u201cA colui che con la geniale intuizione e la tenace volont\u00e0 si contraddistinse fra gli uomini del suo tempo per aver dato a questa comunit\u00e0 un prezioso servizio sanitario ed un beneficio economico, la cittadinanza tutta, con immensa riconoscenza e profonda gratitudine a perenne ricordo pose\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo che nessuno \u00e8 mai riuscito a meritare un tale encomio. Cos\u00ec, con il passare degli anni, sono subentrate nuove leggi che hanno decretato la condanna della struttura: quella sulle norme antisismiche e quella sulla salvaguardia ed il ripristino dei percorsi alluvionali. Pertanto, dal momento che l\u2019edificio non possedeva i requisiti antisismici e con l\u2019aggravio che risultava edificato proprio su di un percorso alluvionale, quello che fuori paese si immette nella pi\u00f9 nota Lama Giotta, doveva essere per forza demolito. Oggi, una macchina, come un dinosauro preistorico, l\u2019ha ridotto a brandelli. Cos\u00ec, con il calcestruzzo frantumato, sono state sbriciolate anche le nostre speranze e sotto quelle macerie sono stati seppelliti tutti i nostri sogni. Pertanto, tutto il materiale di risulta, invece di rimanere sul posto, dovrebbe essere rimosso per riportare quell\u2019area al livello originario. Questo perch\u00e9, se dev\u2019essere ripristinato il corso naturale dell\u2019acqua alluvionale, quell\u2019area dev\u2019essere riportata ad un livello inferiore a quello di via Conversano, altrimenti si contravviene al motivo per cui \u00e8 stato demolito. Cos\u00ec, niente ospedale e niente zona artigianale. Questo \u00e8 l\u2019amaro risultato di un detestabile impegno amministrativo che trova nella sua continuit\u00e0 storica la conferma di una pi\u00f9 totale inefficienza, a riprova delle tante promesse falsamente declamate sapendo di mentire. Questa non \u00e8 che la preazione, sul prossimo numero verr\u00e0 meglio esemplificata: La demi\u00ecolizione materiale, morale e politica.<\/p>\n<p align=\"right\" style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Angelo Matteo Genghi<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-7079\" src=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/genghi.png\" width=\"320\" height=\"151\" alt=\"genghi\" style=\"margin: 0px 3px;\" srcset=\"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/genghi.png 640w, https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/genghi-300x142.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7079,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-10281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivioturi.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}